Organismi acquatici in difficoltà
Lo sfruttamento intensivo delle acque, le numerose opere di sistemazione realizzate nonché l’immissione di inquinanti compromettono la vita di molti organismi acquatici, animali e vegetali. Il cambiamento climatico aggrava tale situazione con l’innalzamento della temperatura dell’acqua e con la modifica delle portate. La conseguenza è che la biodiversità nelle acque e lungo le sponde è destinata a diminuire.
Effetti del riscaldamento climatico sui laghi
Non tutti gli organismi acquatici riescono a sottrarsi
Alcuni organismi acquatici possono adattarsi ai cambiamenti climatici rifugiandosi in acque più fredde, situate perlopiù a quote più elevate. Ma questo avviene solo se non incontrano ostacoli sul loro percorso, ad esempio dighe o centrali idroelettriche. Inoltre, il nuovo habitat deve essere idoneo. Per i temoli, ad esempio, la temperatura dei ruscelli di montagna è ottimale, ma non sarebbero in grado di affrontare la forte corrente.
L’intera biodiversità autoctona nelle acque è già oggi sotto forte pressione. Il pericolo non riguarda solo la varietà dei pesci e dei gamberi, che sono tra le specie più minacciate in Svizzera.
Temperature delle acque
Vincitori e vinti
Cambiamenti attesi
L’essenziale in breve si trovano anche nell'opuscolo CH2018, disponibile in forma stampata o in formato elettronico.



