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In alcuni laghi, l'inquinamento da fosforo causato dalle attività agricole continua ad essere troppo elevato. Diverse misure possono ridurlo.
Una ventina d'anni fa il fosforo arrivava nelle acque soprattutto a causa della mancanza o del mal funzionamento degli impianti di depurazione. Da allora, la diffusione di tali impianti e il divieto di impiegare fosfati per la produzione dei detersivi per tessili, introdotto nel 1986, hanno consentito una notevole riduzione delle concentrazioni di fosforo nei corsi d'acqua e nei laghi.
Tuttavia, nelle aree caratterizzate da un'elevata presenza di fosforo, in particolare in seguito all'impiego di concimi aziendali provenienti dall'allevamento di animali da reddito, i laghi continuano a presentare forti concentrazioni di tale sostanza.
I flussi di nutrienti rilevati in Svizzera mostrano che gran parte del fosforo importato nell'agricoltura (mangimi, concimi minerali e ottenuti dal riciclaggio) si accumula in quantità eccessive nel suolo o giunge nelle acque a causa del dilavamento.
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