Ufficio federale dell'ambiente UFAM

La presente edizione è adatta per browser con un supporto CSS insufficiente e destinata soprattutto alle persone ipovedenti. Tutti i contenuti sono visualizzabili anche con browser meno recenti. Per una migliore visualizzazione grafica si raccomanda tuttavia l'uso di un browser come Firefox 3 o Internet Explorer 7.

Inizio selezione lingua



Inizio zona contenuto



Gallo cedrone

Il gallo cedrone, l'uccello galliforme indigeno più grande, è molto esigente nei confronti del suo habitat. Dalla fine degli anni 1940 gli effettivi sono in continuo calo e il suo territorio di diffusione va sempre più scomparendo. Le ragioni di questo andamento sono da cercare in primo luogo nella crescente densità dei boschi e nelle sempre più frequenti attività ricreative e turistiche con cui l'uomo invade l'habitat della specie.

Gallo cedrone

La caccia al gallo cedrone è stata vietata nel 1971 e da allora la specie è protetta su tutto il territorio nazionale.

La specie è già scomparsa nel Canton Ticino, nel Vallese, nella Prealpi vodesi e nel Canton Giura, mentre la sua presenza è drasticamente calata in altre regioni, quali il Canton Friborgo, il Giura solettese e il Giura bernese. Una forte diminuzione degli effettivi è stata registrata persino nelle roccaforti tradizionali della specie, quali il Giura vodese e il Canton Svitto. Il gallo cedrone è riuscito a mantenersi soltanto nei punti con forti concentrazioni.

Le ragioni di questo calo vanno ricercate nella crescente densità dei boschi e nell'aumento delle attività di svago e turistiche con cui l'uomo invade l'habitat della specie.

Misure di protezione

Per arrestare il declino della specie, l'UFAM aveva iniziato negli anni 1980 un'opera di sensibilizzazione e di consulenza della collettività. Tuttavia il suo impegno non ha dato i frutti sperati. 

Per tale ragione,  l'UFAM ha iniziato nel 2003 a rafforzare e riorganizzare le sue attività volte a proteggere la specie. Per assicurarne a lungo termine la sopravvivenza è necessario rivalutare e collegare gli habitat ancora popolati e i boschi circostanti. L'obiettivo dell'Ufficio è di riportare gli effettivi e la diffusione della specie ai livelli del 1970.

Un piano d'azione nazionale per il gallo cedrone

I problemi e quindi anche le misure necessarie variano a seconda della regione. Insieme alla stazione ornitologica di Sempach, ai Cantoni, ai proprietari di boschi e ai forestali interessati, l'UFAM ha sostenuto la creazione di gruppi di progetto regionali. Un piano d'azione regionale verrà elaborato per ogni popolazione della specie.
In tal ambito potrebbero essere adottate le seguenti misure forestali:

  • promuovere le radure nei boschi, contenere le riserve di legno, lasciare in piedi singoli alberi;
  • promuovere gli arbusti di mirtilli e altri arbusti produttori di bacche sfoltendo la vegetazione;
  • rinunciare da aprile a giugno a eseguire lavori negli habitat del gallo cedrone;
  • evitare ogni ulteriore colonizzazione delle roccaforti del gallo cedrone;
  • chiudere al traffico privato le strade di allacciamento già esistenti.

Contatto: aoel@bafu.admin.ch
Ultimo aggiornamento: 08.01.2010

Fine zona contenuto

Ricerca del testo integrale

Pubblicazioni

Aktionsplans Auerhuhn Schweiz - Artenförderung Vögel Schweiz. 2008.

Altre informazioni

Eidg. Forschungsanstalt für Wald, Schnee und Landschaft WSL: Populationsmodell des Auerhuhns in den Schweizer Alpen: Grundlagen für den Artenschutz (externer Link, neues Fenster)  - (in tedesco e inglese) - progetto di ricerca dell'Istituto federale di ricerca sulla foresta, la neve e il paesaggio (WSL)
Respektiere deine Grenzen: Auerhuhn (externer Link, neues Fenster)  - (in tedesco e francese) - la campagna congiunta dell'UFAM e del CAS contribuisce al rispetto della tranquillità della fauna selvatica durante il periodo invernale.


Ufficio federale dell'ambiente UFAM
info@bafu.admin.ch | Basi legali
http://www.bafu.admin.ch/tiere/09262/09272/index.html?lang=it