Pubblicato il 13 luglio 2026
Misure di pianificazione del territorio
Gli spazi liberi destinati al riposo e allo svago e una buona qualità acustica sono elementi fondamentali di uno sviluppo insediativo sostenibile verso l'interno, in particolare nelle aree esposte al rumore. Spazi liberi ben progettati migliorano la qualità dell'abitare e della vita e sono importanti per il benessere e la salute.
L’articolo 24 della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb) prevede che, nella pianificazione di alloggi in ubicazioni esposte al rumore, debbano essere previsti sia spazi liberi sia misure per migliorare la qualità acustica degli alloggi.

Gli spazi liberi contribuiscono al relax e promuovono la salute della popolazione. Anche in caso di maggiore concentrazione d’uso e densificazione, gli spazi liberi possono migliorare notevolmente la qualità della vita e dell’abitare. Che si tratti di un parco urbano, di un’area verde o di una piazza, gli spazi liberi offrono numerose possibilità di svago quotidiano: le persone possono passeggiare, muoversi liberamente, incontrarsi con altri o semplicemente godersi la tranquillità. Inoltre, gli spazi liberi hanno effetti positivi anche in relazione al rumore.
Ad esempio, le aree verdi vicino alle abitazioni riducono il fastidio causato dal rumore stradale e ferroviario. La semplice vista del verde può diminuire la percezione soggettiva del disturbo da rumore – senza che il livello sonoro effettivo si riduca. Più verde c’è, migliore è l’accessibilità e più le persone amano soggiornarvi, più l’ambiente viene percepito positivamente.

Un’offerta variegata di spazi liberi e la loro buona accessibilità permettono di migliorare notevolmente la qualità acustica degli alloggi nelle aree densificate. Fonte: Krass et al., 2025. Kompendium Bauzonen in lärmbelasteten Gebieten. Rapperswil: OST. Oltre agli spazi liberi, sono importanti anche le misure di riduzione del rumore alla fonte. Tra queste rientrano in particolare interventi di attenuazione del rumore sulle infrastrutture stradali e una gestione ottimizzata del traffico. Anche qualora tali misure non consentano di rispettare i valori limite, esse dovrebbero essere attuate ogniqualvolta possibile, poiché creano i presupposti per un'elevata qualità abitativa.

Rivestimenti stradali silenziosi, spazi stradali multifunzionali e la promozione della mobilità lenta possono migliorare la qualità della vita nelle aree di sviluppo interno. Fonte: Krass et al., 2025. Kompendium Bauzonen in lärmbelasteten Gebieten. Rapperswil: OST. Anche gli edifici e le superfici contribuiscono alla qualità acustica, poiché riflettono il suono. Ad esempio, la progettazione di una facciata (scelta dei materiali, struttura) e il suo orientamento ne determinano l’effetto acustico (ad es. riflettente vs. diffusamente dispersivo). Questo influisce sulla percezione di quiete nello spazio esterno. Questo aspetto è particolarmente rilevante per gli edifici di grandi dimensioni, poiché, in combinazione con altri edifici e superfici, possono amplificare il rumore.
L’architettura, la progettazione degli spazi esterni e la progettazione dello spazio stradale possono avere un impatto positivo sulla propagazione del suono e sulla percezione del rumore, migliorando così in modo udibile la qualità delle aree insediative.

Le misure nello spazio stradale, l’architettura e la progettazione degli spazi liberi possono modificare le condizioni acustiche in loco e influenzare il modo in cui le persone percepiscono e utilizzano questi spazi. Fonte: Krass et al., 2025. Kompendium Bauzonen in lärmbelasteten Gebieten. Rapperswil: OST.
Costruzione e la pianificazione in aree soggette a rumore
Le disposizioni determinanti per la pianificazione e la costruzione in zone esposte al rumore sono state modificate e sono in vigore dal 1° aprile 2026. Con gli adeguamenti degli articoli 22 e 24 della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb) e le concretizzazioni nell’ordinanza contro l’inquinamento fonico (OIF), si intende promuovere lo sviluppo centripeto degli insediamenti e coordinarlo meglio con la protezione contro il rumore
Nuove zonizzazioni e aumenti o modifiche della zonizzazione sono possibili se i valori limite di rumore sono rispettati oppure se sono previste misure di protezione acustica.
Se il rispetto dei valori limite di rumore non è possibile con uno sforzo proporzionato, il comune può, a determinate condizioni, delimitare e adeguare le zone edificabili. Nella pianificazione di alloggi, devono essere presi in considerazione gli spazi liberi e la qualità abitativa.
Il compendio «Zone edificabili in aree soggette a rumore» della Scuola universitaria professionale OST mostra come, secondo l’articolo 24 LPAmb e l’articolo 29 OIF, lo sviluppo verso l’interno possa essere attuato in modo qualitativo anche in siti soggetti a rumore, grazie a una pianificazione accurata degli spazi liberi e a misure acustiche.

Sistematica dell’articolo 24 LPAmb per le zone edificabili in aree soggette a rumore. Fonte: Spiegazioni relative alla revisione dell’ordinanza sulla protezione dall’inquinamento fonico (OIF). Per il rilascio del permesso di costruzione devono essere soddisfatte determinate condizioni quando i valori limite di rumore non possono essere rispettati con un onere proporzionato. Gli edifici residenziali situati in ubicazioni con valori limite di immissione superati sono ammessi se in ogni unità abitativa sono installati un sistema di ventilazione controllata degli ambienti e un sistema di raffrescamento.

Sistematica dell’articolo 22 LPAmb per il rilascio del permesso di costruzione in aree soggette a rumore. Fonte: UFAM, 2026.
Ulteriori informazioni
Qualità acustica negli spazi esterni
Valutazione esecuzione Art. 22 e 24 LPAmb
Casi esemplificativi
Rapporto di seminario