Indicazioni riguardanti l’impatto climatico - il nuovo aiuto all’esecuzione garantisce la certezza del diritto
Il nuovo aiuto all’esecuzione dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) chiarisce come debbano essere utilizzate le indicazioni riguardanti l’impatto climatico, come «a bilancio neutro di CO₂», e crea le basi affinché queste siano chiare, veritiere e attestabili. L’aiuto all’esecuzione precisa una modifica della legge federale del 19 dicembre 1986 contro la concorrenza sleale (LCSl; RS 241).
L’UFAM ha pubblicato un nuovo aiuto all’esecuzione per la valutazione delle indicazioni riguardanti l’impatto climatico, che concretizza l’obbligo legale in vigore dal 1° gennaio 2025, secondo cui, nel caso di prodotti o imprese, le indicazioni riguardanti l’impatto climatico devono essere comprovate da basi oggettive e verificabili. L’aiuto all’esecuzione promuove un’applicazione pratica uniforme per autorità e privati che partecipano all’esecuzione della LCSl e garantisce la certezza del diritto per le imprese. In particolare, dispone che le indicazioni relative ai prodotti non possono essere comprovate da misure di compensazione, il che è invece possibile, a fronte di condizioni molto servere, nel caso di indicazioni relative alle imprese, per quanto rimangano comunque prioritarie in questo contesto misure di riduzione delle emissioni; inoltre, non va usata l’indicazione «climaticamente neutro», dal momento che non risulta realmente dimostrabile sulla base delle attuali conoscenze. Ad ogni modo, il principio guida fondamentale è che le indicazioni riguardanti l’impatto climatico siano chiare, veritiere e attestabili.
