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Pubblicato il 3 giugno 2026

Acque sotterranee a fronte del cambiamento climatico

La Svizzera dispone di risorse idriche sotterranee ampie ma distribuite geograficamente in modo eterogeneo. È per questa ragione che già oggi, in caso di siccità, si verificano sempre più problemi legati alla disponibilità locale e temporale delle acque sotterranee. Una tendenza che è destinata ad aumentare con i cambiamenti climatici. La rigenerazione dell’acquifero aumenterà in inverno e primavera e diminuirà in estate e in autunno.

Le acque sotterranee sono il più grande e importante serbatoio idrico della Svizzera. Esse si differenziano a seconda che si trovino in rocce incoerenti, rocce fessurate o rocce carsificate. Si stima che abbiano un volume complessivo di 150 km3, con una resistenza variabile. In caso di siccità, si verificano sempre più problemi legati alla disponibilità locale e temporale delle acque sotterranee. Una tendenza che è destinata ad aumentare con i cambiamenti climatici

Carta sinottica della resistenza delle falde freatiche in Svizzera

A seguito dell’atteso aumento delle precipitazioni invernali, della maggiore incidenza di pioggia e dello scioglimento anticipato della neve, la rigenerazione dell’acquifero aumenterà a tutte le altitudini in inverno e all’inizio della primavera. A più alta quota tale fenomeno sarà ulteriormente rafforzato dal fatto che nel semestre invernale il suolo rimarrà per meno tempo ghiacciato e coperto di neve.

In estate, tuttavia, la ricarica delle acque sotterranee diminuirà a causa di una diminuzione delle precipitazioni e di una maggiore evaporazione. Questo vale in particolare per le valli alluvionali alpine, dove la diminuzione della neve e lo scioglimento dei ghiacciai saranno evidenti in estate.

Nel corso dell'anno, si prevede una leggera diminuzione della ricarica delle acque sotterranee. Fintantoché negli anni la rigenerazione dell’acquifero sarà sufficiente a garantirne il riempimento, il volume complessivo dei bacini idrici sotterranei non subirà variazioni significative, nonostante i cambiamenti climatici. I cambiamenti nella rigenerazione dell’acquifero si ripercuoteranno però sulla distribuzione stagionale dei livelli di falda e quindi anche sul volume di acque sotterranee utilizzabile in modo sostenibile.

Rigenerazione dell’acquifero e fattori d’influenza dei cambiamenti climatici

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