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Pubblicato il 8 marzo 2024

Selvicoltura urbana

Gli alberi al di fuori dei margini forestali sono quelli che si osservano spesso nelle città e nelle campagne. Tuttavia, non sono generalmente attribuiti a foreste o appezzamenti agricoli in senso formale. Per questo motivo non compaiono nelle statistiche e nelle pianificazioni amministrative. La loro attrattiva e la loro importanza sono crescenti, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici.

Silvicoltura urbana Berna Monbijourpark

Le foreste urbane non comprendono solo le foreste nel senso giuridico del termine, ma anche alberi e spazi verdi come parchi, siepi e alberi isolati. Questi elementi contribuiscono in modo essenziale a migliorare la qualità di vita nelle aree urbanizzate. Rispondono ai bisogni della popolazione, soprattutto in termini di svago e interesse per la natura. I loro vari servizi non hanno solo un valore ecologico, ma anche economico e culturale.

Alla luce dei cambiamenti climatici e del suo valore sociale, la selvicoltura urbana è oggetto di numerose iniziative lanciate dalle grandi città in tutto il mondo e in Svizzera. La conseguenza climatica più temuta è l'aumento delle cosiddette isole di calore. La presenza di alberi permette di mitigare gli effetti pericolosi delle alte temperature.

Alberi al di fuori dei margini forestali – interessi dell’UFAM

Per l'UFAM, il tema degli alberi al di fuori dei margini forestali è rilevante per diverse aree prioritarie, come le infrastrutture ecologiche o la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. Sempre più attori sono interessati alla capacità degli alberi di immagazzinare CO2. I servizi che gli alberi offrono meritano di essere riconosciuti e valorizzati. In questo contesto, è importante valorizzare le conoscenze ecologiche e commerciali dei forestali sulle specie indigene.

Questi temi sono legati in particolare agli obiettivi 6 e 10 della politica forestale 2021-2024, in relazione alla remunerazione dei servizi forestali e delle attività ricreative e di svago, attraverso misure che considerano in particolare il ruolo degli alberi urbani. La linea strategica 12.3 su partenariati e sinergie «I partenariati intersettoriali vengono rafforzati e sono create sinergie con altri ambiti politici ed economici (a livello nazionale e internazionale)» contiene inoltre delle misure che possono integrare perfettamente quelle relative agli alberi urbani e includere l’insieme degli alberi al di fuori dei margini forestali (con l’agroselvicoltura).

Una questione aperta sugli alberi al di fuori dei margini forestali che è di particolare interesse per gli approcci forestali è come analizzare e promuovere la loro gestione sostenibile. Poiché non costituiscono un'entità territoriale a sé stante, sono collegati alle unità di gestione territoriale in cui si trovano.

Molti attori

Il futuro degli alberi al di fuori dei margini forestali dipenderà prima di tutto dalla volontà dei proprietari terrieri e dei gestori (che spesso corrispondono), oltre che dalle politiche volte a promuoverli. Tuttavia, i responsabili politici e i loro amministratori hanno molte ragioni per promuovere gli alberi al di fuori dei margini forestali e sostenere la loro gestione sostenibile. L'UFAM e l'UFAG collaborano sul tema dell'agroselvicoltura e l'UFAM è attivo da diversi anni nel settore della selvicoltura urbana con varie città e reti d’attori (come ArboCityNet). Dal punto di vista della ricerca, il loro studio richiede un approccio multidisciplinare, che integri le scienze sociali fin dall'inizio.

Parere giuridico «Alberi al di fuori del bosco»

Gli alberi al di fuori delle aree forestali – che si trovino lungo le strade, nelle città o su terreni agricoli – stanno acquisendo sempre maggiore rilevanza. Tuttavia, la loro base giuridica è spesso lacunosa. In questo contesto, l’UFAM ha commissionato una perizia giuridica al Prof. Dr. Thierry Largey, docente presso l’Università di Losanna, dottore in giurisprudenza e laureato in biologia.

Questo rapporto analizza in che modo il diritto europeo – in particolare il regolamento dell’UE sul ripristino della natura (Regolamento NRR) – disciplina la questione degli alberi al di fuori del bosco nei settori dell’agroforestazione e della silvicoltura urbana. Il parere illustra quali misure legislative concrete siano già state attuate da Francia, Germania, Spagna e Belgio/Vallonia.

Il rapporto è rivolto a esperti di silvicoltura, pianificazione territoriale, politica della biodiversità e del clima, nonché a specialisti di diritto che si occupano della promozione degli alberi al di fuori delle aree forestali. Fornisce preziosi orientamenti alle autorità a livello federale e cantonale che intendono valutare o sviluppare misure legislative o di pianificazione in questo ambito.

Il rapporto sarà presto disponibile per il download su questa pagina.

Informazioni supplementari