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Pubblicato il 13 aprile 2026

Obiettivo di riduzione 2030 (per il periodo 2021–2030)

La Svizzera si è impegnata a ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 50 per cento entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, attuando, a tal fine, misure di protezione del clima sia a livello nazionale che all’estero.

Al fine di limitare il riscaldamento globale in modo coordinato a ben al di sotto dei due gradi, gli Stati membri dell’Accordo di Parigi presentano ogni cinque anni un obiettivo di riduzione aggiornato. La Svizzera si è impegnata a ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 50 per cento entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. Questo obiettivo viene attuando con una riduzione media di almeno il 35 per cento nel periodo 2021–2030. A tal fine vengono presi in considerazione il bilancio dei gas serra da uso del territorio (vegetazione, suoli) così come degli attestati internazionali. A livello internazionale, questo obiettivo è definito, nel quadro dell’Accordo di Parigi, dal cosiddetto First Nationally Determined Contribution (NDC). La legge sul CO2 traspone questo obiettivo nel diritto nazionale e definisce le misure necessarie per la sua attuazione.

L’obiettivo di riduzione 2030 rappresenta una tappa intermedia importante. La Svizzera continuerà a impegnarsi con coerenza anche in seguito e, con legge sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica e con il Second Nationally Determined Contribution, ha definito e sancito, a livello normativo, gli ulteriori obiettivi:

Obiettivo delle emissioni nette pari a zero

Verifica obiettivo di riduzione 2030 (per il periodo 2021–2030)

L’inventario dei gas serra della Svizzera costituisce la base per la definizione e la verifica degli obiettivi di riduzione. Sono rilevanti le emissioni di tutti i settori, compreso in particolare anche il bilancio dei gas serra da uso del territorio (vegetazione, suolo) sull’intera superficie nazionale. Non sono invece prese in considerazione, in conformità con le normative internazionali, le emissioni generate dal trasporto aereo e navale internazionale.

L’obiettivo annuale di una riduzione di almeno il 50 per cento entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990 è coerente con l’obiettivo medio di una riduzione di almeno il 35 per cento nel periodo 2021–2030. I Per verificare il raggiungimento dell’obiettivi, i dati non vengono corretti per variazioni meteorologiche. Di conseguenza, l’obiettivo medio svolge un ruolo significativo, poiché qui vengono mediate le fluttuazioni annuali delle emissioni.

Obiettivo complessivo

Il grafico seguente mette a confronto le emissioni totali di gas serra della Svizzera con gli obiettivi fissati per il periodo 2021–2030. Le misure adottate all’estero non sono ancora state prese in considerazione in questo contesto.

Quota nazionale

Almeno due terzi delle riduzioni necessarie per raggiungere gli obiettivi di riduzione devono essere realizzati in Svizzera. Il resto può essere ottenuto con misure attuate all’estero. Nel calcolo della quota nazionale sono rilevanti le emissioni provenienti dai settori edifici, trasporti, industria e altri, il cui andamento dipende dalle misure di politica climatica. Il bilancio dei gas serra da uso del territorio, invece, non viene preso in considerazione nel calcolo della quota nazionale. Entro il 2030, le emissioni rilevanti devono quindi diminuire di almeno un terzo rispetto ai livelli del 1990 (ciò corrisponde ai due terzi della riduzione del 50 %).

Valori indicativi per i singoli settori

L’ordinanza sul CO2 definisce valori indicativi di emissioni massime consentite nel 2030 rispetto al 1990 per singoli settori:

  • edifici: massimo 50 per cento;
  • trasporti: massimo 75 per cento;
  • industria: massimo 65 per cento;
  • altri: massimo 75 per cento.

Per raggiungere gli obiettivi fissati per il 2030 e, in particolare, quelli per il 2040, sono necessari ulteriori sforzi in tutti i settori.

Regolamentazione transitoria valida fino alla fine del 2024

A seguito della bocciatura della revisione totale della legge sul CO2 nel giugno 2021, il Parlamento ha approvato una regolamentazione transitoria valida fino alla fine del 2024. Questa prevedeva che, entro il 2024, le emissioni di gas serra dovessero diminuire ogni anno di un ulteriore 1,5% rispetto al 1990. Tale riduzione doveva essere ottenuta per almeno il 75% con misure attuate a livello nazionale.

L’inventario dei gas serra dell’aprile 2026 consente di verificare questa regolamentazione transitoria: collegato alle emissioni effettive del 2020, la Svizzera non raggiunge di poco l’obiettivo complessivo per il periodo 2021–2024. Per il raggiungimento dell’obiettivo mancano 130’000 tonnellate di CO2-equivalenti. Gli attestati internazionali necessari per il raggiungimento dell’obiettivo, provenienti da progetti climatici esteri, non sono ancora disponibili. La Svizzera ha invece soddisfatto la riduzione richiesta a livello nazionale.

Il 1° gennaio 2025 è entrata in vigore la legge sul CO2 rivista con obiettivi e misure fino al 2030, che ha sostituito la regolamentazione transitoria per gli anni dal 2021 al 2024 (vedi sopra).

Ulteriori informazioni

Unità di direzione Clima

Ufficio federale dell'ambiente UFAM
Unità di direzione Clima
Mühlestrasse 2
3063 Ittigen