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Pubblicato il 10 marzo 2025

Stato attuale del Fondo OTARSI

Al 31.12.2025

Introiti OTARSI

Sulla base dell'ordinanza sulla tassa per il risanamento dei siti inquinati (OTaRSi), viene riscossa una tassa sui rifiuti depositati definitivamente. Nel 2025 le entrate sono state pari a 50,2 milioni di franchi. Le discariche di tipo B hanno rappresentato la parte maggiore, con 26,5 milioni di franchi. Le entrate per le discariche di tipo C sono state di 1,4 milioni di franchi, quelle delle discariche di tipo D hanno contribuito al fondo OTaRSi con 13,5 milioni di franchi e quelle di tipo E con 6,6 milioni di franchi. Le entrate OTaRSi per i rifiuti depositati all'estero (esportazioni) sono state di 2,2 milioni di franchi.

Rispetto all'anno precedente 2024 (47,4 milioni di CHF), nel 2025 le entrate complessive sono aumentate di circa il 6 per cento.

  • Aumenti: l'incremento più marcato è stato registrato per le discariche di tipo E (rifiuti edili inquinati, rifiuti con contenuto di carbonio residuo) con un aumento del 18 per cento. Anche per le discariche di tipo D (residui di combustione) e di tipo B (principalmente rifiuti edili), le entrate sono aumentate rispettivamente di circa il 6 per cento e il 4 per cento.
  • Diminuzioni: si è osservato un lieve calo di circa il 7 per cento per le discariche di tipo C (rifiuti inorganici contenenti metalli residui).
  • Esportazioni: le entrate derivanti dai rifiuti esportati e depositati all'estero sono rimaste pressoché stabili rispetto all'anno precedente, con una flessione minima del 2 per cento.

Indennità OTaRSi

Le indennità versate OTaRSi per un totale di 560 milioni di CHF e le assegnazioni di 282 milioni di CHF tra il 2002 e il 2025 sono compensati da entrate OTaRSi per 955 milioni di CHF. La somma degli esborsi e delle assegnazioni corrisponde all'importo totale impegnato di circa 842 milioni di CHF. La differenza tra il totale delle entrate OTaRSi e l'importo impegnato determina un saldo (virtuale) del conto al 31 dicembre 2025 pari a 113 milioni di CHF (cfr. Fig. 3).

Alla fine del 2025, i Cantoni avevano presentato un totale di circa 4 300 domande di assegnazione o di versamento di indennizzi, che sono state esaminate dall'UFAM.
L'importo totale versato è così composto:

  • 474 milioni di CHF alle misure di risanamento.
  • 34 milioni di franchi alle misure di indagine.
  • 7,2 milioni di franchi per le misure di monitoraggio.
  • 5,3 milioni di franci per indennità forfettarie destinate a coprire gli oneri dei Cantoni.
  • Il resto (circa 39,4 milioni di franchi) è costituito da altri pagamenti, come ad esempio per indagini su siti che non si sono dimostrati inquinati, sistemi di parapalle artificiali per gli stand di tiro o per studi o perizie.

Nel 2025, l'UFAM ha emesso prese di posizioni su 73 domande di consultazione, nonché 68 assegnazioni e 176 decisioni di versamento. Quest'anno sono stati versati ai Cantoni pagamenti OTaRSi per un totale di 35 milioni di franchi. Il risanamento dei siti contaminati è stato cofinanziato con 27,5 milioni di franchi, le indagini sui siti contaminati con 1,7 milioni di franchi e il monitoraggio con 152.000 franchi. Inoltre, è stato erogato un contributo di 349.000 franchi per le indagini di siti iscritti al catasto che in seguito si sono rivelati non inquinati. Per la prima volta sono stati versati ai Cantoni anche indennizzi forfettari per un importo di 5,3 milioni di franchi a copertura dei loro oneri relativi all’indagine e alla risanamento dei siti inquinati.

I pagamenti OTaRSi hanno raggiunto un picco nel 2008 e sono poi diminuiti costantemente fino al 2011. Le cifre basse negli anni 2010-2012 sono dovute principalmente al fatto che le rate previste per il risanamento della discarica di rifiuti pericolosi di Kölliken (SMDK) non hanno potuto essere versate a causa di vari chiarimenti. Queste rate sono state versate nel 2013, il che spiega il forte aumento di quest'anno. La somma dei pagamenti del 2014 e del 2015 corrispondono quasi esattamente alle entrate. Dal 2016 in poi è stata versata una somma inferiore a quella ricevuta. Ciò è dovuto principalmente al fatto che i versamenti annuali per il risanamento della discarica SMDK sono diminuiti costantemente (Fig. 2).

Con l'avvio del grande progetto di risanamento delle discariche di «Stadtmist» a Soletta nell'estate del 2022 e i prossimi grandi progetti di risanamento (del sito «Rheinlehne» a Pratteln, della discarica «La Pila» a Friburgo e della discarica di Feldreben a Basilea), in futuro sono previsti versamenti più elevati.

Anche a causa dei termini di indagine e risanamento introdotti con la revisione della  LPAmb del 1° aprile 2025, nonché dei nuovi casi di indennità (indennità per i siti inquinati da schiume antincendio contenenti PFAS, per le aree giochi per bambini contaminate in modo diffuso e indennità forfettarie), le indennità OTaRSi dovrebbero aumentare in modo significativo in futuro.

Ulteriori informazioni

Stato del Fondo OTARSI al 31.12.2024

Sulla base dell'ordinanza sulla tassa per il risanamento dei siti contaminati (OTaRSi), viene riscossa una tassa sui rifiuti depositati in discarica in Svizzera o all'estero. Nel 2024 le entrate sono state pari a 47,4 milioni di franchi. Le discariche di tipo B hanno rappresentato la parte maggiore, con 25,4 milioni di franchi. Le entrate per le discariche di tipo C sono state di 1,5 milioni di franchi, quelle delle discariche di tipo D hanno contribuito al fondo OTaRSi con 12,7 milioni di franchi e quelle di tipo E con 5,6 milioni di franchi. Le entrate OTaRSi per i rifiuti depositati all'estero sono state di 2,2 milioni di franchi.