Esenzione dalla tassa sul CO2 Impegno di riduzione: passo per passo

I gestori di impianti attivi in settori economici per i quali la tassa rappresenta un onere importante rispetto al proprio valore aggiunto, e potrebbe quindi pregiudicarne notevolmente la competitività internazionale, possono essere esentati dalla tassa sul CO2. In contropartita si impegnano a ridurre le proprie emissioni di gas serra. A tale scopo i gestori di impianti devono inviare all'UFAM una domanda di esenzione dalla tassa.

Importante: i gestori di impianti con una potenza termica nominale totale superiore a 20 MW o un'altra attività ai sensi dell'allegato 6 dell'ordinanza sul CO2 del 30.11.2012 (Stato 1.1.2020) at-tualmente in vigore sono generalmente obbligati a partecipare al sistema di scambio di quote di emis-sioni (ETS). Tutti i gestori di impianti hanno un obbligo di comunicazione fino al 28.02.2021, anche se hanno concluso un obbligo di riduzione!

Le seguenti opzioni esistono per l'azione in relazione all'opt-out dell'ETS:

I punti cardine passo per passo:

CO2-Abgabebefreiung ohne Emissionshandel

uv-1316-f

Questa pubblicazione non esiste in italiano. È disponibile in altre lingue. 2019


1. I miei impianti possono essere esentati dalla tassa sul CO2?

Per assumere l'impegno di riduzione ed essere esentato dalla tassa, il gestore di impianti deve:

  • svolgere un'attività secondo l'allegato 7 dell'ordinanza sul CO2;
  • generare almeno il 60 per cento delle sue emissioni di gas serra con questa attività;
  • aver emesso oltre 100 tonnellate di CO2 equivalenti in uno dei due ultimi anni.

Per l'anno 2021 non può essere concluso alcun obbligo di riduzione.


2. Quali sono i limiti di sistema per l'esenzione?

Il limite di sistema dell'impegno di riduzione si definisce attraverso il perimetro geografico del gestore di impianti e le emissioni di gas serra importanti.

Il perimetro comprende uno o più impianti fissi operanti in un luogo di produzione circoscritto. Più gestori di impianti possono assumere un impegno comune.

Le seguenti emissioni di gas serra sono comprese nell'obiettivo di riduzione:

  • le emissioni di CO2 dalla combustione di combustibili fossili e combustibili derivanti dai rifiuti;
  • le emissioni di CO2 geogene liberate nell'ambito di vari processi;
  • le emissioni di CO2 fossili liberate per esempio nell'ambito della produzione di acciaio;
  • le emissioni di N2O derivanti per esempio dalla produzione di acido nitrico;
  • i perfluorocarburi derivanti dalla produzione di alluminio primario.

3. Con quale modello i miei impianti possono essere esentati dalla tassa?

A seconda della situazione individuale, il gestore di impianti ha a disposizione diversi modelli di esenzione:

Obiettivo di emissione fissato individualmente: un obiettivo di emissione stabilisce la quantità di emissioni di gas serra in tonnellate di CO2 equivalenti che il gestore di impianti può emettere durante il secondo periodo d'impegno. L'obiettivo di emissione si calcola dal punto di partenza delle emissioni di gas serra effettive degli impianti con l'ausilio di un percorso di riduzione lineare fino al 2020. Il percorso di riduzione si basa sul potenziale di riduzione economicamente sostenibile, che va tradotto sistematicamente in una proposta di obiettivi.

Obiettivo di emissione fissato con procedura semplificata: per i gestori di impianti già esentati dalla tassa sul CO2 nel primo periodo d'impegno e che continuano a beneficiare dell'esenzione senza interruzioni anche nel dal? 2013, l'obiettivo di emissione può essere calcolato con l'ausilio di un percorso di riduzione fissato con procedura semplificata. Alla base vi sono le emissioni di gas serra effettive degli impianti, che fino al 2020 devono essere ridotte del 15 per cento. Poi sono considerate le prestazioni suppletive dal primo periodo d'impegno il cui effetto computabile si riduce in 8 parti uguali fino al 2020.

