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Pubblicato il 23 giugno 2026

2a Newsletter Foresta e Legno 2026

Care lettrici, cari lettori,

Il 12 dicembre 2025, il Consiglio federale ha adottato la Strategia integrale per le foreste e il legno 2050 (SIFL 2050). Nel frattempo, ha avuto inizio la fase di attuazione delle prime misure presso l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), che sarà tenuto a informare periodicamente il Consiglio federale sullo stato di avanzamento della strategia. Quanto alle modalità di monitoraggio e alla cadenza dei rapporti, si sta invece ancora discutendo con i partner coinvolti.

Tra l’altro, il Consiglio federale aveva precisato che, per la fase di attuazione, sarebbero state rispettate le risorse finanziare messe a disposizione, le quali, alla luce del pacchetto di sgravio 27 adottato dalle Camere federali, risultano ora ulteriormente ridotte. In questa newsletter saranno presentati i punti salienti di tale pacchetto e le implicazioni che ne derivano per il settore.

Il Piano d’azione Legno (PA Legno) rimarrà uno degli strumenti impiegati nella fase di attuazione della SIFL 2050. Tuttavia, le riduzioni di budget previste richiederanno una semplificazione a livello di organi decisionali e uno snellimento delle gare di appalto. Maggiori informazioni al riguardo seguiranno.

Nell’indice della presente newsletter, troverete altri temi relativi al settore delle foreste e del legno. Buona lettura!

Michael Reinhard
Capo della divisione Foreste, Ufficio federale dell’ambiente (UFAM)

SIFL 2050: stato di avanzamento

L’UFAM prosegue con l’attuazione delle misure previste dalla SIFL 2050: nella newsletter di marzo era stata annunciata l’intenzione di garantire un’attuazione coordinata della strategia e di sviluppare un sistema di controllo della sua efficacia; questi principi vengono ora tradotti nella pratica in un progetto concreto.

In questo contesto, una prima bozza è già stata esaminata e condivisa dai Cantoni nel mese di maggio, in occasione dell’assemblea plenaria della Conferenza dei Capisezione cantonali delle foreste (CCF). A giugno, sono stati inoltre coinvolti ulteriori attori del settore forestale e del legno, in occasione della riunione congiunta dei gruppi di esperti attivi nel settore. Tutti i riscontri raccolti verranno ora integrati nella bozza, con l’obiettivo di sviluppare uno strumento pragmatico che consenta di documentare costantemente lo stato di avanzamento della strategia.

Strategia integrale per le foreste e il legno 2050

Pacchetto di sgravio 27: decisioni nel settore forestale e del legno

In occasione della sessione invernale 2025 e della sessione primaverile 2026, il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno esaminato il pacchetto di sgravio 27, approvando una serie di misure di risparmio che riguardano anche il settore forestale e del legno. Le misure adottate sono tuttavia di portata più contenuta rispetto a quanto inizialmente previsto nel messaggio del Consiglio federale.

  • In particolare, i compiti congiunti nel settore ambientale subiranno una riduzione del due per cento, che interesserà soprattutto l’accordo programmatico «Bosco».
  • Le Camere hanno inoltre deciso di ridurre da 3 a 1,3 milioni di franchi i fondi destinati alla promozione del legno invece di rinunciarvici completamente, come previsto inizialmente dal Consiglio federale per i prossimi anni.
  • Anche nel settore dell’educazione ambientale è stata adottata una soluzione meno incisiva rispetto a quanto prospettato in origine: i fondi saranno infatti ridotti solo parzialmente, mentre il messaggio prevedeva una rinuncia integrale al sostegno finanziario. Diversamente, i fondi destinati alla formazione forestale sono stati integralmente mantenuti e continuano ad attestarsi attorno a un milione di franchi.
  • Il Parlamento ha inoltre rinunciato a modifiche legislative o abrogazioni della legge federale sulle foreste (LFo) e ha confermato la base giuridica per la tracciabilità e la dichiarazione del legno e dei prodotti da esso derivati nella legge federale sulla protezione dell’ambiente (LPAmb).
Legno - Immagine simbolica

