2a newsletter Foresta 2014 (30.06.2014)

Editoriale Rolf Manser, capodivisione Foreste 

Care lettrici, cari lettori,

il 21 maggio il Consiglio federale ha adottato e trasmesso alle Camere il messaggio sull'integrazione della legge forestale, compiendo così un importante passo avanti verso un'attuazione ottimale della Politica forestale 2020. Nonostante il Consiglio federale non abbia accolto nella loro integrità le proposte avanzate dall'UFAM (seguono maggiori informazioni), sono soddisfatto del risultato ottenuto. Ora sarà possibile avviare una discussione in Parlamento sulle correzioni che, da un punto di vista politico, è necessario apportare alle basi legislative in materia forestale. Siamo convinti della fondatezza del progetto presentato e per il momento nulla sembra presagire la possibilità che, come nel 2008, il Parlamento decida di non entrare in materia.

Nell'ambito dell'economia forestale e del legno, due anni fa l'UFAM aveva commissionato un'ampia analisi dell'attuale catena del valore aggiunto del legno e del bosco in Svizzera. Lo studio è stato concluso ed è ora disponibile (cfr. newsletter PA legno). Esso fornisce nuovi dati sui flussi di sostanze e di valori e serve da base per l'ulteriore sviluppo e l'attuazione della nostra politica della risorsa legno. Degne di nota sono le lacune riscontrate lungo la catena, come nella trasformazione del legno grezzo o nella produzione di fibre dal legno di faggio. Per colmarle, nei prossimi mesi metteremo a punto delle misure in collaborazione con i rappresentanti del settore.

Questi due progetti segnano una tappa fondamentale nel perseguimento dei nostri obiettivi di politica forestale e del legno, seppur non siano gli unici. Non vanno infatti dimenticate tutte le altre numerose attività in corso, di paragonabile importanza. E dato che dietro a tutto ciò ci sono dei collaboratori, desidero concludere con un sincero ringraziamento a tutti coloro che quotidianamente si impegnano per l'attuazione della politica forestale e del legno in Svizzera.

Auguro a tutti voi di trascorrere una bella estate, nella speranza che non sia troppo secca.

Rolf Manser

Il Consiglio federale adotta il messaggio sull'integrazione della legge forestale

In futuro si intende migliorare la possibilità di proteggere il bosco da organismi nocivi, di adattarlo ai cambiamenti climatici e di promuovere l'utilizzazione del legno. Per raggiungere questi obiettivi il Consiglio federale ha deciso di modificare la legge forestale e il 21 maggio 2014 ha trasmesso alle Camere il relativo messaggio. Al contempo è stato pubblicato il rapporto sui risultati della procedura di consultazione. Il Consiglio federale ha tuttavia respinto la richiesta ampiamente sostenuta dai proprietari di bosco, dalla Conferenza dei direttori forestali cantonali e dalla maggior parte dei Governi cantonali di indennizzare le prestazioni del bosco svizzero nel contrastare i mutamenti climatici (pozzi di CO2). 

Seguono ora le consultazioni in Parlamento. Come Camera prioritaria è stato designato il Consiglio degli Stati. Le tappe note sono presentate sul sito Internet dell'UFAM e aggiornate regolarmente.

Economia verde in Parlamento: determinante anche l'impatto ambientale all'estero

Il 12 febbraio 2014 il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il controprogetto indiretto all'iniziativa popolare federale Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse (economia verde). La proposta di revisione della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb) migliora le condizioni quadro per un'«economia verde». Al fine di incoraggiare un uso più sostenibile ed efficiente delle risorse naturali, ora sarà considerato anche l'impatto ambientale all'estero.

La proposta di legge crea inoltre le basi per un regolamento simile all'European Timber Regulation (EUTR). Gli operatori di mercato sono soggetti all'obbligo di diligenza, al fine di ridurre al minimo il rischio che vengano immessi sul mercato prodotti derivati da legno proveniente dalla raccolta illegale. Queste norme favoriscono l'applicazione della legge nei Paesi in cui la legalità non è garantita, rafforzano la posizione di mercato di imprese responsabili e aumentano il valore del legno prodotto in modo sostenibile.

Ad agosto 2014 la Commissione preparatoria dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-S) condurrà il dibattito di entrata in materia.

Indagine conoscitiva sulle modifiche all'ordinanza in vista degli accordi programmatici per il terzo periodo d'impegno 

Gli accordi programmatici per il terzo periodo d'impegno (2016-2019) sono stati sviluppati ulteriormenti con esperti cantonali e in parte anche con specialisti esterni. In luglio 2014, il DATEC avvierà l'indagine conoscitiva dell'ordinanza che adegua ordinanze allo sviluppo degli accordi programmatici nel settore ambientale (in particolare in vista dello sviluppo ulteriore degli accordi programmatici per il periodo d'impegno 2016-2019). Questa si concluderà a fine settembre 2014. Oggetto della consultazione sono anche tre disposizioni esecutive per l'applicazione della mozione 04.3664 «Migliorare il coordinamento fra protezione dell'ambiente e pianificazione del territorio».

