Il 1° agosto, l’ambiente e il pericolo di incendi boschivi

25.07.2019 – Nel giorno della Festa nazionale falò e fuochi d’artificio rallegrano grandi e piccini. I fuochi d’artificio del 1° agosto sono un evento affascinante che ha tuttavia anche effetti secondari indesiderati, quali in particolare un tasso elevato di inquinanti atmosferici e livelli eccessivi di rumore. Data la situazione attuale di pericolo di incendi boschivi, in molte località sono stati emanati divieti, fra i quali persino quello di accendere fuochi, che occorre assolutamente osservare.

1. August
© Markus Forte

L’impatto dei fuochi d’artificio sull’aria 

L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) stima che in Svizzera sono vendute ogni anno circa 1800 tonnellate di fuochi d’artificio (media degli anni 2010-2018). Oltre all’imballaggio in legno, cartone, materie plastiche o argilla, tale quantità comprende anche un 25 per cento di materiale pirotecnico, la cui combustione genera circa 320 tonnellate di polveri fini che inquinano l’aria, pari a circa il 2 per cento delle immissioni annuali di polveri fini in Svizzera. Il materiale pirotecnico contiene anche composti metallici che producono i colori desiderati che, dopo la combustione, finiscono anche nel suolo e nelle acque. Il loro impatto è comunque esiguo.

Fuochi d’artificio (Riassunto)

Impatti sull’ambiente e aspetti relativi alla sicurezza. 2014

Problemi di respirazione per le persone sensibili

A breve termine, l’accensione di fuochi d’artificio genera localmente grandi quantità di fumo e, quindi, di polveri fini. Soprattutto in assenza di vento, ciò può causare problemi respiratori e tosse nelle persone sensibili. Chi soffre di affezioni alle vie respiratorie e di malattie cardiovascolari dovrebbe pertanto rimanerne a debita distanza. Gli spettacoli con fuochi d’artificio pubblici sono meno problematici, dato che sono di breve durata e il fumo si disperde in altitudine lontano dal pubblico. Le emissioni dei piccoli fuochi d’artificio privati hanno invece effetti più immediati e di più lunga durata sulle persone.

Pericolo per l’uomo e stress per gli animali

Se i fuochi d’artificio vengono accesi vicino alle persone, il loro elevato livello di rumore può provocare danni irreversibili all’udito. È quindi importante rispettare la distanza minima di sicurezza indicata sugli imballaggi. Il rumore disturba notevolmente anche agli animali. Si consiglia perciò un uso moderato dei fuochi d’artificio e di accenderli soltanto il 1° agosto.

I rifiuti non vanno bruciati 

L’incenerimento nei falò del 1° agosto di rifiuti di plastica, legno trattato chimicamente, legno da demolizione o rifiuti edili libera nell’aria sostanze velenose (ad es. diossine). Negli ultimi anni la situazione è notevolmente migliorata. Le cataste composte da legno secco non trattato proveniente dal bosco o da segherie come pure residui di legno essiccati non creano problemi. Dato il pericolo di incendi boschivi vigente occorre assolutamente seguire le istruzioni emanate dalle autorità cantonali e locali.

Pericolo d’incendi boschivi: situazione 

In caso di pericolo di incendio di boschi, Cantoni e Comuni possono anche limitare l’utilizzo di fuochi d’artificio. Queste istruzioni emanate dalle autorità locali devono essere assolutamente rispettate. Chiunque accende fuochi nel bosco o, in generale, all’aperto deve sempre agire con la massima prudenza, anche se il pericolo di incendio di boschi è debole o moderato. L’UFAM fornisce una panoramica aggiornata sui pericoli di incendio di boschi e sulle misure decretate dai Cantoni.

Informazioni supplementari: sezione Media, UFAM, tel. 058 462 90 00

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Ultima modifica 25.07.2019

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