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Tema Aria

Dal 2000 la qualità dell’aria è migliorata ulteriormente e, rispetto alla media europea, è buona. I valori limite sono per la maggior parte rispettati. Tuttavia, l’ozono, le polveri fini e i composti azotati continuano ad arrecare danno alla salute e agli ecosistemi. Servono ulteriori misure per l’agricoltura, i trasporti, l’industria e il riscaldamento. I progressi sono resi possibili da un impiego coerente della migliore tecnica disponibile.

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Aria: geodati

Geodati disponibili presso l’UFAM sul tema Aria

Aria: Aiuti all'esecuzione

Aiuti all'esecuzione pubblicati dall'UFAM nonché i comunicati emessi dall'Ufficio nella sua veste di autorità esecutiva.

Organizzazione5 dicembre 2025

Divisione Protezione dell'aria e prodotti chimici

La divisione si adopera per la protezione delle persone e dell'ambiente dagli effetti dannosi o molesti dell'inquinamento atmosferico e dei prodotti chimici, sulla base dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico e dell'ordinanza sui prodotti chimici. Pubblica resoconti sull'andamento delle immissioni ed emissioni e assiste i Cantoni e i Comuni nell'esecuzione.

Laborat Aria

Questa offerta didattica sotto forma di immagine interattiva consente ai giovani fra i 13 e i 16 anni di esaminare sei questioni fondamentali sulla qualità dell'aria.

Pubblicazioni

15 dicembre 2016

Impatto ambientale del traffico merci attraverso le Alpi 2015

Risultati del progetto MMA-A, stato 2015

PDF1.48 MB

23 febbraio 2014

Inquinamento atmosferico e salute

Panoramica degli effetti

PDF1.20 MB

12 dicembre 2011

Vivere lungo il corridoio di transito alpino

Pieghevole

PDF3.97 MB

Comunicati stampa

Aria: in breve

Dal 2000 la qualità dell’aria è migliorata ulteriormente e, rispetto alla media europea, è buona. I valori limite sono per la maggior parte rispettati. Tuttavia, l’ozono, le polveri fini e i composti azotati continuano ad arrecare danno alla salute e agli ecosistemi. Servono ulteriori misure per l’agricoltura, i trasporti, l’industria e il riscaldamento. I progressi sono resi possibili da un impiego coerente della migliore tecnica disponibile.

Aria: dossier

Dossier web su attività e tematiche dell'UFAM.

Inquinamento atmosferico

La qualità dell'aria in Svizzera è in costante miglioramento dalla metà degli anni '80. Il biossido di zolfo, gli ossidi di azoto, i composti organici volatili, il monossido di carbonio, nonché le polveri sottili e i metalli pesanti hanno subito una forte riduzione. Tuttavia, durante le condizioni di inversione termica invernale possono ancora verificarsi superamenti dei valori limite per le polveri fini e nei mesi estivi l'inquinamento da ozono supera regolarmente e in modo significativo i limiti consentiti. Per proteggere la salute umana e gli ecosistemi dagli effetti negativi sono necessari ulteriori sforzi per ridurre gli inquinanti atmosferici.

Effetti dell'inquinamento atmosferico

L’inquinamento atmosferico si ripercuote sulla salute umana, sugli ecosistemi, sugli edifici, sui materiali e sul clima. Comporta affezioni alle vie respiratorie e all’apparato cardiocircolatorio, causa circa 2'000 decessi prematuri all’anno e provoca un’acidificazione e una concimazione eccessiva degli ecosistemi sensibili. In Svizzera i costi generati dall’inquinamento atmosferico ammontano annualmente a diversi miliardi di franchi.

Emissioni totali di inquinanti atmosferici in Svizzera

Dagli anni Novanta le emissioni di inquinanti atmosferici in Svizzera sono diminuite. Le modellizzazioni delle emissioni e i rilevamenti mostrano che per i singoli inquinanti vi sono state delle riduzioni tra il 10% (ammoniaca) e il 93% (piombo). Questi miglioramenti sono stati raggiunti grazie all’introduzione di severe prescrizioni e di misure realizzabili tecnicamente e sopportabili economicamente grazie a uno sviluppo rafforzato.

