Perfluorottano sulfonati

Basi legali


1. Punti salienti

In conformità alle decisioni della quarta Conferenza delle Parti (COP4) alla Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti (Convenzione POP, RS 0.814.03) e alle disposizioni di cui al Regolamento (CE) n. 850/2004 dell'Unione europea, in Svizzera l'utilizzo di perfluorottani sulfonati (PFOS) è in linea di principio vietato. Deroghe sono previste per i campi di attività ancora prive di un'alternativa a tali sostanze. Le schiume antincendio immesse sul mercato prima dell'entrata in vigore del divieto possono ancora essere utilizzate durante un determinato periodo transitorio. La convenzione POP prevede tuttavia un obbligo di notifica per le applicazioni tuttora ammesse.


2. Divieti

La fabbricazione, l'immissione sul mercato e l'impiego di PFOS nonché di sostanze e preparati con un contenuto di PFOS pari o superiore allo 0,001 per cento sono vietati a partire dal 1° agosto 2011. È vietata l'immissione sul mercato di nuovi oggetti e se le loro componenti trattate presentano un contenuto di PFOS superiore allo 0,1 per cento. Nel caso di tessili o altri materiali rivestiti, il valore limite è pari a 1 microgrammo di PFOS per metro quadro del materiale rivestito.


3. Deroghe

I divieti non si applicano a:

  • fotoresist e rivestimenti antiriflesso utilizzati per processi fotolitografici;
  • rivestimenti fotografici applicati a pellicole, carte o lastre di stampa;
  • abbattitori di nebbie per la cromatura dura a carattere non decorativo in sistemi a ciclo chiuso nei quali le emissioni di PFOS nell'ambiente sono limitate al minimo;
  • fluidi idraulici per la navigazione aerea.

I divieti non si applicano quindi nemmeno

  • ai PFOS e ai preparati contenenti PFOS utilizzati per la fabbricazione di prodotti esclusi dal divieto;
  • ai PFOS, alle sostanze, ai preparati e agli oggetti contenenti PFOS utilizzati per scopi di analisi e di ricerca.

In deroga al divieto, le schiume antincendio contenenti PFOS immesse sul mercato prima del 1° agosto 2011 possono essere ancora impiegate:

  • nelle installazioni per la protezione di impianti, inclusa l'utilizzazione per i necessari controlli delle funzioni di tali installazioni fino al 30 novembre 2018.

4. Obbligo di notifica

Chi utilizza PFOS come pure sostanze e preparati che contengono PFOS deve notificare annualmente all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) il nome della sostanza o del preparato, il nome del fornitore, la quantità di PFOS utilizzata e le quantità emesse nell'ambiente nel quadro dell'utilizzazione. Con la notifica devono essere trasmesse anche informazioni sullo scopo di utilizzo e indicazioni sulla possibilità di sostituire i PFOS. I detentori di schiume antincendio devono notificare annualmente la quantità di prodotti contenenti PFOS in loro possesso. Nella prima notifica occorre fornire anche il nome della schiuma antincendio, del fabbricante e, se disponibili, le indicazioni sulla quantità di PFOS contenute nel prodotto.

Le notifiche relative al 2011 devono essere trasmesse per la prima volta all'UFAM entro il 30 aprile. Si prega di scegliere il modulo in funzione del tipo di applicazione.


5. Avvertenze

  • Ai sensi della regolamentazione, i PFOS comprendono sostanze con la formula bruta C8F17SO2X, che portano un gruppo sulfonico direttamente sulla struttura carbonica perfluorurata e sono diversamente funzionalizzati, ad esempio come acidi liberi (X = OH), sali metallici (X = O-M+), alogenuri (X = p. es. F), ammidi (X = NR2) o come altri derivati compresi i polimeri. I valori limite riportati al numero 2 si riferiscono agli acidi liberi.
  • Le schiume antincendio contenenti PFOS che non possono più essere utilizzate devono essere smaltite come rifiuti speciali conformemente all'ordinanza sul traffico dei rifiuti (OTRif, RS 814.610).

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Ultima modifica 28.03.2018

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