Protezione delle acque sotterranee utilizzabili (settore di protezione delle acque Au)
La Svizzera protegge tutte le falde freatiche utilizzabili tramite il settore di protezione delle acque Au, che include tutti i comprensori in cui si trovano o potrebbero essere costruite captazioni di acque sotterranee. Le disposizioni vigenti nel settore Au garantiscono alle generazioni future l’approvvigionamento di acqua potabile e industriale.
In Svizzera, le acque sotterranee sono considerate utilizzabili se presentano per natura una qualità elevata e se sono presenti in quantità sufficiente per poter essere utilizzate come acqua potabile o industriale. Il settore di protezione delle acque Au include queste falde freatiche e le relative zone periferiche, dove vigono disposizioni minime volte a proteggere a lungo termine l’acqua potabile e industriale.
Le acque sotterranee continueranno anche in futuro a essere la risorsa principale per soddisfare queste esigenze. A causa dei cambiamenti climatici, potrebbe aumentare in particolare la quantità di acqua industriale necessaria per l’irrigazione nell’agricoltura e per il raffreddamento e il riscaldamento di edifici.
La superficie totale dei settori di protezione delle acque Au definiti dai Cantoni copre il 38 per cento della superficie svizzera. I comprensori all’esterno di questo perimetro di protezione sono considerati altri settori e non prevedono disposizioni di protezione specifiche delle acque sotterranee.
Disposizioni di protezione
Il settore di protezione delle acque Au protegge le acque sotterranee, mentre il settore di protezione delle acque Ao protegge le acque superficiali.
Le disposizioni per la protezione degli utilizzi attuali e futuri delle acque sotterranee si riferiscono in primo luogo agli interventi diretti nella risorsa sotterranea e si basano sull’esperienza maturata secondo cui anche numerosi interventi di poco conto nelle acque sotterranee possono comprometterne l’utilizzo.
Il rispetto delle prescrizioni è di competenza delle autorità corrispondenti che autorizzano tali utilizzi.
- I progetti edilizi non devono ridurre o modificare in modo determinante la capacità della falda e il comportamento del flusso delle acque sotterranee.
- Non sono ammesse costruzioni permanenti al di sotto del livello medio della falda freatica. Sono ammesse deroghe previa ponderazione degli interessi e cosiddetta autorizzazione eccezionale in deroga alle disposizioni del diritto in materia di protezione delle acque. Queste costruzioni permanenti, tuttavia, non devono ridurre di oltre il dieci per cento la capacità di deflusso delle acque sotterranee. Sono ammesse misure di natura edile per la compensazione della riduzione della capacità di deflusso.
- In caso di lavori che interessano acque sotterranee (p. es. in cantieri) occorre limitare l’impiego di sostanze potenzialmente nocive per le acque, al fine di prevenirne l’inquinamento.
- L’utilizzo delle acque sotterranee per il raffreddamento e il riscaldamento non deve modificarne la temperatura a lungo termine. Per questo motivo la temperatura delle acque sotterranee a 100 metri a valle di un tale utilizzo può variare al massimo di tre gradi rispetto alla temperatura naturale.
- Nelle cave di ghiaia, il livello della falda sotterranea non deve essere scoperto. Il fondo deve trovarsi almeno due metri sopra il livello naturale massimo della falda.
