Newsletter giugno 2026: Accordi programmatici nel settore ambientale
Mare tuttora turbolento
Monika Purtschert Richert, sezione Finanze e controlling dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM)
L’editoriale dell’ultima newsletter era stato intitolato «Inizio complicato per il nuovo periodo programmatico», tuttavia, arrivati ormai al secondo anno del programma, la situazione rimane turbolenta.
In seguito alla decisione del Parlamento relativa al pacchetto di sgravio 27, sarà probabilmente necessario rinegoziare gli accordi programmatici. Per alcuni programmi si tratterebbe già della seconda volta nel corso dell’attuale periodo programmatico.
A inizio anno, la divisione giuridica e le divisioni specializzate dell’UFAM hanno iniziato a elaborare il manuale del sesto periodo programmatico (2029–2032) e numerose divisioni specializzate stanno già lavorando per migliorare ulteriormente il programma, coinvolgendo in questo processo anche i collaboratori dei Cantoni.
Qualche settimana fa, abbiamo concluso il resoconto informativo relativo all’anno di adempimento e al primo anno del programma, rispettivamente del quarto e del quinto periodo programmatico. Sono state, inoltre, utilizzate per l’ultima volta le tabelle Excel impiegate sin dal 2008. Con il primo resoconto informativo tramite l’«App AP» ci addentriamo definitivamente nel mare della gestione digitale.
Insieme a Beat Bollinger, sono responsabile degli accordi programmatici nella sezione Finanze e controlling. Prima di ricevere questo incarico, lavoravo presso lo Stato maggiore della divisione Prevenzione dei pericoli. La collaborazione sia all’interno dell’UFAM sia con i Cantoni non rappresenta dunque per me una novità. Inoltre, prima di ricoprire questa posizione presso l’UFAM, ho lavorato per molti anni anche nel settore bancario, dove ho imparato a orientarmi e a «navigare», anche in condizioni avverse, nel mare di numeri e applicazioni della gestione finanziaria.
«App AP»: stato degli aggiornamenti
Beat Bollinger, responsabile delle Finanze nella sezione Finanze e controlling dell’Ufficio fede-rale dell’ambiente (UFAM)
L’UFAM ha iniziato a utilizzare l’«App AP» due anni fa, ampliandone progressivamente le modalità. Grazie alla seconda versione, resa disponibile nel secondo trimestre 2025, i collaboratori dell’UFAM e dei Cantoni potevano già apportare modifiche e correzioni, introdurre adempimenti alternativi, effettuare restituzioni nonché procedere alla risoluzione di accordi programmatici. Al momento, con la terza versione, resa disponibile dal primo trimestre 2026, i Cantoni possono documentare ogni anno i progressi relativi a ciascun accordo programmatico. In questo modo, le divisioni specializzate dell’UFAM possono analizzare i rapporti annuali dei Cantoni e valutarli. I collaboratori dei Cantoni hanno, inoltre, la possibilità di esportare i dati inseriti nell’«app AP» in due formati (.csv e .docx).
L’UFAM sta già pianificando la prossima fase di aggiornamento per migliorare ulteriormente l’app e prevede di renderla disponibile a partire dal terzo trimestre 2026:
- una nuova funzione consentirà di generare i giustificativi per l’erogazione delle tranche annuali dei contributi federali;
- sarà introdotta una notifica automatica per segnalare quando il cambiamento di stato in un accordo programmatico cantonale è avvenuto con successo, per esempio il Cantone viene informato quando i negoziati sono conclusi;
- una nuova funzione consentirà di effettuare valutazioni periodiche o ad hoc relative a un accordo programmatico;
- naturalmente, qualsiasi proposta di miglioramento o segnalazione di errori notati dai collaboratori dell’UFAM e dei Cantoni durante l’utilizzo, verrà presa in considerazione nella nuova versione.
A prescindere dalle possibili migliorie tecniche, è necessario definire anche l’organizzazione operativa dell’applicazione e chiarire quali attività di supporto, come Service Desk, super user e mutazioni degli utenti, rientrano nelle competenze dell’UFAM e dei Cantoni. Inoltre, occorre creare un sistema di gestione per i problemi e le modifiche all’interno dell’app.
Siamo soddisfatti degli aggiornamenti finora apportati all’app e del suo utilizzo. Ringraziamo, pertanto, tutti coloro che si impegnano per rendere più digitali gli accordi programmatici.
