Misura 08: Promozione delle specie
Non tutte le specie possono essere conservate limitandosi a tutelare i loro habitat. Alcune hanno bisogno di misure supplementari specifiche di promozione della specie. La misura M08 «Promozione delle specie» sviluppa a tal fine basi e strumenti nuovi, con l’obiettivo di conservare e promuovere più efficacemente le specie prioritarie e di impiegare in modo più mirato le risorse disponibili proprio laddove producono il maggior beneficio.
Di cosa si tratta?
In Svizzera sono circa 3000 le specie animali, vegetali e fungine che sono considerate prioritarie a livello nazionale. Per molte di queste l’utilizzo dell’intero Territorio nazionale compatibile con la biodiversità e l’attuazione dell’infrastruttura ecologica è di fondamentale importanza. Altre specie, tuttavia, necessitano di misure supplementari specifiche che consentano di preservarne a lungo termine le popolazioni.
Ad oggi, i programmi di promozione delle specie sono spesso messi a punto per Cantone e per singole specie. La misura M08 segue un approccio integrativo: le specie che presentano esigenze analoghe in termini di habitat e che sono minacciate da cause analoghe dovranno essere considerate sempre di più insieme, al fine di sfruttare le sinergie e attuare le misure di protezione in modo più efficace.
Che cosa viene attuato?
Sviluppo delle basi per i programmi di promozione delle specie
Per prima cosa, in funzione delle rispettive esigenze, le specie saranno suddivise in gruppi. Saranno quindi sviluppati piani d’azione nazionali multispecie, che fungeranno da base per future misure di promozione.
Visibilità alle popolazioni importanti
La misura identifica cosiddetti hotspot e strutture su piccola scala particolarmente importanti per le specie prioritarie. In futuro, queste informazioni dovranno confluire nelle basi pianificatorie e decisionali e agevolare la tutela di preziose popolazioni.
Integrazione delle conoscenze mancanti
Per determinati gruppi di organismi mancano, ad oggi, informazioni importanti, ragion per cui saranno raccolti dati supplementari per quattro habitat in sei località, in particolare relativamente a licheni, muschi e funghi negli habitat alpini. Questi dati di base aiuteranno a orientare in maniera più mirata le misure di protezione.
Obiettivi entro il 2030
- Preparare piani d’azione nazionali multispecie per dieci gruppi di specie prioritari.
- Conoscere meglio gli hotspot e le strutture su piccola scala importanti per le specie prioritarie.
- Essere in grado di integrare le basi così sviluppate in accordi programmatici e strumenti di promozione.
- Ridurre le conoscenze mancanti relative a gruppi di specie selezionati.
Benefici
La misura contribuisce a promuovere in maniera più mirata ed efficace le specie prioritarie. Attraverso l’osservazione congiunta di gruppi di specie è possibile coordinare meglio le misure di protezione e impiegare con più efficienza le risorse disponibili.
Allo stesso tempo, si creano basi importanti per Cantoni, Comuni e altri attori che si impegnano per la conservazione della biodiversità. Nel lungo periodo si intende così rallentare la perdita di popolazioni e migliorare la situazione delle specie di priorità particolarmente elevata.
Stato di attuazione
Al momento, si stanno elaborando le basi metodologiche per sviluppare piani d’azione multispecie. Parallelamente, sono in corso i lavori per integrare le conoscenze mancanti e identificare gli hotspot e le strutture su piccola scala importanti per le specie prioritarie.
Responsabilità
- Direzione: Ufficio federale dell’ambiente (UFAM)
- Collaborazione: a stretto contatto, con InfoSpecies (associazione mantello dei centri nazionali di dati e informazioni sulla biodiversità)
