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Pubblicato il 29 settembre 2026

Misura 03: Conoscenze di base per modelli di consumo consapevoli della biodiversità

La misura rafforza le conoscenze di base per poter adottare scelte di consumo e di acquisto consapevoli in termini di biodiversità. A tal fine, si affineranno i dati degli ecobilanci e i metodi di valutazione già esistenti, così che in futuro gli effetti sulla biodiversità siano meglio contemplati sia nell’ambito degli appalti pubblici che da parte di imprese e consumatori.

Di cosa si tratta?

Consumo e produzione influenzano la biodiversità a livello mondiale, mentre oggi mancano spesso conoscenze di base aggiornate, chiare e scientificamente fondate che consentano di valutare in maniera sistematica gli effetti di prodotti e servizi sulla biodiversità.

Gli ecobilanci sono uno strumento importante per rendere visibili gli effetti ambientali che si producono lungo le filiere del valore aggiunto e già oggi vengono impiegati in vari settori, come ad esempio in quello dei trasporti, dell’energia o delle costruzioni. Nell’ambito della biodiversità, tuttavia, si riscontrano ancora rilevanti lacune in fatto di dati e metodi.

A mancare sono soprattutto:

  • dati degli ecoinventari che siano rilevanti per la biodiversità e sufficientemente aggiornati;
  • metodi aggiornati per la valutazione degli effetti sulla biodiversità;
  • strumenti di facile utilizzo a beneficio dei decisori;
  • basi per scelte di consumo e di acquisto rispettose della biodiversità.

Questa misura colma gradualmente le lacune e crea basi scientificamente fondate affinché Amministrazione, mondo dell’economia e società giugano a decisioni consapevoli della biodiversità.

Che cosa viene attuato?

Misura parziale 3a: Affinamento dei metodi di valutazione

I metodi attualmente impiegati negli ecobilanci per valutare gli effetti sulla biodiversità sono sottoposti ad analisi e affinati.

Tra questi:

  • analisi della letteratura relativa ai metodi in uso;
  • valutazione dell’idoneità per la situazione svizzera;
  • coinvolgimento di specialisti e soggetti attivi nella pratica;
  • selezione dei metodi adeguati;
  • affinamento del metodo della scarsità ecologica.

L’obiettivo è giungere a un metodo fondato e pratico che consenta di rappresentare in maniera più differenziata gli effetti sulla biodiversità.

Misura parziale 3b: Integrazione dei dati rilevanti per la biodiversità

L’attuale banca dati sull’ecobilancio dell’Amministrazione federale sarà ampliata e aggiornata.

L’attenzione si concentrerà su:

  • ecoinventari aggiornati per il settore agricolo;
  • basi di dati rilevanti per la biodiversità;
  • armonizzazione di dati e metodi di valutazione;
  • miglioramento della qualità dei dati;
  • parziale maggiore regionalizzazione dei dati.

I dati saranno resi disponibili in open access e potranno essere sfruttati da vari attori.

Misura parziale 3c: Inclusione della biodiversità in calcolatori e tool

Si verificherà se sia possibile sviluppare un calcolatore della biodiversità che semplifica la comprensione e l’utilizzo degli effetti sulla biodiversità.

Il calcolatore ha lo scopo di:

  • dare visibilità agli effetti dei prodotti sulla biodiversità;
  • sostenere i non specialisti;
  • creare le basi per le decisioni di acquisto e di appalto pubblico;
  • integrare gli attuali dati degli ecobilanci e i metodi.

In tale contesto, si esamineranno potenziali collaborazioni con partner specializzati.

Misura parziale 3d: Diffusione di conoscenze e risultati

Le conoscenze così ottenute saranno rese disponibili per vari gruppi target.

Lo si farà attraverso:

  • eventi specialistici;
  • prodotti di comunicazione;
  • informazioni specifiche per determinati gruppi target;
  • basi per gli uffici responsabili degli appalti pubblici;
  • informazioni a beneficio di imprese e consumatori.

Obiettivi entro il 2030

  • Migliorare l’integrazione negli ecobilanci degli effetti sulla biodiversità.
  • Migliorare i dati rilevanti per la biodiversità nella banca dati sull’ecobilancio dell’Amministrazione federale.
  • Rendere disponibili le basi decisionali per poter adottare scelte di consumo e di acquisto che siano consapevoli della biodiversità.
  • Aumentare l’integrazione negli attuali processi di valutazione e di acquisto pubblico delle informazioni relative alla biodiversità.
  • Fornire migliori strumenti di guida a imprese, Amministrazione e consumatori.
  • Promuovere modelli di produzione e consumo rispettosi della biodiversità.

Benefici

Questa misura crea una base importante per dare più visibilità agli effetti sulla biodiversità che si producono lungo le filiere del valore aggiunto. In questo modo, si possono favorire decisioni più rispettose della biodiversità negli ambiti degli appalti pubblici, della produzione e dei consumi.

Enti pubblici, imprese e altri attori beneficiano di basi scientifiche per integrare in maniera più sistematica nei loro processi gli aspetti legati ad ambiente e biodiversità.

Nel lungo periodo questo può determinare:

  • un rafforzamento della domanda di prodotti rispettosi della biodiversità;
  • la promozione di processi produttivi attenti alla biodiversità;
  • una maggiore trasparenza circa gli effetti sull’ambiente;
  • il consolidamento del ruolo esemplare del settore pubblico;
  • una riduzione della perdita di biodiversità.

Stato di attuazione

La misura è in fase di sviluppo. Sono stati avviati i primi lavori per l’analisi dei metodi attualmente in uso e per l’ampliamento della base di dati rilevante per la biodiversità.

Parallelamente, si stanno prendendo in esame potenziali partnership con istituti di ricerca e studi specializzati. I lavori procederanno per gradi fino al 2030.

Responsabilità

  • Direzione: Ufficio federale dell’ambiente (UFAM)
  • Collaborazione: con professionisti della comunità scientifica e dell’Amministrazione nonché del mondo della pratica
  • Partner importanti per l’attuazione: tra gli altri, Agroscope, ecolysis, AdAstra Sustainability, PF Zurigo e Università di Scienze applicate Zurigo (ZHAW)

Ulteriori informazioni