Indicatore pericoli naturali

Danni causati da piene, smottamenti, colate detritiche e cadute di massi e di rocce

Le piene, le colate detritiche, gli scivolamenti e i processi di crollo possono causare gravi danni. L’entità dei danni è influenzata dall’utilizzo delle zone d’insediamento, dall’intensità e dall’estensione spaziale dell’evento naturale. Di conseguenza dipende anche dalle misure adottate per proteggere beni, persone e ambiente. L’importo dei danni in caso di evento è un indicatore dell’efficàcia delle misure preventive di protezione contro gli eventi naturali e della vulnerabilità delle opere e delle infrastrutture.

Valutazione dello stato
scadente scadente
Valutazione della tendenza
nessuna valutazione possibile nessuna valutazione possibile
Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2018: 199.96 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2017: 175.24 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2016: 98.1 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2015: 147.98 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2014: 100.67 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2013: 125 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2012: 38.89 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2011: 118.03 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2010: 62.03 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2009: 26.05 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2008: 22.97 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2007: 721.31 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2006: 75.99 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2005: 3105.63 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2004: 51.09 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2003: 77.15 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2002: 371.89 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2001: 85.26 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 2000: 776.45 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1999: 750.18 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1998: 46.5 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1997: 217.23 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1996: 36.88 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1995: 93.48 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1994: 240.4 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1993: 1050.01 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1992: 72.55 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1991: 53.3 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1990: 373.92 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1989: 17.39 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1988: 176.62 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1987: 1770.15 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1986: 177.49 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1985: 76.58 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1984: 159.01 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1983: 84.22 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1982: 65.16 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1981: 90.54 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1980: 41.94 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1979: 88.18 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1978: 1045.29 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1977: 509.02 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1976: 35.61 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1975: 321.83 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1974: 61.72 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1973: 219.72 Danni causati da piene, colate detritiche, scivolamenti e processi di crollo 1972: 42.72
* tenuto conto dell’inflazione, ai prezzi del 2018

Dati per il grafico: Excel
Fonte: WSL
Commento

Fra il 1972 e il 2018 le piene e le colate detritiche hanno causato danni per un importo pari a 13 miliardi di franchi. I danni da scivolamenti e processi di crollo ammontavano invece a un miliardo di franchi. I danni complessivi sono quindi stati pari a 14 miliardi di franchi, con un danno medio annuo di circa 305 milioni di franchi.

L’importo dei danni dipende in primo luogo da singoli eventi di grandi dimensioni. La sola piena dell’agosto 2005 ha, ad esempio, causato danni per circa 3 miliardi di franchi. La metà circa dei danni è riconducibile ai cinque maggiori eventi naturali.

Secondo i dati disponibili a livello nazionale, circa 1,8 milioni di persone, pari a circa il 20 per cento della popolazione svizzera, vivono in zone a rischio di piene. In queste stesse zone si trovano anche circa 1,7 milioni o circa il 30 per cento dei posti di lavoro. Nelle potenziali zone di piena si trova anche circa il 25 per cento dei beni materiali (pari a un valore complessivo di circa CHF 840 mia.[1]). In queste zone l’economia crea anche una parte importante di valore aggiunto. Le infrastrutture di protezione esistenti in queste zone proteggono contro eventi frequenti. Senza di esse i danni da piena sarebbero nettamente superiori.

I danni possono essere evitati o limitati se si conosce il pericolo. L’allestimento delle carte dei pericoli, il loro continuo aggiornamento e l’adeguata applicazione sono quindi prioritari. Un’utilizzazione del territorio che tenga conto dei pericoli può limitare il potenziale di danno. Le opere e le infrastrutture devono essere progettate e realizzate in modo che si possano prevenire i danni di maggiori dimensioni. Le misure preventive (p. es. le opere di protezione) devono essere robuste, resistenti e facilmente adattabili alle nuove condizioni (cambiamenti climatici). I rischi residui vanno limitati mediante un’adeguata pianificazione delle emergenze e un sistema ottimizzato di allerta e di allarme.

La sicurezza assoluta nella gestione dei pericoli naturali non esiste. L’analisi dei maggiori eventi di piena e in particolare il progetto OWARNA hanno tuttavia evidenziato il fatto che è possibile prevenire fino al 20 per cento dei danni grazie all’applicazione adeguata delle infrastrutture moderne di protezione contro le piene e una migliore procedura di allerta e di allarme. Lo stato è di conseguenza valutato come negativo. La tendenza non è valutata perché le importanti oscillazioni annue e il periodo di osservazione relativamente breve non consentono di trarre conclusioni chiare.

Metodo

Su mandato dell’Ufficio federale dell'ambiente, l’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL raccoglie in modo sistematico dal 1972 i dati relativi ai danni da maltempo in Svizzera. In tale ambito vengono considerati i processi di piena, scivolamento, colata detritica e, dal 2002, anche quelli di processi di crollo. Le rilevazioni si basano soprattutto sulle notifiche provenienti dai circa 3000 quotidiani e riviste svizzeri, come pure, in caso di eventi di grandi dimensioni, sulle indicazioni dei Cantoni e delle compagnie di assicurazione.

[1] Secondo lo studio «Die volkswirtschaftliche Bedeutung der Immobilienwirtschaft der Schweiz» (Staub P., Rütter H., 2014) il valore dell’insieme delle costruzioni realizzate in Svizzera è pari a 3 355 mia. di franchi

 
Ultimo aggiornamento: 27.03.2019

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