Webzine «ambiente» 2/2009 - L'energia del domani
Scenari dell’approvvigionamento energetico del futuro | Addio ai vettori energetici fossili | Il potenziale dell’efficienza energetica | Sole, vento, acqua, biomassa, geotermia | Una produzione energetica all’insegna della protezione ambientale
Sistema energetico: convertire all’insegna della sostenibilità
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Editoriale di Bruno Oberle, Direttore dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) e Walter Steinmann, Direttore dell’Ufficio federale dell’energia (UFE)
Politica energetica - Un sistema a quattro pilastri
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Nel febbraio 2008, varando i piani d’azione in materia di efficienza energetica e di energie rinnovabili, il Consiglio federale ha preso altre importanti decisioni circa il futuro energetico della Svizzera. Tutte si fondano su una strategia che fa perno su quattro pilastri: efficienza energetica ed energie rinnovabili da una parte, impianti di grande potenza e politica estera dall’altra. L’obiettivo? Garantire l’approvvigionamento energetico del Paese, diminuire le emissioni di gas serra e ridurre la dipendenza dalle energie fossili.
Efficienza energetica
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Nei prossimi vent’anni, grazie all’efficienza energetica ottenuta con tecniche all’avanguardia, potremmo ridurre dal 30 al 70 per cento il nostro consumo di energia. E dimezzare così anche le nostre emissioni di CO2.
Forza idrica - A poche dita dal fondo
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L’energia idroelettrica copre attualmente poco più del 13 per cento del fabbisogno energetico della Svizzera. La produzione potrebbe essere ancora leggermente potenziata – e a questo mira in effetti anche la politica. Ma i cambiamenti climatici potrebbero venire a vanificare gli sforzi.
Energia solare - Il futuro appartiene all’energia solare
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A lungo termine la tecnologia solare potrebbe risolvere i nostri problemi energetici. Ma ha bisogno di essere sostenuta per diventare meno costosa e più accessibile.
Energia eolica - Venti nuovi per l’economia elettrica
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Il potenziale dell’energia eolica è notevole: nel 2050 si potrebbe coprire il 7 per cento del fabbisogno di elettricità con i soli impianti del Paese. Ogni nuovo progetto va tuttavia vagliato attentamente – nell’interesse del paesaggio, dell’avifauna e dei pipistrelli.
Biomassa - Sotto una pelle d’asino
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Le possibilità di produrre calore, elettricità o carburante dalle biomasse sono tanto varie quanto le materie utilizzate per farlo: scarti alimentari, resti di cibo, legno usato o di taglio, cascami di lavorazione, colaticcio, fanghi di depurazione o scarti agricoli. Tutti questi rifiuti valgono oro quanto pesano una volta trasformati in energia.
Pompe di calore e geotermia - Un’energia che viene dal profondo
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Nelle viscere della Terra giacciono riserve di calore praticamente illimitate. Per ora le sfruttiamo solo in superficie, ma in futuro avremo bisogno di andare molto più a fondo per utilizzarne tutte le potenzialità. La tecnologia che ci permetterebbe di farlo è promettente, ma è ancora in fase sperimentale.