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La diversità biologica costituisce il fondamento dei beni e servizi forniti dagli ecosistemi. Per conservarli a lungo termine, l'UFAM ha elaborato la Strategia Biodiversità Svizzera volta alla salvaguardia e allo sviluppo della diversità biologica. La Strategia è stata adottata dal Consiglio federale il 25 aprile 2012. Entro la metà del 2014, la Confederazione elaborerà, in collaborazione con le parti interessate, un piano d’azione per concretizzare i dieci obiettivi della Strategia Biodiversità Svizzera.
Il 1° luglio 2009 il Consiglio federale ha fissato il seguente obiettivo: conservare la ricchezza e la capacità di reazione della biodiversità ai cambiamenti e preservare i servizi ecosistemici.
Il Consiglio federale, allo scopo di raggiungere questo obiettivo sul lungo termine, ha formulato dieci obiettivi strategici nella Strategia Biodiversità Svizzera. Gli attori nazionali devono orientarsi a questi obiettivi entro il 2020:
Il 25 aprile 2012 il Consiglio federale ha adottato la Strategia Biodiversità Svizzera. Per garantire la salvaguardia della biodiversità nel nostro paese a lungo termine, un piano d'azione che precisi le misure concrete necessarie per raggiungere ogni obiettivo strategico della Strategia deve ora essere elaborato entro l'estate 2014.
I dieci obiettivi strategici sono coordinati tra di loro. Essi sono stati sviluppati in modo che possano completarsi mutualmente e devono essere perseguiti come un pacchetto unico. In considerazione dei collegamenti tematici tra gli obiettivi, i dieci obiettivi strategici sono stati raggruppati in cinque campi d'azione. Questi ultimi definiscono la struttura di base del Piano d'azione.
I settori d'azione sono stati suddivisi in campi d'azione. Il Piano d'azione deve definite delle misure concrete per ogni singolo campo d'azione.
La responsabilità dei campi d'azione incombe all'Ufficio federale più implicato nella tematica (per esempio ARE, UFAM, UFAG, UFE). La direzione dei settori d'azione è condotta dell'UFAM.
Il piano d'azione deve essere elaborato con l'insieme dei partner implicati: i cantoni, i comuni e le città, gli esponenti politici, l'economia, la comunità scientifica e le ONG. Partendo dagli obiettivi strategici verranno sviluppate misure concrete. I loro rappresentanti sono chiamati a pronunciarsi sulle misure proposte e dove utile proporne delle proprie. Inoltre provvedono ad ancorare le misure nei loro cerchi d'attori in modo da rendere possibile la messa in opera del piano d'azione.
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