Collegamento dei sistemi per lo scambio di quote di emissioni: quarta tornata negoziale tra Svizzera e UE

Berna, 09.07.2013 - L’8 luglio 2013 si è tenuta a Zurigo la quarta tornata negoziale tra la Svizzera e l’Unione europea in vista di un collegamento dei rispettivi sistemi per lo scambio di quote di emissioni di CO2. In tale occasione sono stati compiuti ulteriori passi avanti ed è stato confermato l’obiettivo di concludere i negoziati tecnici entro la fine dell’anno.

La Svizzera e l'Unione europea gestiscono dei sistemi per lo scambio di quote di emissioni al fine di ridurre le emissioni di gas serra climalteranti (cfr. riquadro). A fine 2009 il Consiglio federale ha deciso di avviare dei negoziati con l'UE in merito a un collegamento dei due sistemi di scambio. In occasione della quarta tornata negoziale, tenutasi l'8 luglio 2013, sono stati fatti importanti progressi. Le delegazioni hanno discusso e in parte finalizzato un progetto di accordo elaborato congiuntamente. L'accordo disciplina i due settori parziali Impianti industriali e Traffico aereo. Al riguardo di quest'ultimo vi è stato uno scambio di opinioni anche sulle aspettative in vista dell'assemblea generale dell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (OACI), in programma il prossimo autunno.

Passi avanti sono stati compiuti anche per quanto concerne le questioni tecniche. Ad esempio, sono stati stabiliti dettagli sugli aspetti tecnici del collegamento dei due registri. Le delegazioni hanno inoltre approfondito le discussioni sul previsto collegamento del sistema di scambio di quote di emissioni australiano con quello europeo e delle possibili conseguenze sul collegamento di quello svizzero.

Le delegazioni hanno incaricato i gruppi di lavoro tecnici di intensificare ulteriormente le loro attività e di chiarire rapidamente le questioni tecniche ancora aperte.

È stata infine confermata la tabella di marcia approvata durante l'ultima tornata di negoziati dell'ottobre 2012, secondo la quale i negoziati a livello di capi delegazione devono concludersi nel corso del 2013.

La delegazione negoziale dell'UE è stata guidata dal direttore generale della Direzione generale Clima della Commissione europea Jos Delbeke, mentre a capo della delegazione svizzera vi era Bruno Oberle, direttore dell'Ufficio federale dell'ambiente.


RIQUADRO:
Informazioni di fondo sul collegamento dei sistemi per lo scambio di quote di emissioni

Sia la Svizzera che l'Unione europea gestiscono un sistema per lo scambio di quote di emissioni (SSQE). Nel quadro di questi sistemi, le aziende interessate sono tenute a cedere un diritto di emissione per ogni tonnellata di CO2 emessa. All'interno di ogni sistema, i diritti di emissione sono negoziabili. L'obiettivo è di ridurre i gas serra nelle imprese con i costi più bassi. Dal 2013, il sistema per lo scambio di quote di emissioni in Svizzera poggia sulla revisione generale della legge sul CO2 ed è ampiamente compatibile con il sistema di scambio di quote europeo.

Un collegamento dei due sistemi consentirà alle imprese svizzere di operare in quanto offerenti e acquirenti di diritti di emissione su un mercato più grande e più liquido. Ciò consentirà di limitare al minimo anche possibili rischi di distorsione di concorrenza tra le imprese svizzere interessate e le loro concorrenti europee.


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