4a newsletter Foresta – 16 dicembre 2014

Editoriale Rolf Manser, capodivisione Foreste

Care lettrici, cari lettori,

dopo un tardo autunno oltremodo caldo, anche il 2014 sta ormai volgendo al termine. Sin d'ora si sta delineando che le temperature rilevate quest'anno sono tra le più alte mai registrate. Naturalmente un solo anno caldo non dimostra nulla, ne sono consapevole, ciò nonostante a mio avviso si tratta comunque di un chiaro segnale del cambiamento climatico. Il 2014 si inserisce infatti in una serie di anni molto caldi.

Questa constatazione conferma l'obiettivo prefissato di adeguare la legge forestale, orientandola in particolar modo alle sfide poste dal cambiamento climatico. Il 2014 è stato un anno importante in questo senso: in primavera il Consiglio federale ha trasmesso la bozza della nuova legge al Parlamento, il quale ha avviato le consultazioni già in autunno (cfr. sotto).

Il 2014 si è rivelato un anno importante anche per l'attuazione della politica della risorsa legno. Un'analisi globale ha consentito di rilevare le lacune della filiera forestale e del legno svizzera, le quali devono ora essere colmate mediante l'elaborazione di misure appropriate. Occorre anche cercare di illustrare con dei criteri di sostenibilità i vantaggi del legno quale materiale edile, affinché detta risorsa trovi maggiore impiego nelle costruzioni pubbliche.

Il lavoro non mancherà neppure nel 2015. Auguro a tutti voi di concludere l'anno in modo piacevole e di godervi a pieno l'inverno.

Rolf Manser

Nuovi volti e strutture nella divisione Foreste  

Martin Büchel, da anni caposezione con grande esperienza, andrà in pensione il 1° febbraio 2015. La divisione Foreste ha colto l'occasione per analizzare in modo critico la propria organizzazione e verificare se è all'altezza delle sfide più recenti, per esempio il cambiamento climatico e i nuovi organismi nocivi. A seguito di questa analisi, la divisione Foreste è stata sottoposta a una riorganizzazione che entrerà in vigore il 1° febbraio 2015:

La riorganizzazione ha comportato la creazione di due posti supplementari per il sempre più importante dossier Clima e cambiamenti climatici. Finora queste tematiche erano di competenza del caposezione Christian Küchli, che lascerà la sua carica anche lui il 1° febbraio 2015. I due nuovi posti sono stati messi a concorso sia internamente sia esternamente. A seguito dell'esame dei dossier, la direzione della divisione ha nominato capisezione due collaboratori interni:

Matthias Kläy ha conseguito un Master in scienze naturali presso il PFZ (ancora con certificato d'eleggibilità...) e Michael Reinhard un dottorato in geografia presso l'EPFL.  È stato dunque creato un nuovo ufficio staff diretto da Daniel Landolt, diplomatosi in ingegneria forestale presso il PFZ.  I tre colleghi entreranno anche a far parte della direzione della divisione.

Completamento della legge forestale: la Commissione del Consiglio degli Stati segue il Consiglio federale

Dopo aver preso in esame la legge forestale, il 10 ottobre 2014 la Commissione dell'ambiente del Consiglio degli Stati (CAPTE-S) ha deciso all'unanimità di entrare nel merito del completamento della stessa. La Commissione sta ora facendo propri anche i contenuti proposti dal Consiglio federale. Ciò nonostante, a causa di una proposta tuttora pendente, la CAPTE-S non ha ancora concluso l'esame della bozza della nuova legge, che pertanto non sarà deliberata dal Consiglio degli Stati prima della sessione primaverile 2015.

Stato attuale degli atti parlamentari con la documentazione rilevante:

Stato attuale degli affari politici

Il Consiglio degli Stati deciderà soltanto nel quadro della deliberazione sul completamento della legge forestale, prevista per la primavera 2015, se la Confederazione dovrà essere coinvolta nell'allacciamento forestale al di fuori della foresta di protezione. È quanto ha deciso il Consiglio degli Stati lo scorso 27 novembre con la sospensione della mozione corrispondente («Allacciamento forestale quale condizione per l'utilizzazione della materia prima ecologica legno», mozione 12.3877). Nel maggio di quest'anno, il Consiglio nazionale si era pronunciato chiaramente a favore dell'accoglimento di detta mozione.