Misure di sgravio applicabili dal 2027 (pacchetto di sgravio 27): ripercussioni sugli accordi programmatici
Daniel Lehmann, co-responsabile della divisione Digitalizzazione e risorse e membro della direzione dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM)
A settembre 2025, il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio concernente il pacchetto di sgravio 27, nell’ambito del quale ha proposto, tra le altre misure, un taglio lineare del 10 per cento delle spese della Confederazione per i compiti congiunti nel settore ambientale. Questa misura riguarda i crediti Protezione contro l’inquinamento fonico, Natura e paesaggio, Bosco, Protezione contro i pericoli naturali, Protezione contro le piene nonché Rivitalizzazioni.
Il Consiglio degli Stati ha deliberato il pacchetto di sgravio 27 nella sessione invernale 2025, mentre il Consiglio nazionale lo ha fatto nella sessione primaverile 2026. Le misure di risparmio approvate dal Parlamento ammontano complessivamente a circa 1,4 miliardi di franchi per il 2027 e a 1,9 miliardi per il 2028, mentre il progetto iniziale del Consiglio federale prevedeva sgravi pari a 2,4 miliardi di franchi per il 2027 e a circa 3 miliardi di franchi per il 2028 e il 2029. Le misure adottate dal Parlamento rappresentano un primo tentativo di stabilizzazione del bilancio federale ma saranno necessarie ulteriori misure correttive per frenare l’indebitamento.
Le misure di risparmio approvate dal Parlamento riguardano anche i crediti destinati agli accordi programmatici. L’UFAM sta attualmente elaborando le modalità concrete di attuazione e informerà i Cantoni il prima possibile sulla portata degli adeguamenti agli accordi programmatici e sulle eventuali tempistiche delle successive negoziazioni con i Cantoni.
Progetto di revisione degli indicatori e semplificazione degli accordi programmatici
Daniel Roth, capo della Divisione giuridica dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM)
Il progetto sulla revisione e la semplificazione degli accordi programmatici nel settore ambientale è ormai in dirittura di arrivo. La Direzione dell’UFAM ha approvato il rapporto finale alla fine di gennaio e lo ha trasmesso alle conferenze cantonali consultate nell’ambito del progetto.
Nel corso del progetto, l’UFAM ha consultato due volte le conferenze cantonali i cui servizi specializzati sono coinvolti negli accordi programmatici, ovvero la Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell’ambiente, la Conferenza per la foresta, la fauna e il paesaggio, la Conferenza dei delegati della protezione della natura e del paesaggio, la Conferenza degli ingegneri cantonali, la Conferenza degli ispettori forestali cantonali e la Conferenza dei capi dei servizi per la protezione dell’ambiente della Svizzera. Le osservazioni ricevute sono state analizzate e suddivise in tre categorie: (1) rilevanti ai fini del rapporto finale, (2) rilevanti per la revisione del manuale «Accordi programmatici nel settore ambientale» e (3) osservazioni di carattere generale.
Il rapporto finale contiene, per ciascun programma, delle indicazioni operative volte a semplificare gli accordi programmatici. Pertanto, la maggior parte dei risultati del progetto sulla revisione e la semplificazione degli accordi programmatici nel settore ambientale vengono messi in pratica direttamente nella preparazione del sesto periodo programmatico (2029–2032) e nel relativo manuale.
Répartition des tâches et organisation
Preparazione del sesto periodo programmatico (2029–2032)
Andy Rudin, collaboratore scientifico della Divisione giuridica dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM)
Nel 2029, avrà inizio il sesto periodo programmatico e i lavori preparatori procedono già a pieno regime. A fine dicembre 2025, le divisioni specializzate dell’UFAM hanno ricevuto il compito di rivedere il manuale «Accordi programmatici nel settore ambientale 2029–2032» (di seguito: manuale) entro metà agosto 2026 e sono, inoltre, incaricate di collaborare a stretto contatto con i Cantoni. I contenuti del manuale dovranno essere discussi congiuntamente già in una fase iniziale.
Accanto all’elaborazione delle basi tecniche, sono imminenti anche i lavori a livello politico: in primo luogo occorre verificare se per determinati programmi sia necessaria una modifica dell’ordinanza. In secondo luogo, i crediti destinati agli accordi programmatici dovranno nuovamente essere approvati previo messaggio del Parlamento.
La tabella di marcia per i Cantoni relativa alla revisione del manuale è composta dalle fasi seguenti:
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La newsletter sugli accordi programmatici nel settore ambientale non viene pubblicata a cadenza regolare, bensì ogni qual volta la Confederazione o i Cantoni desiderino fornire informazioni riguardo a scadenze importanti, sviluppi rilevanti o tematiche interessanti. La data di pubblicazione della prossima edizione non è stata ancora definita. Per suggerimenti e proposte tematiche potete scriverci al seguente indirizzo