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Pubblicato il 11 agosto 2025

Politica dei rifiuti

La gestione dei rifiuti in Svizzera è un sistema ben funzionante composto da operatori pubblici e privati che costituisce un componente essenziale di una politica sostenibile e integrata in materia di risorse. Le materie prime sono limitate e costose, per cui è opportuno chiudere i cicli dei materiali ancora aperti in linea con l’approccio perseguito nell’ambito della salvaguardia delle risorse naturali e dell’economia circolare.

Nell’ambito dell’iniziativa parlamentare 20.433 «Rafforzare l’economia circolare svizzera», il Parlamento ha sottoposto a revisione, nel marzo 2024, la legge federale del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell’ambiente (LPAmb; RS 814.01), la legge federale del 30 settembre 2016 sull’energia (LEne; RS 730.0) e la legge federale del 21 giugno 2019 sugli appalti pubblici (LAPub; RS 172.056.1). Detta revisione introduce un nuovo capitolo nella LPAmb intitolato: «Salvaguardia delle risorse naturali e rafforzamento dell’economia circolare», attribuendo a questa tematica maggior peso nel diritto ambientale.

Nella sua seduta del 13 novembre 2024, il Consiglio federale ha decretato l’entrata in vigore al 1° gennaio 2025 della maggior parte delle nuove basi legali. Le disposizioni relative al littering (art. 31b cpv. 7 e 61 cpv. 4 LPAmb), al monopolio dei rifiuti urbani (art. 31b cpv. 4-6 LPAmb) e al riconoscimento di organizzazioni settoriali private (art. 32ater LPAmb) entreranno in vigore in un secondo momento.

Le revisioni delle relative ordinanze verranno poste in consultazione in maniera scaglionata. La consultazione delle disposizioni relative al blocco del monopolio dei rifiuti urbani nonché al riconoscimento di organizzazioni settoriali private è prevista per la primavera 2026. A seguito della revisione dell’ordinanza sugli imballaggi (OI) dovrebbe essere attuata la mozione Dobler 20.3695 e introdotta una raccolta standardizzata della plastica in tutta la Svizzera. Le modifiche incluse nel pacchetto di ordinanze 19 entreranno in vigore presumibilmente a metà 2026, mentre quelle del pacchetto di ordinanze 20 presumibilmente a fine 2026.

La mozione Maret 22.3929 chiede l’introduzione di valori limite specifici per le sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) nell’ambito dei rifiuti, del deterioramento dei suoli e della protezione delle acque; richieste che verranno attuate nel pacchetto di ordinanze 21. Inoltre, nell’ambito dello stesso pacchetto di ordinanze, verrà precisato il termine «effetti molesti» nell’ordinanza del 26 agosto 1998 sui siti contaminati (OSiti; RS 814.680). Le rispettive modifiche all’ordinanza verranno sottoposte a consultazione nell’estate 2026 ed entreranno in vigore presumibilmente a metà 2027.

Per la procedura di consultazione relativa alle modifiche alle varie ordinanze è previsto il seguente calendario (aggiornato a aprile 2026, con riserva di modifiche):

Ulteriori informazioni

Basi per la gestione dei rifiuti a livello comunale

Il Cockpit dei rifiuti fornisce ai responsabili comunali un dossier esaustivo sulla gestione dei rifiuti. Il dossier dedicato allo smaltimento dei rifiuti, strutturato sotto forma di cartelle e contenente modelli, esempi e altra documentazione importante, è messo gratuitamente a disposizione dei Comuni. Consente una registrazione sistematica degli indici rilevanti e un'archiviazione strutturata dei principali documenti per una gestione efficiente e conforme alla legge dei rifiuti comunali.

Littering

Per littering si intende l’atto di gettare o abbandonare piccole quantità di rifiuti urbani senza utilizzare gli appositi contenitori. Il littering è un disturbo per tutti e genera costi elevati. Le cause sono molteplici, ad esempio il cambiamento delle abitudini alimentari e di consumo oppure il genere di attività del tempo libero. Il fenomeno del littering è un problema sociale e si può risolvere solo con la collaborazione di tutte le persone coinvolte.

Le materie plastiche nell'ambiente

La plastica non deve finire nell'ambiente. Ciò nonostante, ogni anno in Svizzera circa 14 000 tonnellate di plastica finiscono nel suolo e nelle acque, soprattutto attraverso l’abrasione e la decomposizione di prodotti in plastica nonché lo smaltimento improprio di rifiuti plastici. Poiché le materie plastiche si degradano solo molto lentamente e si accumulano nell’ambiente, nell’ottica del principio di precauzione occorre ridurne il più possibile l’immissione.

Finanziamento dei rifiuti urbani (LPAmb)

In concomitanza con la pubblicazione dell’aiuto all’esecuzione «Finanziamento dello smaltimento dei rifiuti urbani» l’Ufficio federale dell’ambiente mette a disposizione un modello di foglio della contabilità di esercizio. Detto modello è un ausilio per determinare gli indicatori standard finanziari e quelli riferiti a prestazioni (set di indicatori).

Trialogo sulle risorse

Un consenso unanime è stato trovato sul futuro della gestione dei rifiuti e delle risorse in Svizzera: 11 attori di vari ambiti (politica, autorità, economia e società) hanno definito in 11 principi guida l’indirizzo futuro e sostenibile della gestione dei rifiuti e delle risorse in Svizzera.