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Un tempo un tradizionale ospite invernale, il cormorano si è nel frattempo trasformato in un uccello nidificatore. Per tale motivo, questa specie piscivora è sempre più al centro di conflitti con i pescatori.
Il cormorano è un uccello che non passa inosservato. Nidifica in colonie, pesca spesso in gruppo e in gruppo si riunisce nei suoi dormitori. Il cormorano è una specie indigena. Singoli individui svernavano in Svizzera già nei secoli scorsi. Da quando i Paesi dell'Unione europea hanno deciso di proteggerlo, le sue colonie nel Nord Europa hanno conosciuto una forte espansione.
Dall'inizio degli anni 1990, svernano in Svizzera ogni anno circa 5000 - 6000 uccelli, un numero pari al 2 per cento circa delle popolazioni dell'Europa settentrionale e dell'Europa centrale. In Svizzera, il cormorano sverna soprattutto sulle rive dei laghi (80 % delle specie svernanti) ma anche dei fiumi più grandi. Nel 2001 ha iniziato a nidificare anche in Svizzera, nel 2007 le sue 7 colonie hanno ospitato 338 coppie nidificanti.
Secondo la legge federale sulla caccia il cormorano è una specie cacciabile e ogni anno ne vengono abbattuti circa 1000.
Il cormorano si nutre esclusivamente di pesci. Animale opportunista, caccia i pesci dove sono ben visibili e facilmente raggiungibili. Nei corsi d'acqua rettificati e poco strutturati, il cormorano, che spesso cerca il cibo in gruppo con altri della sua specie, può decimare le popolazioni ittiche e causare problemi a livello regionale per la protezione delle specie minacciate, come ad esempio il temolo.
Nel caso specifico dei laghi, i gruppi di cormorani costituiscono un concorrente per i pescatori professionisti. Inoltre, predano sovente i pesci catturati dalle reti dei pescatori, ferendo i pesci e danneggiando le reti.
La gestione del cormorano durante i mesi invernali è stata disciplinata nell'ambito del piano di gestione del cormorano del 1995 e del nuovo piano del 2005 concordato tra Confederazione, Cantoni, pescatori e ornitologi:
Tuttora irrisolto è il problema relativo ai danni causati alle reti dei pescatori professionisti, in particolare durante il periodo di cova e quello estivo, quando i pesci vivono negli strati d'acqua superiori e sono pertanto facili prede. L'UFAM propone ai Cantoni le seguenti misure:
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