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Il Registro nazionale dello scambio di quote di emissioni consiste in un sistema di contabilizzazione in linea per la registrazione corretta delle emissioni e costituisce la piattaforma di realizzazione del sistema svizzero. I ciberattacchi a diversi registri europei resi noti a inizio 2011 hanno mostrato la vulnerabilità di queste piattaforme di negoziazione. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), responsabile per quella svizzera, ha quindi adottato delle misure di protezione. La modifica dell'ordinanza relativa al registro nazionale dello scambio di quote di emissioni entrerà in vigore il 1° gennaio 2012. Questa include una serie di misure volte ad aumentare la sicurezza del registro nazionale. Ad esempio, introduce l'obbligo del doppio controllo per tutti i conti del registro (cfr. riquadro). Inoltre, le persone che intendono gestire un conto nel Registro devono ora far autenticare tutti i documenti necessari all'apertura di detto conto e disporre di un domicilio di recapito in Svizzera. Non sono soggette a questa disposizione le aziende che aprono un conto per l'esenzione dalla tassa sul CO2.
Nuova versione del software del Registro
I titolari di un conto dispongono inoltre da subito di una versione aggiornata del software del Registro, che ne garantisce una maggiore sicurezza. La limitazione degli orari di apertura, introdotta nel gennaio 2011 quale misura precauzionale, viene mantenuta. Considerati gli attacchi al sistema europeo di scambio di quote di emissioni (EU ETS), resi noti a inizio anno, quale misura preventiva le transazioni sono state vietate al di fuori degli orari di ufficio, anche se i diritti di emissione europei (EUA) colpiti dai ciberattacchi non sono negoziabili in Svizzera. Dai controlli di sicurezza effettuati è risultato che nessun diritto di emissione è stato sottratto dal Registro nazionale svizzero dello scambio di quote di emissioni.
Il 1° gennaio 2012 entrerà in vigore l'obbligo del cosiddetto doppio controllo per tutti i conti del Registro nazionale svizzero dello scambio di quote di emissioni. Il principio del doppio controllo prevede in linea generale che decisioni importanti non possano essere prese da un'unica persona. L'obiettivo è ridurre il rischio di errori e di abusi. A tale scopo, il titolare del conto designa un terzo titolare di procura (la persona incaricata di convalidare le transazioni). Questa persona deve confermare tutte le transazioni e le cancellazioni di quote d'emissioni precedentemente effettuate dal primo o dal secondo titolare di procura. Il terzo titolare di procura non può per contro effettuare transazioni.