Pavimentazioni stradali fonoassorbenti
Già a partire dai 25 km/h, il rumore di rotolamento degli pneumatici di un’auto è superiore a quello prodotto dal motore. Le pavimentazioni stradali fonoassorbenti possono quindi ridurre nettamente l’inquinamento fonico. Contrariamente a pareti antirumore e finestre insonorizzate, questa misura agisce infatti all’origine del rumore. L’UFAM partecipa alla ricerca in merito alle pavimentazioni fonoassorbenti e contribuisce alla loro installazione nei tratti stradali all’interno dei centri abitati.
Il rumore prodotto dal rotolamento degli pneumatici dei veicoli dipende dalla composizione della pavimentazione stradale e dal metodo costruttivo impiegato per la realizzazione della stessa. Quanto più fine è la granulometria di un conglomerato e tanto maggiore è la percentuale di vuoti residui, tanto più silenziosa risulta la pavimentazione. Altri aspetti decisivi sono la porosità e l’elasticità della superficie stradale, così come la manutenzione.
Subito dopo la posa, le moderne pavimentazioni fonoassorbenti possono ridurre l'inquinamento fonico da 6 a 8 decibel e di circa 3 decibel alla fine del loro ciclo di vita. A livello acustico, una riduzione di 3 dB corrisponde a un dimezzamento del volume di traffico. Nella prassi esecutiva, una pavimentazione è considerata fonoassorbente se riduce la rumorosità di almeno 1 dB rispetto a un manto tradizionale al termine della propria vita utile.
Estratto dal video «Leise Strassenbeläge im Kanton Aargau»
I vantaggi delle pavimentazioni stradali fonoassorbenti
- La posa di pavimentazioni fonoassorbenti è una misura molto efficace per ridurre alla fonte il rumore stradale.
- Grazie all’ intervento diretto sulla fonte di rumore sono necessarie meno misure come pareti antirumore e finestre insonorizzate.
- Oltre alla riduzione del livello di rumore, vengono limitate in particolare le alte frequenze, rendendo più piacevole il profilo sonoro.
- A beneficiare dell’effetto positivo non è solo una parte degli edifici ma l’intera zona urbanizzata limitrofa.
- Il flusso della circolazione non viene influenzato in alcun modo.
Misure combinate contro l’inquinamento fonico: limite di velocità a 30 km/h e pavimentazioni fonoassorbenti
Riducendo il limite di velocità da 50 a 30 km/h, sulle pavimentazioni convenzionali è possibile ridurre il livello medio di potenza sonora di circa 3 dB(A). Su un manto fonoassorbente l’effetto supplementare prodotto dalla riduzione della velocità risulta un po’ inferiore. Ciò dipende dal fatto che le pavimentazioni silenziose riducono già nettamente l’intensità del rumore di rotolamento.
Complessivamente, l’effetto di una combinazione delle due misure è quantificabile in circa 5 dB(A). Questo impatto varia in base alla composizione del traffico.
Bilancio ecologico delle pavimentazioni fonoassorbenti
Anche in un’ottica ecologica globale che tenga in considerazione l’intero ciclo di vita (dalla posa, alla manutenzione e all’uso, fino allo smantellamento e allo smaltimento), le pavimentazioni fonoassorbenti risultano economicamente più convenienti rispetto al manto stradale di riferimento.