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Pubblicato il 16 giugno 2026

Inquinamento atmosferico

La qualità dell'aria in Svizzera è in costante miglioramento dalla metà degli anni '80. Il biossido di zolfo, gli ossidi di azoto, i composti organici volatili, il monossido di carbonio, nonché le polveri sottili e i metalli pesanti hanno subito una forte riduzione. Tuttavia, durante le condizioni di inversione termica invernale possono ancora verificarsi superamenti dei valori limite per le polveri fini e nei mesi estivi l'inquinamento da ozono supera regolarmente e in modo significativo i limiti consentiti. Per proteggere la salute umana e gli ecosistemi dagli effetti negativi sono necessari ulteriori sforzi per ridurre gli inquinanti atmosferici.

L'aria pulita è indispensabile per piante, animali e persone, tanto quanto l'acqua pura e la terra incontaminata. Le attività umane introducono nell'aria che respiriamo sostanze che in natura sono presenti solo in piccole quantità o per niente. Ogni anno, nell'atmosfera vengono rilasciate grandi quantità di gas, aerosol e particelle di polvere. Queste emissioni di inquinanti atmosferici possono avere un impatto significativo e duraturo sull'uomo e sull'ambiente, sia nelle vicinanze dei responsabili che lontano da essi.

Qualità dell'aria: dati

Dati attuali e storici della Rete nazionale d’osservazione degli inquinanti atmosferici (NABEL) e delle reti di misurazione cantonali e cittadine

Polveri fini

L'inquinamento dell'aria con microscopiche particelle di polvere (PM10 e PM2.5) ha un impatto importante sulla salute umana e rappresenta una sfida per la politica svizzera di controllo dell'inquinamento atmosferico. Soprattutto in inverno, alti livelli di particolato possono verificarsi in condizioni atmosferiche con poco scambio.

Ozono - Smog estivo

I periodi estivi caratterizzati da forte irraggiamento solare e assenza di vento determinano un aumento dell’inquinamento da ozono, con effetti negativi sia sulla salute dell’uomo che sulla vegetazione sugli edifici, sui materiali e sul clima. La politica della Confederazione punta su misure in modo duraturo volte a ridurre gli inquinanti precursori (ossidi di azoto e composti organici volatili).

Valori limite per l’inquinamento atmosferico

I carichi critici e i livelli critici (critical loads e critical levels) mirano a garantire a lungo termine la protezione dell’uomo e dell’ambiente. In tale modo concretizzano l’obiettivo di uno sviluppo sostenibile nell’ambito dell’inquinamento atmosferico.

Rete nazionale d'osservazione degli inquinanti atmosferici (NABEL)

La Rete nazionale d'osservazione degli inquinanti atmosferici (NABEL) misura il tasso di inquinamento dell'aria sulla base di dati rilevati in 16 stazioni dislocate su tutto il territorio svizzero. Queste ultime misurano il carico di inquinanti in luoghi tipici quali le strade del centro città, le zone abitate e la campagna.