Focus: Piano d’azione Legno

In questa sezione potrete leggere notizie e articoli sui risultati attuali del Piano d’azione Legno

Promozione del legno a partire dal 2027

Alla fine di quest’anno, si concluderà il Piano d’azione Legno 2021–2026 e, a partire dal 2027, i fondi destinati alla promozione del legno verranno erogati nell’ambito della SIFL 2050. Tuttavia, a seguito dell’adozione del pacchetto di sgravio 27 da parte della Confederazione, i fondi disponibili saranno ridotti a 1,3 milioni di franchi all’anno.

I temi principali del programma si allineano ai principi della SIFL 2050 e riguardano, per esempio, la filiera sostenibile del bosco e del legno, un’edilizia compatibile con il principio dell’economia circolare e la ristrutturazione mediante il legno. Tuttavia, anche nell’organizzazione del programma dovranno essere rispettate le riduzioni di budget previste. Le domande di progetto potranno essere inoltrate all’UFAM una volta all’anno, a partire dalla prima metà del 2027. Maggiori dettagli al riguardo saranno comunicati entro la fine dell’anno. Alla luce delle risorse limitate a disposizione, una stretta collaborazione tra le associazioni dell’economia forestale e del legno e i partner di progetto risulta più importante che mai, in particolare per quanto riguarda lo scambio di conoscenze.

Ecco qualche spunto dal Piano d’azione Legno: quattro progetti che mostrano il potenziale del settore

Timber Startup Incubator TSI

Il progetto Timber Startup Incubator (TSI) sostiene startup all’avanguardia nel settore del legno, dalla fase di ideazione fino all’ingresso sul mercato, rafforzando così il carattere innovativo dell’economia forestale e del legno in Svizzera. Le prime iniziative hanno preso forma nel 2019 presso il Dipartimento di architettura, legno ed edilizia della Scuola universitaria professionale bernese (BFH-AHB) e, tra il 2024 e il 2026, il TSI è stato ulteriormente aggiornamento nell’ambito del Piano d’azione Legno, affermandosi infine come piattaforma consolidata volta a promuovere l’innovazione e l’imprenditorialità nel settore.

Home - Timber Startup Incubator

Guida « Foncier & activités du bois »

Titolo Guide « Foncier & activités du bois »
La nuova guida intitolata «Kreislauffähiger Holzbau» illustra come gli edifici in legno possano essere progettati, realizzati e infine smantellati nel rispetto dei principi dell’economia circolare. L’obiettivo di questa guida è fornire approcci concreti e pragmatici per ridurre il consumo di risorse e le emissioni di gas serra nel settore edile. Tra i principi chiave volti a facilitare il riutilizzo delle risorse figurano la separazione dei sistemi così come l’accessibilità e la standardizzazione dei componenti. La guida sottolinea, inoltre, l’importanza di una documentazione accurata delle costruzioni realizzate e di una progettazione orientata alla fase di smantellamento.

Il documento si rivolge a progettisti, committenti e responsabili delle decisioni politiche e si propone come strumento operativo per rendere l’edilizia in legno più sostenibile e circolare.

Progetto Aramis: Plateforme vaudoise du bois (disponibile in tedesco)

«MEHRwert HOLZ»: creazione del valore nella filiera del legno

Il progetto «MEHRwert HOLZ» evidenzia come le aziende svizzere attive nel settore dell’edilizia in legno siano strettamente legate al contesto locale, con catene di approvvigionamento che si sviluppano per lo più entro un raggio di 10–50 chilometri. Lo studio effettuato nell’ambito del progetto ha preso in esame i flussi di materiali, i processi e le reti di tre imprese: schaerholzbau AG, Robert Schaub AG e Uffer Holz AG.

I risultati hanno mostrato chiaramente che ci sono diverse questioni ancora aperte, tra queste rientrano in particolare la carenza di personale qualificato, la necessità di garantire siti industriali idonei e l’adattamento dell’economia forestale e del legno ai cambiamenti climatici. Lo studio è stato realizzato nell’ambito di un progetto congiunto con HILDEBRAND, ITER e l’istituto Urban Landscape dell’Università di Scienze applicate Zurigo (ZHAW) di Winterthur.