Lo scorso 8 dicembre, il Consiglio degli Stati ha deciso di non dare seguito all'iniziativa parlamentare del Consigliere nazionale Favre (09.469) volta a classificare i pascoli alberati in zona agricola. Dopo oltre cinque anni di esame preliminare, dunque, la questione è considerata chiusa.

Nella sua sessione invernale, il Consiglio degli Stati ha deliberato anche la revisione della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb) quale controprogetto indiretto all'iniziativa «Economia verde». Nella sessione precedente, la revisione della legge era stata sottoposta all'attenzione della Commissione. I nuovi articoli 35f e 35g della bozza della LPAmb, che sono dunque stati approvati dal Consiglio degli Stati, hanno consentito di creare una base giuridica per un regolamento per il legno analogo all'European Timber Regulation (EUTR). Sebbene la formulazione di entrambi gli articoli non combaci con la proposta del Consiglio federale di introdurre una norma generale, questo non implicherà alcun cambiamento per il settore del legno. La questione sarà ora trasmessa al Consiglio nazionale.

Preparazione degli accordi programmatici per il terzo periodo d'impegno (2016-2019)

In vista dell'ulteriore sviluppo degli accordi programmatici per il terzo periodo d'impegno (2016-2019), nel corso dell'autunno ha avuto luogo una consultazione del manuale adattato e delle modifiche previste per le relative ordinanze. I risultati saranno elaborati e analizzati entro fine anno. In generale, comunque, le modifiche hanno riscosso elevati consensi. È tuttavia necessario precisare o completare sia le ordinanze sia il manuale sugli accordi programmatici 2016-2019. A inizio 2015, il Consiglio federale prenderà una decisione sulle modifiche dell'ordinanza sugli accordi programmatici.

Nel primo trimestre 2015, i Cantoni riceveranno un'offerta di negoziato da parte dell'UFAM. I negoziati relativi agli accordi programmatici per il nuovo periodo avranno luogo nel secondo e terzo trimestre 2015.

L'indagine conoscitiva sulle disposizioni esecutive pianificate per i nuovi settori di promozione, che rientrano nel messaggio concernente il completamento in corso della legge forestale, è prevista per l'anno prossimo. Le novità sono riportate nel manuale con riserva del completamento in corso della legislazione forestale.

Protezione del bosco: retrospettiva (organismi nocivi pericolosi e particolarmente pericolosi)

Anche quest'anno il tarlo asiatico del fusto ha impegnato i Servizi fitosanitari federale e cantonali, in particolare nel Cantone di Friburgo, dove sono stati combattuti due focolai. A Marly, a fine estate sono state introdotte misure di lotta che hanno incluso anche abbattimenti preventivi. Da quel momento, nella zona infestata non è più stato notato alcun coleottero. La situazione è rimasta tranquilla anche a Brünisried, dove a inizio anno erano stati necessari abbattimenti preventivi. In ogni caso, occorrerà monitorare le zone infestate per i prossimi anni. A Winterthur, dove è stata registrata la terza infestazione rilevante a livello nazionale, l'anno scorso non è stata trovata alcuna traccia del tarlo asiatico del fusto. Questo potrebbe significare che a Winterthur la sua eradicazione abbia avuto successo. Ciò nonostante, le misure di protezione continueranno a restare in vigore. 

La guida per la gestione del nematode del pino, che ha riscosso elevati consensi nell'ambito dell'indagine conoscitiva, dovrebbe entrare in vigore nel primo trimestre dell'anno prossimo. Poiché questo organismo nocivo particolarmente pericoloso (organismo di quarantena) non ha ancora fatto la sua comparsa in Svizzera, ci si è limitati a introdurre misure di prevenzione.

Dallo scorso 15 ottobre, il cinipide galligeno del castagno non è più considerato un organismo di quarantena. Per questo motivo, nel mese di novembre l'UFAM ha sottoposto a indagine conoscitiva presso i servizi forestali cantonali una guida adattata per la gestione di questo organismo nocivo per i castagni. L'obiettivo è prevenire o rallentare per quanto possibile la diffusione di questo imenottero nelle zone non ancora infestate.

