La Convenzione sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza, in breve Convenzione di Ginevra sulla protezione dell’aria, della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE) è stata stipulata nel 1979 a Ginevra ed è entrata in vigore nel 1983. Comprende otto protocolli relativi alla riduzione degli inquinanti atmosferici. La Svizzera ha ratificato tutti i protocolli e l’UFAM partecipa in modo attivo a diversi organi della Convenzione.
Nel quadro della Convenzione di Ginevra sulla protezione dell’aria i Paesi partecipanti hanno concordato:
- che l'inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza potrebbe avere ripercussioni negative sull'ambiente e che l'uomo e il suo ambiente vanno tutelati;
- l'impegno da parte delle parti nella lotta contro le emissioni di questo tipo di inquinamento atmosferico;
- l'allestimento di una rete di osservazione a livello europeo;
- l'allestimento di gremi per l'ulteriore sviluppo e l'esecuzione della Convenzione.
La Convenzione costituisce pertanto un quadro per i negoziati politici volti a contrastare l’inquinamento atmosferico per gli Stati dell’Europa, dell’Asia centrale, gli Stati Uniti e il Canada.
Protocolli
La Convenzione è stata concretizzata attraverso otto protocolli e tramutata in impegni specifici per gli Stati membri. La Svizzera ha ratificato tutti gli otto protocolli:
- il protocollo del 1984 sul finanziamento del Programma concertato di sorveglianza continua e valutazione del trasporto a lunga distanza di inquinanti atmosferici in Europa (EMEP);
- il primo protocollo sullo zolfo del 1985;
- il protocollo sull'azoto del 1988;
- il protocollo sui COV del 1991;
- il secondo protocollo sullo zolfo del 1994;
- i protocolli sulle sostanze e i prodotti del 1998 relativi ai metalli pesanti e agli inquinanti organici persistenti (POP);
- il Protocollo del 1999 relativo alla riduzione dell'acidificazione, dell'eutrofizzazione e dell'ozono troposferico(Protocollo di Göteborg), che mira a una riduzione delle emissioni di diossido di zolfo (SO2), di azoto (NOx), di composti organici volatili (COV), di ammoniaca (NH3) e di polveri fini (2.5).
Rispetto della Convenzione
Gli Stati membri devono presentare regolarmente al Segretariato ginevrino dell’UNECE competente per la Convenzione rapporti in merito all’osservanza della Convenzione e dei protocolli.
I rapporti vengono vagliati e valutati da una commissione giudicante internazionale, il cosiddetto «Implementation Commitee». In caso di mancato rispetto dei requisiti vengono discusse e concordate misure correttive.
Gremi
Oltre all’organo esecutivo la Convenzione prevede anche i seguenti organi principali, ai quali la Svizzera partecipa attivamente:
Ulteriori informazioni
Documenti
UNECE 2014: Guidance document on control techniques for preventing and abating emissions of ammonia (PDF, 1 MB, 16.03.2015)in tedesco, anche disponibile in francese e inglese
UNECE Guidance document on BAT for controlling emissions of heavy metals (PDF, 765 kB, 16.03.2015)in inglese, anche disponibile in francese
Ultima modifica 11.07.2025