Macchine mobili non stradali
Gli inquinanti atmosferici non sono emessi solo dal traffico stradale, ma anche dal settore non stradale, cioè da macchine e attrezzature mobili non destinate al trasporto di persone e merci su strada. Questo settore comprende, ad esempio, le macchine da costruzione e le macchine agricole e forestali, nonché le attrezzature per il giardinaggio/hobby e altre.
Questa pubblicazione non esiste in italiano. È disponibile in altre lingue.
Dal 2018, le norme sulle emissioni di gas di scarico delle macchine e delle attrezzature in Svizzera sono completamente armonizzate con l'UE. Ciò significa che tutti i tipi di macchine e attrezzature mobili con motori a combustione possono essere immessi sul mercato solo se soddisfano i requisiti del Regolamento (UE) 2016/1628, meglio noto come “Fase V”.
L'UFAM controlla il rispetto delle norme sull'immissione sul mercato di macchine e apparecchi (art. 37 OIAt). La sorveglianza del mercato consiste nel riconoscere i casi sistematici di non conformità e nell'indagare su di essi. Ciò comprende le dichiarazioni di conformità o l'etichettatura delle macchine non conformi ai requisiti OIAt (Fase V).
Per l'uso nei cantieri, le macchine più vecchie già immesse sul mercato devono essere dotate di un filtro antiparticolato.
Quando si utilizzano piccoli apparecchi come motoseghe, tagliasiepi o tosaerba, gli utenti sono direttamente esposti ai gas di scarico, anche se gli apparecchi soddisfano la Fase V. L'UFAM raccomanda di utilizzare per questi lavori benzina alchilata senza aromatici (benzina per apparecchi). A differenza della benzina tradizionale, è praticamente priva di benzene cancerogeno. Inoltre, durante la combustione produce meno sostanze inquinanti. La qualità della benzina per autotrazione è disciplinata dalla norma SN 181 163.
Regolamenti della Fase V
Le nuove macchine e gli apparecchi dotati di motore a combustione* devono soddisfare i requisiti del Regolamento (UE) 2016/1628. Ciò significa che solo i motori che soddisfano la Fase V possono essere immessi sul commercio.
Normative fino alla Fase IV inclusa
Anche prima dell'introduzione della Fase V, le macchine da costruzione di potenza superiore a 18 kW dovevano soddisfare un valore limite per il numero di particelle o essere dotate di un sistema di filtraggio delle particelle. Le macchine immesse sul mercato prima dell'introduzione della Fase V necessitano quindi di un certificato di conformità per l'utilizzo nei cantieri. L'UFAM ha pubblicato un elenco di motori conformi all’OIAt e un elenco di filtri retrofit conformi all’OIAt («Elenco dei filtri»). Gli elenchi non sono più aggiornati, ma rimangono validi per l'applicazione dei requisiti dell’OIAt per le macchine edili con motori precedenti alla Fase V. Ciò vale in particolare per le macchine da costruzione con motori transitori ai sensi del Regolamento (UE) 2016/1628 e per le macchine già immesse sul mercato svizzero prima dell'entrata in vigore della fase V.
Sorveglianza del mercato
L’OFEV contrôle le respect des prescriptions sur la mise dans le commerce* des machines et appareils équipés d’un moteur à combustion (art. 37 OPair). La surveillance du marché consiste à identifier les cas systématiques de non-conformité et à y donner suite. Il s'agit notamment des réceptions par type ou des marquages de machines qui ne répondent pas aux exigences de l'OPair (phase V). Les cas isolés, comme les systèmes de filtres à particules qui ne fonctionnent pas, sont traités dans le cadre de la mise en oeuvre régulière et ne font pas partie de la surveillance du marché.