Protezione dell'aria per l'industria e l'artigianato

Nei settori dell’industria e dell’artigianato esistono, a seconda del settore, i processi e gli impianti più svariati. A seconda delle sostanze impiegate e di come vengono effettuati i processi, possono essere prodotti inquinanti del tutto diversi. Per ridurre le emissioni vengono pertanto adottate misure differenti in linea con il tipo di impianto o l’impiego concreto.

Fonti di inquinanti atmosferici: impianti a combustione e riscaldamenti

In passato gli impianti a combustione e di riscaldamento dell’industria, dell’artigianato e delle economie domestiche erano importanti fonti di inquinamento atmosferico. Dagli anni 1990, grazie ai progressi compiuti nel settore tecnologico, l’inquinamento atmosferico è stato ridotto significativamente. Continuano a destare preoccupazione gli impianti a combustione e di riscaldamento a legna, che producono grandi quantità di polveri fini e inquinanti atmosferici.

Agricoltura

Le emissioni provenienti dall'agricoltura sono diminuite negli ultimi 30 anni, ma sono ancora troppo elevate. In Svizzera, l'agricoltura è la principale responsabile delle emissioni dell'inquinante atmosferico ammoniaca e dei gas serra metano e protossido di azoto. L'ammoniaca danneggia le piante e gli ecosistemi sensibili come le torbiere, le foreste e i prati magri. Inoltre, l'ammoniaca provoca emissioni maleodoranti e, in quanto precursore del particolato, ha effetti negativi sulla salute. I gas serra contribuiscono al cambiamento climatico.

I trasporti

Le emissioni di inquinanti atmosferici prodotte dai trasporti sono diminuite drasticamente dalla metà degli anni '80 grazie a normative più severe sulle emissioni e ai progressi tecnici, ma rappresentano ancora una fonte significativa di ossidi di azoto, particolato e idrocarburi.

Macchine mobili non stradali

Gli inquinanti atmosferici non sono emessi solo dal traffico stradale, ma anche dal settore non stradale, cioè da macchine e attrezzature mobili non destinate al trasporto di persone e merci su strada. Questo settore comprende, ad esempio, le macchine da costruzione e le macchine agricole e forestali, nonché le attrezzature per il giardinaggio/hobby e altre.

Fonti di inquinanti atmosferici: motori stazionari e turbine a gas

2014 betrug der Anteil der Stickoxid-Emissionen von stationären Motoren und Gasturbinen an den Gesamtemissionen ca. 1.5 %.

Requisiti in materia di carburanti e combustibili

Una miglior qualità dei carburanti e dei combustibili contribuisce a ridurre l’inquinamento atmosferico. La Confederazione ha introdotto prescrizioni in materia di qualità per la benzina e il diesel. Si applicano valori limite o prescrizioni in materia di qualità anche per la composizione dell’olio da riscaldamento, della legna da ardere, dei combustibili gassosi e dei combustibili a base di carbone. Sono così state ridotte sensibilmente le emissioni di diossido di zolfo e piombo.

Aria: protezione dell’aria a livello internazionale

Poiché gli inquinanti atmosferici non conoscono confini nazionali, molti problemi legati alla qualità dell'aria non possono essere risolti da soli e richiedono una cooperazione internazionale. Pertanto la Svizzera partecipa attivamente a diversi organi internazionali che si impegnano ad arginare l’inquinamento atmosferico in Europa.

Aria: legislazione ed esecuzione

Leggi e ordinanze, rapporti esplicativi, aiuti all'esecuzione

Divisione Protezione dell'aria e prodotti chimici

Ufficio federale dell'ambiente UFAM
Divisione Protezione dell'aria e prodotti chimici
Mühlestrasse 2
3063 Ittigen