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Paludi e zone palustri

Negli ultimi 150 anni, nessun habitat è stato più decimato delle paludi o considerato come una superficie senza valore. Attualmente sono ritenute le zone più pregiate da un punto di vista naturalistico e sono quindi oggetto di una protezione rigorosa.

Torbiera alta nello Stazerwald, GR (© R.Waldis, UFAM)

Paludi, torbiere alte e zone palustri possiedono caratteristiche particolari, sono testimoni di secoli di storia culturale e ospitano molte specie animali e vegetali minacciate. Quasi la metà della flora svizzera in pericolo di estinzione si concentra nelle zone umide. 

In conformità alla legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio, il Consiglio federale stabilisce la posizione, la delimitazione e gli obiettivi riguardo agli oggetti d'importanza nazionale degni di protezione.

Esistono tre inventari federali per la protezione delle paludi:
Inventario delle paludi -

Le paludi sono il risultato di dissodamenti o di interramenti di terreni umidi finalizzati a un utilizzo agricolo. Oggi sono quasi 1200 le paludi d’importanza nazionale protette.

Inventario delle torbiere alte -

Le torbiere alte sono apparse nel corso degli ultimi 5000-10 000 anni su suoli umidi e hanno formato uno spesso strato di torba di sfagno. Oggi, le circa 550 torbiere alte rimanenti sono tutte d’importanza nazionale e godono di una protezione integrale.

Inventario delle zone palustri -

Una zona palustre è un paesaggio seminaturale caratterizzato dall’elevata presenza paludi. Oggi, le 89 zone palustri d’importanza nazionale godono di una protezione integrale.

Rothenthurm: realizzazione della protezione delle paludi in Svizzera

Negli anni 1980, l'esercito intendeva costruire una piazza d'armi nella pianura di Rothenthurm coperta da paludi.

La popolazione espresse però un chiaro dissenso nei confronti del progetto e dell'incessante processo di distruzione della natura. Fu creato un comitato d'iniziativa che avviò una raccolta di firme e, nel 1983, presentò l'iniziativa per la protezione delle paludi. Nella votazione federale del 6 dicembre 1987, una netta maggioranza della popolazione accolse con favore l'Iniziativa Rothenthurm.

L' "articolo di Rothenthurm" (art. 78 cpv. 5) entrò così a far parte della Costituzione federale:

"Le paludi e i paesaggi palustri di particolare bellezza e importanza nazionale sono protetti. Non vi si possono costruire impianti né procedere a modifiche del suolo. Sono eccettuate le installazioni che servono a preservare lo scopo protettivo o l'utilizzazione agricola già esistente".

In virtù di queste nuove basi legali e della legge sullla protezione della natura e del paesaggio, la Confederazione ha emanato tre ordinanze con i relativi inventari.

Valutazione dei risultati

In concomitanza con l'entrata in vigore dei vari "inventari delle paludi", l'UFAM ha realizzato una valutazione dei risultati. La superficie complessiva delle paludi è rimasta praticamente invariata fra i quinquenni 1997/2001 e 2002/06.

Si registra per contro un cambiamento fra i generi di palude: la quota di torbiere alte particolarmente sensibili è quindi regredita del 10 per cento e quella delle paludi con formazione di torba di circa il 6 per cento.

Zustand und Entwicklung der Moore in der Schweiz - Ergebnisse der Erfolgskontrolle Moorschutz. Stand: Juni 2007. 2007

Contatto specializzato: aoel@bafu.admin.ch
Aggiornato l'ultima volta il: 08.01.2010

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