Ufficio federale dell'ambiente UFAM

La presente edizione è adatta per browser con un supporto CSS insufficiente e destinata soprattutto alle persone ipovedenti. Tutti i contenuti sono visualizzabili anche con browser meno recenti. Per una migliore visualizzazione grafica si raccomanda tuttavia l'uso di un browser come Firefox 3 o Internet Explorer 7.

Inizio selezione lingua



Inizio zona contenuto



Agricoltura

L’agricoltura è da sempre un fattore che incide fortemente sul paesaggio. Lo sfruttamento agricolo intensivo e la meccanizzazione hanno in parte eroso la biodiversità e la varietà paesaggistica. La nuova politica agricola, la compensazione ecologica e i nuovi obiettivi delle migliorie strutturali hanno però impresso una svolta. La biodiversità, la presenza di spazi vitali preziosi e paesaggi attrattivi, curati e sfruttati in modo sostenibile costituiscono ora parte integrante del mandato che la Costituzione ha definito per l'agricoltura e vengono considerati sempre più come «prodotti» a sé stanti e come vere opportunità per la nostra agricoltura.

L'agricoltura multifunzionale


© UFAM

Oggi la Costituzione federale impone un'agricoltura multifunzionale, capace di tutelare la diversità biologica e salvaguardare le basi vitali naturali, oltre che di fornire alla popolazione prodotti di alta qualità. Questo nuovo tipo di sfruttamento deve permettere alle persone di rigenerarsi, garantire la disponibilità di ambienti naturali e curarne gli elementi strutturali (campi e prati, siepi, muri di pietra, frutteti e maggesi fioriti), curare il paesaggio nelle regioni di montagna sfruttate dal turismo e garantire un'occupazione decentrata del territorio.

In certe regioni, ad esempio nel Giura o in alcune regioni di montagna nelle Alpi centrali e meridionali, si è registrato un forte calo delle attività agricole, soprattutto nelle zone periferiche e difficilmente accessibili. L'abbandono dell'agricoltura ha portato all'aumento della superficie boschiva, alla perdita di paesaggi rurali e dei loro preziosi ecosistemi, per lo più estensivi, sostituiti da paesaggi e biocenosi con dinamiche naturali. Queste esistevano ben prima dell'arrivo dell'uomo e hanno anch'esse un elevato valore ecologico e sociale. Sulle superfici rimanenti, tuttora ben coltivabili, si assiste spesso a un'intensificazione delle attività agricole. 

L'UFAM elabora obiettivi ambientali in collaborazione con l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) e si impegna affinché questi obiettivi trovino riscontro nella politica agricola. A tal fine ricerca sempre più sinergie con i settori affini - foreste, protezione della natura, protezione dai rischi naturali, turismo.

Posizione dell'UFAM

Nelle linee direttive "Paesaggio 2020", l'UFAM ha definito una serie di obiettivi qualitativi naturalistici e paesaggistici per l'agricoltura:

  • la sussistenza dell'agricoltura di montagna dipende dall'elevata qualità dei prodotti, dalle prestazioni di pubblica utilità e dai settori d'attività accessori;
  • l'economia alpestre rispetta le esigenze ecologiche e si adegua alle caratteristiche del paesaggio;
  • tutte le aziende agricole forniscono la prova che le esigenze ecologiche sono rispettate; una parte preponderante delle aziende pratica l'agricoltura biologica;
  • le superfici agricole di qualità sono riservate prioritariamente all'agricoltura sostenibile.

Link


Contatto: landschaft@bafu.admin.ch
Ultimo aggiornamento: 29.12.2009

Fine zona contenuto

Ricerca del testo integrale



Ufficio federale dell'ambiente UFAM
info@bafu.admin.ch | Basi legali
http://www.bafu.admin.ch/landschaft/00522/01649/index.html?lang=it