A seguito dell'indagine conoscitiva è risultato che nella guida per la gestione dell'Albero del Paradiso devono essere integrate possibili misure da adottare all'esterno dei boschi.

Controlli delle importazioni in imballaggi di legno: prevenire l'introduzione di organismi nocivi

Anche nel 2014 gli imballaggi in legno di determinati gruppi di merci provenienti da Paesi terzi sono stati controllati sistematicamente, al fine di evitare l'introduzione di organismi nocivi come il tarlo asiatico del fusto. Le misure si sono rivelate efficaci e continueranno a essere introdotte.

Forum di scambio di conoscenze: retrospettiva

Dopo la prima edizione, che si è tenuta nel 2011 riscuotendo un grande successo, il 3 dicembre 2014 il Bildungszentrum Wald di Lyss ha ospitato il secondo forum di scambio di conoscenze nel settore forestale. Ai 120 partecipanti sono stati presentati risultati di progetti, relazioni interessanti e svariate possibilità di attuazione.

Silva 2015 e terza settimana europea delle forestea Engelberg: grande interesse per il primo incontro degli attori nazionali

Il 9 dicembre 2014, l'UFAM ha ospitato il primo incontro delle organizzazioni nazionali   per discutere le proprie aspettative e i possibili contributi a Silva 2015 e alla terza settimana europea delle foreste, che si terrà dal 2 al 6 novembre 2015 a Engelberg (OW). Il tema principale dell'evento organizzato in comune dall'UNECE e dalla FAO saranno i servizi ecosistemici delle foreste europee, ma si parlerà anche del contributo delle foreste a favore dell'economia verde. Il Cantone di Obvaldo proporrà una serie di escursioni sui temi in questione. La prossima seduta è prevista per la primavera 2015. Le organizzazioni interessate sono pregate di annunciarsi al responsabile del progetto Christoph Dürr (christoph.duerr@bafu.admin.ch).

Analisi e ulteriore processo per l'aiuto all'esecuzione «Biodiversità nel bosco: obiettivi e misure»

Nel quadro dell'indagine conoscitiva specialistica sono pervenuti tanti riscontri. In totale hanno preso posizione 25 Cantoni, la Conferenza dei direttori delle foreste, la Conferenza dei delegati della protezione della natura e del paesaggio (CDPNP) e 8 associazioni o istituzioni. Nella maggior parte dei riscontri, l'aiuto all'esecuzione è stato accolto con favore. I riscontri specifici, caratterizzati da un'ampia gamma di contenuti, sono incentrati sulla parte principale, ossia sui capitoli 1-7 (obiettivi, controllo dei risultati), nonché su diverse categorie di misure (boschi non utilizzati, SBS, obiettivi di Aichi, strumento per gli alberi da biotopo, obiettivi d'azione e approcci di promozione per il legno usato o morto, promozione degli habitat nonché promozione di specie e habitat prioritari a livello nazionale).
Le osservazioni pervenute sono state discusse e analizzate in collaborazione con il gruppo di accompagnamento specializzato e il gruppo di coordinamento, con cui è stata definita anche l'ulteriore procedura. L'aiuto all'esecuzione dovrebbe essere pubblicato nel febbraio o marzo 2015.

Informazioni supplementari

Piano d'azione Legno

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  • La Giornata internazionale del bosco 2015 sarà dedicata al tema «Capitale bosco e valorizzazione delle prestazioni forestali».
  • Per la prima volta, il grado di pericolo delle tempeste in Svizzera potrà essere visualizzato mediante delle cartine. Su incarico dell'UFAM, l'Università di Berna e la ditta Meteotest hanno calcolato la velocità delle raffiche di vento su tutto il territorio nazionale per poi riportare la situazione su cartina. Le cartine elaborate forniscono una panoramica dettagliata del grado di pericolo delle tempeste, inoltre servono quale base per prevenire eventuali danni. Le cartine illustranti il grado di pericolo delle tempeste saranno pubblicate online il 18 dicembre 2014 .
  •  La pubblicazione dell'annuario Bosco e legno 2014 è prevista per fine anno.

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Ultima modifica 16.12.2014

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