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Pubblicato l'8 giugno 2026

Impatti sul regime idrico e sulla gestione delle acque

Il cambiamento climatico influenza l’intero ciclo idrologico della Svizzera. Tanto le acque di superficie quanto quelle sotterranee sono soggette a cambiamenti legati alla loro quantità e qualità. I deflussi annuali medi cambiano solo leggermente a causa del cambiamento climatico. Ancora oggi il maggior declino si verifica tra i ghiacciai. Tuttavia, i deflussi stagionale cambieranno significativamente, con conseguenze drastiche per l'utilizzo delle risorse idriche.

Effetti sul regime idrico

3 giugno 2026

Corsi d’acqua a fronte del cambiamento climatico

A causa dei cambiamenti climatici le portate annue medie cambieranno solo in minima misura e subiranno un lieve calo entro la fine del secolo soltanto nello scenario senza misure di protezione del clima. La riduzione più evidente interesserà le aree ad oggi ancora ricoperte da ghiacciai. Cambieranno però in larga misura le portate stagionali.

3 giugno 2026

Laghi a fronte del cambiamento climatico

I laghi naturali sono riserve idriche importanti della Svizzera. A causa dei cambiamenti climatici cambia anche l’apporto d’acqua. Le ripercussioni sui livelli idrometrici delle acque superficiali dipendono dalla regolazione dei laghi.

3 giugno 2026

Acque sotterranee a fronte del cambiamento climatico

La Svizzera dispone di risorse idriche sotterranee ampie ma distribuite geograficamente in modo eterogeneo. È per questa ragione che già oggi, in caso di siccità, si verificano sempre più problemi legati alla disponibilità locale e temporale delle acque sotterranee. Una tendenza che è destinata ad aumentare con i cambiamenti climatici. La rigenerazione dell’acquifero aumenterà in inverno e primavera e diminuirà in estate e in autunno.

3 giugno 2026

Neve e ghiacciai a fronte del cambiamento climatico

In Svizzera si può osservare già da tempo l’innalzamento della quota dell’isoterma di zero gradi, lo scioglimento dei ghiacciai e lo scongelamento del permafrost. Sviluppi destinati ad acuirsi ulteriormente a causa dei cambiamenti climatici.

3 giugno 2026

Umidità del terreno e evaporazione a fronte del cambiamento climatico

Quale anello di congiunzione tra l’atmosfera e le acque, la superficie terrestre riveste un ruolo centrale nel sistema idrologico. Quando le temperature dell’aria aumentano, l’evaporazione si intensifica e l’umidità del suolo diminuisce.

3 giugno 2026

Temperatura delle acque a fronte del cambiamento climatico

I cambiamenti climatici fanno aumentare le temperature dell’acqua in corsi d’acqua, laghi e acque sotterranee. Mentre tale riscaldamento è chiaramente misurabile già oggi nelle acque superficiali, l’aumento delle temperature delle acque sotterranee è meno evidente. Le temperature più elevate dell’acqua soprattutto nei mesi estivi hanno conseguenze negative sulla qualità dell’acqua e sull’ecologia delle acque.

3 giugno 2026

Ecologia delle acque a fronte del cambiamento climatico

Gli organismi acquatici si sono adattati a determinate condizioni degli habitat quali temperatura delle acque, velocità di deflusso, profondità dell’acqua, struttura delle acque, chimica delle acque ecc. Le specie specializzate tollerano solo piccole variazioni negli habitat e vivono in nicchie ecologiche, mentre quelle generaliste sono meno esigenti e possono sopravvivere in un ampio spettro di habitat.

Effetti sulla gestione delle acque

3 giugno 2026

Utilizzazione delle acque a fronte del cambiamento climatico

L’acqua è una delle risorse più importanti per la vita e l’economia. Viene utilizzata sotto forma di acqua potabile, per l’irrigazione, per la produzione di energia o nell’industria. I cambiamenti climatici modificheranno sia l’offerta di acqua sia il relativo fabbisogno per diverse utilizzazioni.

3 giugno 2026

Cambiamenti climatici e protezione contro le piene

Le forti precipitazioni sempre più frequenti e intense, l’aumento del trasporto di sedimenti causato dal clima e il progressivo sviluppo degli insediamenti in zone di pericolo fanno aumentare i rischi derivanti da piene e ruscellamento superficiale. La protezione contro le piene e lo smaltimento delle acque urbane ne tengono conto già oggi.

3 giugno 2026

Protezione delle acque a fronte del cambiamento climatico

Acque ecologicamente intatte possono affrontare meglio il cambiamento climatico e soddisfare le molteplici richieste della collettività. Si tratta, quindi, di tutelare le risorse idriche da prelievi eccessivi come pure da immissioni di inquinanti e concimi. Inoltre, è importante mantenere o riportare ruscelli, fiumi, laghi e falde freatiche allo stato possibilmente naturale.