Progetto Aramis: MEHRwert HOLZ (disponibile in tedesco)

Studienbericht «MEHRwertHOLZ» (PDF, solo in tedesco)

Guida degli edifici circolari

La nuova guida intitolata «Kreislauffähiger Holzbau» illustra come gli edifici in legno possano essere progettati, realizzati e infine smantellati nel rispetto dei principi dell’economia circolare. L’obiettivo di questa guida è fornire approcci concreti e pragmatici per ridurre il consumo di risorse e le emissioni di gas serra nel settore edile. Tra i principi chiave volti a facilitare il riutilizzo delle risorse figurano la separazione dei sistemi così come l’accessibilità e la standardizzazione dei componenti. La guida sottolinea, inoltre, l’importanza di una documentazione accurata delle costruzioni realizzate e di una progettazione orientata alla fase di smantellamento.

Il documento si rivolge a progettisti, committenti e responsabili delle decisioni politiche e si propone come strumento operativo per rendere l’edilizia in legno più sostenibile e circolare.

Informazioni sul progetto sulla piattaforma Aramis: Pirmin Jung_Leitfaden kreislauffähiges Bauen

Guida in formato PDF (solo in tedesco) : Leitfaden kreislauffähiger Holzbau

Sostegno alla ricerca sulle foreste e il legno in Svizzera (FOLE-CH)

Entro il termine ultimo del 31 gennaio 2026, sono state inoltrate 13 domande di finanziamento nell’ambito del FOLE‑CH. Nel frattempo, il comitato di esperti incaricato ha già valutato tutti i progetti mentre l’organo direttivo ne ha decretato il finanziamento, selezionando i progetti che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo innovativo e sostenibile delle foreste e del legno in Svizzera.

Parallelamente è stato completato e pubblicato il rapporto annuale FOLE‑CH 2025, che offre una panoramica dei progetti finanziati, nonché dei temi principali e degli sviluppi relativi alla promozione della ricerca dell’ultimo anno.

Il termine ultimo di inoltro per le nuove domande è fissato al 31 luglio 2026.

Clicca qui per saperne di più sul FOLE‑CH

Aggiornamento degli indicatori relativi al tema «Foreste e legno»

Il tema «Foreste e legno» viene monitorato da diversi anni sulla base di una serie di indicatori nel quadro del monitoraggio ambientale dell’UFAM. Tra il 2025 e il 2026 ci si è prefissi un importante lavoro di revisione del set di indicatori, volto a selezionare quelli più pertinenti al fine di mostrare l’evoluzione dello stato e della tendenza delle foreste e del legno in Svizzera. Di conseguenza, numerosi indicatori non sono ormai più visibili e verranno progressivamente sostituiti entro il 2027.

Nome indicatore : Superficie boschiva

Procedura di consultazione sulla revisione dell’ordinanza sulla messa in commercio del legno e dei prodotti da esso derivati (OCoL)

Il 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha approvato un pacchetto di misure volto a rafforzare la piazza economica svizzera. Nell’ambito di questo pacchetto è prevista anche una revisione dell’OCoL, in vigore dal 1° gennaio 2022, con lo scopo di impedire che in Svizzera sia messo in commercio legno che non proviene da prelievo o da commercio legali. Le imprese che per prime mettono in commercio legno e prodotti da esso derivati in Svizzera, devono quindi applicare un sistema di dovuta diligenza.

In futuro, il legno e i prodotti da esso derivati che sono già stati messi in commercio in modo comprovato all’interno dell’Unione europea saranno soggetti in Svizzera a un sistema di dovuta diligenza semplificato, a patto che non rischino di violare le prescrizioni UE. A tal fine, gli operatori svizzeri dovranno disporre di una conferma da parte dei fornitori dell’UE che attesti il rispetto di tali prescrizioni al momento della messa in commercio nell’UE.

