Raccolta di legname

Nel bosco svizzero cresce sempre più legna di quanta ne viene raccolta. Secondo la statistica forestale, nel periodo 2016–2020 i proprietari di bosco hanno raccolto ogni anno tra 4,5 e 5,2 milioni di metri cubi di legna, una quantità rimasta costante a un livello basso. L’UFAM si impegna quindi a favore di un maggiore utilizzo di legname indigeno.

L’utilizzo della risorsa rinnovabile legno migliora il bilancio in CO2 della Svizzera, consente di creare posti di lavoro nelle zone periferiche e, attraverso cicli economici regionali, contribuisce a preservare l’ambiente. In tal modo è possibile porre le basi per sinergie che permettono di conservare la biodiversità e la funzione di protezione del bosco, contribuendo in misura significativa all’economia verde. Questo potenziale non è tuttavia completamente sfruttato, poiché da decenni si raccoglie meno legna di quanta ne cresce, soprattutto nei boschi privati e in quelli di montagna. Nel raffronto europeo, la Svizzera ha quindi una delle più elevate provvigioni legnose. L’obiettivo della Politica forestale 2020 del Consiglio federale è sfruttare il potenziale di utilizzo sostenibile del legno tenendo conto delle condizioni locali.

Evoluzione della raccolta di legname

La quantità annua utilizzata nel periodo 1990–2020 è pari, in media, a circa 5 milioni di metri cubi di legna, con forti differenze fra legno di conifere e di latifoglie. La domanda di legno di conifere è quasi tre volte superiore rispetto a quella di legno di latifoglie. Gli assortimenti venduti sono: legno in tronchi per le segherie (50 %), legno da industria per le fabbriche di carta e di pannelli (10 %) e legno da energia per gli impianti di combustione a legna (40 %). Dal 2005 si registra uno spostamento degli assortimenti, con un aumento costante della quota di legno da energia e una diminuzione di quella di legno in tronchi e da industria.

Raccolta di legname in Svizzera per assortimenti 2020
Raccolta di legname in Svizzera per assortimenti 2020

Nel 2020, con circa 864 215 metri cubi, il Canton Berna è quello che ha raccolto più legna a livello svizzero, seguito dai Cantoni di Zurigo (549 276 m3), Argovia (416 048 m3), Vaud (366 906 m3) e Grigioni (304 987 m3). Il legno utilizzato proviene per circa due terzi da boschi di diritto pubblico, ossia di proprietà di Comuni e corporazioni. Un terzo proviene da boschi privati.

UST - STAT-TAB: Dettagli sull’evoluzione della raccolta di legname in Svizzera: raccolta di legname in Svizzera in metri cubi, per anno, area forestale, Cantone, tipo di proprietario, gruppo di specie legnosa e unità di monitoraggio
tabelle interattive

Condizioni quadro economiche

La vendita di legno è la principale fonte di reddito delle aziende forestali svizzere e garantisce proventi pari a circa 188 milioni di franchi l’anno (36 % dei proventi totali). Decisivi per l’utilizzo e la trasformazione del legno sono i costi di produzione e i ricavi. I prezzi dipendono da eventi naturali (p. es. tempeste), dai mercati internazionali e dalla situazione congiunturale. I costi salariali rappresentano la principale voce sul lato delle uscite delle aziende forestali. Dagli anni Ottanta i ricavi e i costi salariali hanno avuto sviluppi contrapposti: se i prezzi del legno grezzo di abete rosso e di abete sono scesi nettamente negli ultimi decenni da circa 250 a 100 franchi per metro cubo, i costi salariali sono cresciuti in modo continuo (cfr. lo studio sull’evoluzione dei prezzi del legno grezzi e dei costi salariali).

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Ultima modifica 01.11.2021

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