Punto della situazione
Significative modifiche sono state apportate negli ultimi anni al modo in cui vengono affrontati i pericoli naturali. Queste modifiche sono state illustrate al Consiglio Federale nel «Rapporto sullo stato dell'applicazione della gestione integrale dei rischi dei pericoli naturali». Tra i principali progressi degli ultimi quattro anni vi è la carta del ruscellamento superficiale, che colma un'importante lacuna nei dati di base. La Confederazione sostiene i Cantoni e i Comuni nel gestire gli eventi e nel rigenerarsi, non solo finanziariamente, ma ora anche con una guida alla preparazione di piani d'emergenza in caso di eventi naturali come le piene.
Pericoli naturali in Svizzera
Rapporto sullo stato dell’applicazione della gestione integrale dei rischi dei pericoli naturali 2020 Versione sintetica del rapporto al Consiglio federale
Stato Attuale
Nel 2016, oltre 60 misure per migliorare la protezione contro i pericoli naturali sono state proposte e adottate dal Consiglio federale
nell'ambito di una valutazione approfondita. Nel dicembre 2020, l'UFAM ha presentato per la prima volta al Consiglio federale un rapporto sullo stato di attuazione. Il bilancio è positivo: negli ultimi quattro anni, un'ampia gamma di attori ha lanciato numerosi progetti, alcuni dei quali stanno già dando i loro frutti. Ad oggi, il grado di attuazione è del 60%. Le misure sono suddivise in cinque campi d'azione, e il rapporto descrive principalmente gli ambiti il cui sviluppo è già in fase avanzata:
Cosa succede dopo?
L'attuazione di varie misure richiede un adeguamento giuridico. Questo adattamento è una revisione parziale della legge federale sulla sistemazione dei corsi d’acqua con adeguamenti della legge sulle foreste e della legge sulla protezione delle acque. Dal punto di vista dei contenuti, si tratta di ancorare la gestione integrale dei rischi nella legge, di eliminare i falsi incentivi promuovendo gli stessi tipi di misure e di obbligare i Cantoni a elaborare una panoramica dei rischi e una pianificazione globale. Il processo di consultazione si è svolto nell'anno 2021.
Il prossimo rapporto sullo stato di attuazione delle misure per la gestione integrale dei rischi legati ai pericoli naturali è previsto per il 2025.
