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Sviluppo tecnologico: I pionieri delle NET

Affinché il concetto di emissioni negative di CO2 possa funzionare, occorrono nuove tecnologie e nuovi modelli operativi. Le aziende svizzere sono in pirma linea in entrambi i settori.

Esportazione di CO2: emissioni negative tramite cooperazioni all’estero

Per poter raggiungere l’equilibrio del bilancio di gas serra entro il 2050, il nostro Paese dovrà presumibilmente esportare CO2 o compensarlo all’estero. Nonostante le molte questioni aperte, la Confederazione è impegnata già oggi a raggiungere l’obiettivo climatico di lungo termine della Svizzera con l’ausilio di Paesi esteri.

Economia: rimboccarsi le maniche

L’obiettivo delle emissioni nette pari a zero si può raggiungere solo se determinati settori dell’economia adottano misure drastiche. Questo può avvenire tramite prescrizioni vincolanti o su base volontaria. Nella maggior parte dei casi le tecnologie a emissioni negative (NET) detengono un ruolo chiave.

Webzine «l'ambiente» 2/2022 - Rimuovere il CO2 dall'aria

01.06.2022 - Dossier: Perché senza tecnologie a emissioni negative (NET) mancheremo gli obiettivi climatici

Tecnologie: i principali approcci NET

La Svizzera intende ridurre le sue emissioni di gas serra a zero netto entro il 2050. Per raggiungere questo obiettivo occorrono anche tecnologie a emissioni negative (NET). Qui di seguito ne presentiamo cinque.

Ricerca: fissare il CO2 in modo permanente

In Svizzera numerose istituzioni scientifiche studiano e sperimentano approcci per rimuovere il CO2 dall'aria e sequestrarlo in modo permanente. Questa ricerca contribuisce a far sì che il nostro Paese sia in prima linea nello sviluppo di tecnologie a emissioni negative (NET).

Tecnologie a emissioni negative (NET): pilastro indispensabile della politica climatica

Nonostante tutti gli sforzi, non si riuscirà a ridurre a zero le emissioni di gas serra. Per compensare le emissioni difficilmente evitabili e raggiungere lo zero netto occorrono pozzi di carbonio naturali e tecnici. La prima priorità continua a essere la rapida riduzione dei gas serra. La Svizzera è ben preparata per affrontare queste sfide.

Etica: salvare il Pianeta senza creare nuove ingiustizie

L'impiego di tecnologie a emissioni negative (NET) per contrastare i cambiamenti climatici sembra ormai inevitabile, ma solleva numerose questioni di natura etica. Petrissa Eckle, direttrice del Sustainability in Business Lab (sus.lab) presso il Politecnico federale di Zurigo e l'esperto di etica del clima Dominic Lenzi effettuano una ponderazione degli interessi in un'intervista.

Ricordi delle vacanze senza rischi

24.05.2022 – «Non portare i rischi con te!». Con questo slogan, l’UFAM invita i viaggiatori alla prudenza nella scelta dei ricordi da riportare dalle vacanze. Chi rientra da un viaggio all’estero non dovrebbe importare piante e animali problematici. Anche se molte specie introdotte in passato in Svizzera si sono integrate negli ecosistemi senza produrre effetti negativi, alcune possono rappresentare una minaccia per la biodiversità, la salute degli uomini o degli animali oppure provocare danni economici.

Una rete vitale per la natura e le persone

20.05.2022 – Noi esseri umani beneficiamo ogni giorno dei servizi che la diversità biologica ci offre: per respirare, mangiare, abitare, lavorare e rilassarci. Eppure in Svizzera, su circa 11 000 specie esaminate, un terzo sono minacciate e, di conseguenza, anche i servizi della biodiversità per noi umani. Per questo motivo, bisogna promuovere maggiormente gli animali, le piante e i loro spazi vitali e per farlo la Svizzera ha bisogno di una rete vitale per la natura, la cosiddetta «infrastruttura ecologica».
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