Questa revisione è volta a ridurre in modo significativo gli oneri amministrativi legati alle importazioni dall’UE, da cui proviene oltre il 90 per cento delle importazioni svizzere di legno. La procedura di consultazione è iniziata il 22 aprile e terminerà il 13 agosto 2026.

Per maggiori informazioni, si rinvia al seguente comunicato stampa del Consiglio federale: Revisione dell’ordinanza sul commercio di legno: il Consiglio federale avvia la procedura di consultazione

Servizio specializzato Codoc: Il Consiglio strategico e il gruppo d’appoggio specialistico

Logo Codoc
Il Consiglio del servizio specializzato Codoc è ora articolato in due nuovi organi: il Consiglio strategico, che propone le tematiche da trattare, e i gruppi d’appoggio specialistici, che offrono consulenza a Codoc nell’attuazione di tali tematiche. Per la formazione di questi gruppi si cercano esperti provenienti da tutti i settori coinvolti nelle attività forestali che vogliano mettere le loro competenze al servizio del Consiglio lavorando alle tematiche proposte. I candidati risultati idonei verranno inseriti nell’elenco dei contatti del gruppo d’appoggio specialistico, che tuttavia non sarà accessibile al pubblico.

Maggiori informazioni sul Consiglio e sul modulo di candidatura sono disponibili alla pagina seguente: Consiglio di Codoc | servizio specializzato Codoc

Piattaforma di scambio sull’ordinanza sulla messa in commercio del legno e dei prodotti da esso derivati (OCoL)

Nel 2026, l’UFAM rinnova l’appuntamento con la piattaforma di scambio dedicata all’attuazione dell’ordinanza sulla messa in commercio del legno e dei prodotti da esso derivati (OCoL). Dopo il successo della prima edizione dello scorso anno, l’incontro viene riproposto questa volta in modalità online, così da favorire una partecipazione più ampia e rendere più semplice l’organizzazione di eventuali impegni.

Data: Giovedì 2 luglio 2026
Orario: dalle 13:00 fino alle 16:30
Luogo: Online (MS Teams o simili)

Durante l’incontro, verrà fornita una breve panoramica della revisione e della procedura di consultazione in corso. Inoltre, l’UFAM presenterà i principali risultati emersi dalle attività di controllo e illustrerà soluzioni pratiche volte a facilitare l’attuazione dell’OCoL, mostrando attraverso esempi concreti anche l’impiego di strumenti informatici. Infine, sarà dato ampio spazio alle domande e ai dubbi emersi nella pratica.

È possibile iscriversi all’incontro entro il 30 giugno 2026 inviando un’e-mail a wald@bafu.admin.ch; i posti sono tuttavia limitati.

Informazioni sul personale: Entrata in servizio di Dominik Brantschen

Il 15 giugno Dominik Brantschen è subentrato a Jean-Laurent Pfund nel settore «Servizi ecosistemici forestali e silvicoltura» del Dipartimento delle foreste. Ingegnere in scienze ambientali specializzato nella gestione forestale e del paesaggio, Brantschen vanta solide competenze nel campo dei servizi ecosistemici forestali, acquisite durante i quattro anni trascorsi presso l’associazione BoscoSvizzero. Inoltre, i tre anni di servizio presso vari servizi cantonali di protezione della foresta e della natura gli hanno permesso di sviluppare un’ottima conoscenza pratica delle foreste svizzere. Le sfide legate alla ricerca nel campo della silvicoltura gli sono altrettanto familiari, come dimostra l’esperienza maturata presso l’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (FNP), dove ha lavorato per quattro mesi in qualità di collaboratore scientifico. All’interno dell’UFAM, Dominik Brantschen si occuperà delle tematiche relative alle attività ricreative nel bosco e al suolo forestale come filtro naturale dell’acqua nonché delle numerose tematiche relative alla società e alla foresta, come il Monitoraggio socioculturale del bosco (WaMos) o, ancora, l’effetto dei cosiddetti «bagni nella foresta» sulla salute umana.