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Affari Internazionali: clima

I cambiamenti climatici sono problemi ambientali globali che non possono essere risolti solo in un contesto nazionale. La Svizzera emette di fatto solo lo 0,1 per cento delle emissioni globali di gas serra. Il coordinamento internazionale nell'ambito della protezione del clima è quindi estremamente importante per la Svizzera.


1. UNFCCC - il processo politico 

Mit der Verabschiedung der Klimakonvention, der „United Nations Framework Convention on Climate Change", UNFCCC im Jahr 1992 haben sich alle Staaten dazu verpflichtet, Massnahmen zur Eindämmung von Treibhausgasemissionen zu ergreifen entsprechend ihrer Verantwortung und Kapazität. Weiter sind Industrieländer dazu verpflichtet ihre Treibhausgasemissionen zu limitieren sowie Entwicklungsländer bei ihren Massnahmen und der Anpassung an den Klimawandel zu unterstützen, beispielsweise indem sie Projekte über den globalen Umweltfonds (Global Environment Facility GEF) finanzieren. Die Unterzeichnerstaaten der Klimakonvention treffen sich jährlich zur Konferenz der Vertragsparteien (Conference of the Parties, COP). Die nächste findet vom 26. November bis 7. Dezember 2012 in Doha, Katar statt.

Kyoto-Protokoll

1997 wurde im Abkommen von Kyoto die Klimapolitik im Rahmen der UNO weiter konkretisiert. Das Kyoto-Protokoll legt in einer ersten Verpflichtungsperiode (2008-12) konkrete Reduktionsziele für Industriestaaten fest. Die USA haben als einziges Industrieland das Kyoto-Protokoll nicht ratifiziert und sind keine Reduktionsverpflichtungen eingegangen. Die Schweiz ratifizierte das Protokoll im Jahr 2003.

An der Klimakonferenz in Durban (Dezember 2011) wurde faktisch eine zweite Verpflichtungsperiode unter dem Kyoto Protokoll ab 2013 beschlossen. Sie soll an der nächsten Klimakonferenz Ende 2012 formalisiert werden. Die zweite Verpflichtungsperiode steht im Kontext der Erarbeitung eines neuen Klimaregimes: zukünftig sollen alle Staaten Massnahmen mit rechtlicher Verbindlichkeit zur Reduktion der Treibhausgase eingehen.

Durban Platform

Die Klimakonferenz in Durban hat einen Paradigmen-Wechsel in den Klimaverhandlungen herbeigeführt. Die Vertragsstaaten haben beschlossen, ein neues Protokoll, ein anderes Instrument oder ein Resultat mit rechtlicher Wirkung zu erarbeiten, welches 2015 verabschiedet und ab 2020 in Kraft treten soll. Dieses soll für alle Staaten angewendet werden. Dadurch wurde ein entscheidender Schritt in Richtung eines rechtlich verbindlichen und effizienten Abkommens erzielt: erstens besteht nun ein klares Mandat, das Instrument des zukünftigen Klimaregimes zu erarbeiten. Zweitens wurde vereinbart, neben den Kyoto-Ländern nun alle Industrieländer sowie Entwicklungsländer in Pflicht zu nehmen. In Bezug auf letztere stehen hauptsächlich die Schwellenländer im Fokus. Die Verhandlungen werden im Mai 2012 aufgenommen.


2. IPCC - la base scientifica 

Per ottenere le necessarie informazioni scientifiche, tecniche e socioeconomiche in relazione ai cambiamenti climatici di origine antropica, l'Organizzazione mondiale della meteorologia (WMO) e il programma dell'ONU per l'ambiente (UNEP) hanno creato il Gruppo intergovernativo di esperti sui cambiamenti climatici (IPCC). Tale Gruppo rileva periodicamente le cause e gli effetti dei cambiamenti climatici e fornisce quindi al settore politico e pubblico le necessarie informazioni e basi decisionali per la politica climatica, senza tuttavia emanare proprie raccomandazioni politiche. I rapporti IPCC sono ormai considerati delle opere di riferimento per chiunque si occupi di cambiamenti climatici (esperti, amministrazione o industria).

Nel 2007 è stato pubblicato il quarto rapporto IPCC che riassume le conoscenze in merito ai cambiamenti climatici e i relativi effetti a livello mondiale. Alla stesura hanno partecipato migliaia di scienziati del clima provenienti da tutti i continenti. I risultati sono condivisi da tutti i Paesi (compresi Stati Uniti, Russia, Arabia Saudita). Il rapporto è suddiviso in tre parti:

  1. Basi scientifiche dei cambiamenti climatici
  2. Effetti dei cambiamenti climatici e strategie di adattamento
  3. Mitigazione dei cambiamenti climatici

Contatto: international@bafu.admin.ch
Ultimo aggiornamento: 11.05.2012

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Altre informazioni

Tema Clima - Informazioni dell'UFAM
Politica climatica internazionale - Informations de l'OFEV
European Commission: Climate Action (externer Link, neues Fenster)  - politica climatica dell'UE (in inglese)

Focus

Logo della conferenza sul clima 2012 (COP18) a Doha
FOCUS: 18a Conferenza dell’ONU sul clima a Doha - La Conferenza delle Nazioni Unite sul clima si è conclusa l'8 dicembre 2012 a Doha (Qatar) con un accordo. Il Protocollo di Kyoto sarà prorogato fino al 2020.

Rapporti

Pubblicazioni

Adattamento ai cambiamenti climatici in Svizzera - Obiettivi, sfide e campi d’azione. Prima parte della strategia del Consiglio federale del 2 marzo 2012. 2012


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