Per i nuovi settori di promozione, che fanno parte del messaggio concernente l'integrazione della legge forestale, l'indagine conoscitiva relativa alle disposizioni esecutive è prevista l'anno prossimo.

European Forum on Urban Forestry (EFUF): dal 3 al 7 giugno a Losanna e Ginevra

La conferenza internazionale sulla cosiddetta forestazione urbana ha riscosso un notevole successo: la manifestazione, svoltasi sul Lago di Ginevra, ha richiamato oltre 190 partecipanti provenienti da 31 Paesi diversi. Più di metà della popolazione mondiale vive in città e la necessità di considerare i boschi e le aree verdi anche in ambito urbanistico, sviluppandone una gestione adeguata, assume un'importanza sempre maggiore. La Conferenza ha mostrato chiaramente quanto sia importante la collaborazione tra i diversi settori professionali, al fine di far fronte alle innumerevoli sfide con le quali ci troviamo confrontati nei centri urbani in costante crescita.

Riutilizzo della cenere nei boschi come misura immediata contro l'acidificazione del suolo

Il 21 marzo 2014 il Consiglio nazionale ha adottato il postulato del Consigliere nazionale Erich von Siebenthal «Riutilizzo della cenere nei boschi come misura immediata contro l'acidificazione del suolo» (13.4201). A seguito di questa decisione, il Consiglio federale è stato incaricato di elaborare, entro due anni, un rapporto che illustri e valuti tutte le possibilità per compensare l'acidificazione del suolo forestale e migliorare la situazione dei nutrienti nei boschi. L'Ufficio che si occupa dello svolgimento di questi lavori è l'UFAM.

Standard ISPM15 per gli imballaggi di legno: informazioni per il settore edile

La pagina Internet dell'UFAM dedicata allo standard ISPM15 per gli imballaggi di legno è stata rinnovata e completata. Ora, tra le altre cose, è possibile trovare indicazioni sulla campagna di informativa destinata al settore edile sulla corretta gestione degli imballaggi in legno nei cantieri. 

Da gennaio 2014 l'azienda responsabile dei controlli delle merci in imballaggi di legno con obbligo di notifica provenienti da Paesi terzi è la SKSH, attiva su tutto il territorio nazionale con 13 controllori. Quest'anno, nel giro di poco tempo, sono state rinvenute a due riprese larve di tarlo asiatico del fusto in forniture provenienti dalla Cina.

Monitoraggio del tarlo asiatico del fusto

I Cantoni di Basilea Città, Basilea Campagna e Zurigo, così come la città di Winterthur, hanno invitato la popolazione a tenere gli occhi aperti quest'estate, nell'eventualità in cui avvistassero esemplari di tarlo asiatico. Anche a Brünisried (Cantone di Friburgo) proseguono i lavori di sorveglianza dopo la fine degli abbattimenti disposti a titolo preventivo nel centro del paese. In presenza di temperature elevate, si prevede che il periodo di sfarfallamento dei coleotteri vada da aprile a ottobre.

Una perizia giuridica sull'iniziativa parlamentare 12.477 «Utilizzazione di legno svizzero in costruzioni finanziate con fondi pubblici»

La CAPTE ha incaricato il DATEC (UFAM) di formulare, in collaborazione con il DFF (UFCL), e sulla base degli esiti della perizia giuridica esterna, delle proposte per l'attuazione dell'iniziativa parlamentare 12.477. Conformemente alle disposizioni del nuovo Agreement on Government Procurement (GPA) dell'OMC, in futuro potranno essere applicati anche criteri di sostenibilità, tali per esempio da attribuire maggior peso ai benefici ecologici del legno svizzero. La perizia sarà disponibile online a partire da luglio in tedesco e in francese.

Verwendung Schweizer Holz in Bauten mit öffentlicher Finanzierung (PDF, 3 MB, 23.07.2013)Gutachten von Dr. iur. Christine Kaufmann und Prof. Dr. iur. Rolf H. Weber, Universität Zürich

Ulteriori informazioni

Manifestazioni

Mondiali dei boscaioli, 10-13 settembre 2014, Brienz

 

Pubblicazioni

Personale       

Martin Büchel, capo della sezione Basi e professioni forestali, andrà in pensione a fine gennaio 2015. Il mansionario del suo successore è in fase di elaborazione.

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Ultima modifica 30.06.2014

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