Rafforzamento della governance internazionale in campo ambientale

Nonostante le numerose convenzioni e istituzioni in ambito ambientale, la politica non dispone attualmente di condizioni istituzionali quadro garanti della protezione dell’ambiente globale. L’UFAM si impegna quindi per un rafforzamento della governance internazionale per realizzare un regime internazionale ambientale più completo, coerente, efficiente ed efficace.

Rispetto ad altri settori della politica internazionale, l'ambiente è un tema relativamente recente che si è comunque sviluppato in modo assai dinamico negli ultimi decenni. Attualmente molte istituzioni, convenzioni e processi all'interno o al di fuori del sistema onusiano si occupano di questioni ambientali. Si tratta di per sé di uno sviluppo positivo. Tuttavia, negli ultimi anni è apparso sempre più evidente che la moltitudine di strumenti e attori connessi alla protezione dell'ambiente potrebbe far sorgere dei problemi a livello di governance e che occorre quindi migliorare l'efficienza del sistema ambientale. L'impegno della Svizzera è forte e attribuisce molta importanza a questo tema.

Obiettivo della Svizzera

La Svizzera è un Paese relativamente piccolo che punta a garantire il benessere della sua popolazione e a mantenere un ambiente sano. Per tale ragione è particolarmente interessata a un sistema giuridico internazionale solido e quindi a un regime internazionale ambientale più completo, coerente, efficiente ed efficace. La Svizzera si impegna per l’attuazione di riforme istituzionali volte a contribuire a un’attuazione più efficiente della regolamentazione e dei processi internazionali nel settore ambientale e, se del caso, anche di svilupparli ulteriormente.

La Svizzera sostiene il rafforzamento della governance in campo ambientale

I ministri dell’ambiente avevano deciso già nel 2002 di rafforzare il ruolo del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (United Nations Environment Programme, UNEP) quale organizzazione ambientale centrale e di strutturare con più coerenza i diversi processi e convenzioni dell'UNEP.

Negli scorsi anni, nel quadro dell'UNEP si sono avute discussioni su come riformare il regime ambientale internazionale. I risultati emersi sono stati presi in considerazione nelle fasi preliminari della Conferenza dell'ONU sullo sviluppo sostenibile (Rio+20). Durante la Conferenza Rio+20 è stato deciso di rafforzare ulteriormente l'UNEP in particolare mediante l'introduzione dell'adesione universale e dell'elaborazione di strategie ambientali nel sistema onusiano. 

Dal 2014, ogni due anni ha luogo un’Assemblea generale chiamata «United Nations Environment Assembly of UNEP». In quanto organo supremo dell’UNEP, tale Assemblea adotta decisioni politiche, sostanziali e amministrative, stabilisce il programma di lavoro e il budget e sorveglia l’attività della segreteria. Offre inoltre alla comunità internazionale la possibilità di trarre un bilancio della situazione ambientale, di discutere strategie internazionali per la protezione e l’utilizzo sostenibile delle risorse naturali e di stabilire misure di politica ambientale. L’Assemblea generale permette ai ministri di prendere decisioni strategiche importanti a livello globale.

La Svizzera si impegna in particolare affinché l'UNEP possa effettivamente garantire la sua funzione di coordinamento all'interno del sistema onusiano mediante la formulazione di obiettivi e strategie di politica ambientale.

La Svizzera promuove le sinergie

Per affrontare in modo efficace e pragmatico il problema del frazionamento della governance internazionale in campo ambientale, la Svizzera punta sulle sinergie. La collaborazione fra le convenzioni multilaterali in ambito ambientale che trattano le stesse tematiche deve essere rafforzata e deve essere sfruttato il potenziale sinergico. Per tale ragione, la Svizzera ha avviato già nel 2006 il processo di rafforzamento delle sinergie nel settore dei prodotti chimici e dei rifiuti e si impegna affinché le esperienze tratte da questo processo vengano applicate con successo anche in altri settori, quali ad esempio la biodiversità.

La Svizzera propone obiettivi ambientali globali

Stabilendo degli obiettivi ambientali globali, si può aumentare la visibilità e l’impegno profuso per gli aspetti ambientali a livello internazionale. A tale scopo la Svizzera ha proposto che l’UNEP pubblichi una panoramica degli obiettivi ambientali internazionali (Internationally Agreed Environmental Goals oder Global Environment Goals), stabiliti in accordi multilaterali già esistenti, risoluzioni dell'Assemblea generale delle Nazioni unite o in occasione di vertici delle Nazioni unite.

Con questo strumento si dispone per la prima volta di una panoramica degli obiettivi ambientali adottati dalla comunità internazionale. Al contempo tali obiettivi permettono un migliore orientamento e una migliore concentrazione sugli obiettivi fondamentali nel settore ambientale.

Questi obiettivi ambientali hanno inoltre fornito un contributo importante all'elaborazione degli obiettivi globali per uno sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG) decisi in occasione della Conferenza Rio+20. Dal 2015, il nucleo centrale dell’«agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile» dell’ONU è costituito da 17 SDG e da 169 sotto-obiettivi. Gli aspetti ambientali sono rappresentati in maniera prominente e le priorità svizzere rilevanti per il settore ambientale sono ben integrate in tali obiettivi.

Il portale dati «UNEP Live» mostra come gli obiettivi ambientali stabiliti a livello internazionale siano connessi gli obiettivi SDG.

Nel corso della sua seconda Assemblea generale nel 2016, l’UNEP è stato incaricato di garantire per l’intero settore ambientale il contributo per l’attuazione degli SDG. Per il raggiungimento di tali obiettivi occorre utilizzare i prodotti e i processi esistenti e trovare nuove sinergie.

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Ultima modifica 02.05.2018

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