Indicatore siti contaninati

Stato del risanamento dei siti contaminati

Da un punto di vista generale si parte dal presupposto che circa 4000 dei circa 38 000 siti inquinati rappresentano un pericolo per l’uomo e l’ambiente e devono quindi essere considerati siti contaminati. La bonifica dei siti contaminati che devono essere risanati con maggiore urgenza ossia quelli che rappresentano un rischio acuto per i beni da proteggere, è praticamente già iniziatao ovunque. Le indagini dovranno essere concluse entro il 2025 e tutti i siti contaminati dovranno essere risanati entro il 2040. Questo scaglionamento nel tempo garantisce l’eliminazione rapida dei principali rischi ambientali senza pesare eccessivamente sulle possibilità finanziarie dello Stato e dei privati che hanno inquinato i siti.

 

Valutazione dello stato
medio medio
Valutazione della tendenza
positivo positivo
Siti di incidenti 2018: 48 Siti aziendali 2018: 1148 Siti di deposito 2018: 184 Siti di incidenti 2017: 44 Siti aziendali 2017: 986 Siti di deposito 2017: 169 Siti di incidenti 2016: 44 Siti aziendali 2016: 904 Siti di deposito 2016: 153 Siti di incidenti 2015: 44 Siti aziendali 2015: 826 Siti di deposito 2015: 140 Siti di incidenti 2014: 42 Siti aziendali 2014: 742 Siti di deposito 2014: 136 Siti di incidenti 2013: 39 Siti aziendali 2013: 700 Siti di deposito 2013: 131 Siti di incidenti 2012: 38 Siti aziendali 2012: 554 Siti di deposito 2012: 128 Siti di incidenti 2011: 18 Siti aziendali 2011: 468 Siti di deposito 2011: 114 Siti di incidenti 2010: 26 Siti aziendali 2010: 398 Siti di deposito 2010: 106

Dati per il grafico: Excel
Fonte: Cantoni, DDPS, UFT, UFAC, UFAM
Commento

Oltre 1'300 risanamenti, tra cui anche casi di grandi dimensioni come per esempio le discariche di Kölliken, Bonfol e Monthey (discarica Pont Rouge),  sono già conclusi. Tuttavia, vi sono ancora per oltre 2'700 siti contaminati da risanare. Per questo motivo lo stato attuale viene giudicato mediocre. Ogni anno, grazie anche alle indennità OTaRSi della Confederazione, si possono eseguire nuovi risanamenti, in parte di grande entità. La tendenza è  pertanto positiva.

Raffronto internazionale

La rete EIONET registra anche i siti risanati. Nei diversi Paesi vigono tuttavia basi legali differenti per la gestione dei siti contaminati e quindi anche per l’obbligo di risanamento. Si evidenzia comunque una tendenza secondo la quale in Svizzera il numero di siti contaminati risanati è relativamente elevato rispetto al numero complessivo di siti.

Metodo

Valutazione statistica delle notifiche.

 
Ultimo aggiornamento: 30.04.2019

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