Obiettivo basato su provvedimenti per piccoli impianti: i gestori di piccoli impianti possono richiedere un obiettivo basato su provvedimenti. Il parametro di riferimento è un'emissione massima di 1500 tonnellate di CO2 equivalenti l'anno. L'obiettivo assoluto di provvedimenti in tonnellate di CO2 equivalenti è costituito da un elenco di provvedimenti economicamente sostenibili che devono essere attuati fino al 2020. Il potenziale di riduzione degli impianti fornisce la base per trasporre sistematicamente l'elenco dei provvedimenti in una proposta di obiettivi.


4. Come si inoltra una domanda di esenzione dalla tassa o di una richiesta di proroga?

Un gestore di impianti che desidera essere esonerato dalla tassa deve inoltrare all'UFAM la propria domanda o la richiesta di proroga del termine prima del 1° settembre. In genere l'UFAM concede su richiesta una proroga di 6 mesi. Per un'esenzione dalla tassa a partire dal 1° gennaio 2020, la domanda deve essere trasmessa entro il 1° settembre 2019. La proroga viene di regola concessa fino al 1° marzo 2020.

Nessuna richiesta di impegno di riduzione può essere presentata per il 2021.

La domanda di esenzione dalla tassa deve contenere:

  • i dati amministrativi e il perimetro geografico dell'azienda;
  • i dati di emissione e gli indicatori di produzione dell'azienda;
  • la scelta del modello;
  • la proposta di obiettivo;
  • il piano di monitoraggio per impianti, che oltre alle emissioni di CO2 derivanti dalla combustione di combustibili fossili tenga conto anche di altre emissioni rilevanti.

La richiesta di proroga deve contenere:

  • i dati amministrativi e il perimetro geografico dell'azienda;
  • i dati di emissione e gli indicatori di produzione dell'azienda;
  • la scelta del modello.

Per compilare il formulario serve il software Snapform che può essere scaricato gratuitamente dal sito seguente: 

 

Per la domanda di esenzione dalla tassa o di proroga, si prega di inviare il modulo compilato in formato elettronico a cola.request@bafu.admin.ch come pure in formato cartaceo all’indirizzo: Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), sezione Attuazione della legge sul CO2 , Domanda di esenzione dalla tassa, 3003 Berna.

Per elaborare le proposte di obiettivi, i gestori di impianti possono essere sostenuti da organizzazioni (in particolare quando la proposta di obiettivo per l'esenzione dalla tassa viene elaborata assieme a un accordo volontario sugli obiettivi). Nel quadro di una procedura OMC libera, la Confederazione ha trasmesso questo aiuto all'esecuzione a pagamento alle seguenti organizzazioni:

  • Agenzia dell'energia per l'economia (AEnEC) per l'elaborazione, l'attuazione e il monitoraggio di proposte di obiettivi per l'esenzione dalla tassa;
  • Agenzia dell'energia per l'economia (AEnEC) e Cleantech Agentur Schweiz act per l'elaborazione, l'attuazione e il monitoraggio di accordi sugli obiettivi su base volontaria;
  • Agenzia dell'energia per l'economia (AEnEC) e Cleantech Agentur Schweiz act per l'elaborazione, l'attuazione e il monitoraggio di accordi sugli obiettivi che prevedono obiettivi di riduzione delle emissioni secondo la legislazione sul CO2.

I gestori di impianti con un obiettivo di riduzione delle emissioni possono scegliere se elaborare la proposta di riduzione utilizzando gli strumenti e ricorrendo al sostegno dell'AEnEC oppure se affidare l'incarico a terzi, per esempio ad act.

I gestori di impianti che nell'ambito dell'elaborazione dell'obiettivo di emissione ricorrono alla consulenza di act possono utilizzare per il monitoraggio annuale gli strumenti messi a disposizione da detta azienda. Per i gestori di impianti che elaborano la proposta di riduzione ricorrendo al sostegno dell'AEnEC o di terzi, l'AEnEC mette a disposizione gli strumenti per il monitoraggio annuale dietro riscossione di una tassa.

I gestori di impianti che si sono date un obiettivo basato sull'adozione di misure devono elaborare l'obiettivo di riduzione e monitorarlo annualmente utilizzando gli strumenti messi a disposizione dall'AEnEC, incaricata in tal senso dalla Confederazione.


5. Come viene presa la decisione sull'esenzione da parte dell'UFAM?

L'UFAM esamina la domanda e decide in merito all'esenzione dalla tassa e all'obiettivo di emissione o, nel caso di imprenditori con piccoli impianti, sull'obiettivo basato su provvedimenti.


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Ultima modifica 04.05.2020

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