Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE)

L’OCSE è un’organizzazione intergovernativa e i 35 paesi membri hanno in comune un governo democratico e un’economia di mercato. L’organizzazione si prefigge di promuovere politiche pubbliche che possano migliorare il livello di vita di tutti gli individui. A tal fine, l’OCSE offre ai governi la possibilità di mettere in comune gli sforzi e di condividere le proprie esperienze, fornisce un servizio di analisi e comparazione ai Paesi membri, emana raccomandazioni e stabilisce norme internazionali riconosciute.


Strategia di crescita verde

La Strategia di crescita verde, presentata all'incontro del Consiglio dei Ministri dell'OCSE del 2011, segna l'inizio del programma d'azione di ampio respiro che fungerà da supporto agli sforzi profusi sia a livello nazionale che internazionale a favore di una crescita verde. Detta Strategia mira ad aiutare i Paesi nel promuovere la crescita economica e lo sviluppo, provvedendo affinché le riserve naturali continuino a fornire le risorse e i servizi ambientali dai quali dipende il nostro benessere. Propone inoltre un quadro d'azione, concepito in modo sufficientemente flessibile per potersi adattare alla situazione specifica e al grado di sviluppo di ogni Paese.

Alla Conferenza ministeriale del 2011 è stato convenuto che gli strumenti e gli indicatori della crescita verde possono contribuire a intensificare la crescita economica e la creazione di posti di lavoro attraverso l'utilizzo sostenibile delle risorse, l'incremento di efficienza nell'utilizzo dell'energia e l'attribuzione di un valore ai servizi ecosistemici.

La crescita verde è ormai diventata una delle priorità dell'OCSE, che si impegna ad attuarla tramite i 25 comitati. Questa pratica non riguarda soltanto i Paesi dell'OCSE, ma anche le economie emergenti.


Comitato delle politiche ambientali

Il Comitato delle politiche ambientali (EPOC) è incaricato di attuare, oltre alla parte ambientale del programma di lavoro biennale dell'OCSE, anche un’altra priorità: la Strategia verso una crescita verde dell'OCSE.

A tal fine dispone di gruppi di lavoro che si occupano di numerose tematiche ambientali, come, ad esempio, il clima, la biodiversità, l’acqua, i rifiuti o i prodotti chimici.

L'attuazione della Strategia verso una crescita verde è altresì garantita dai gruppi di lavoro appartenenti ad altri comitati dell'OCSE nel settore ambientale e degli scambi, dello sviluppo, dell'agricoltura, della fiscalità e dei trasporti sostenibili.

Il Comitato della politiche ambientali si riunisce a livello ministeriale ogni quattro anni. L'ultima Conferenza ministeriale si è tenuta a Parigi il 28 e il 29 settembre 2016 e ha affrontato i temi del cambiamento climatico, dell’economia circolare (sessioni plenarie), nonché dell’inquinamento atmosferico, della biodiversità, del ciclo dell’azoto e dell’acqua (sessioni parallele).


Esame delle performance ambientali della Svizzera

Il Programma di esami ambientali dell'OCSE esamina lo stato ambientale e i progressi registrati in ogni Paese membro. Le analisi si basano su un’ampia base di dati economici e ambientali e danno origine a raccomandazioni. Gli esami sono spesso utilizzati per promuovere l'ambiente nei Paesi membri e, dai ministri, per avviare dei cambiamenti di orientamento a livello politico.

Il terzo rapporto dell’OCSE sulle performance ambientali della Svizzera rivela che, malgrado i progressi fatti, in Svizzera la pressione ambientale resta molto forte. Sono necessari altri sforzi in particolare per quanto riguarda la protezione della biodiversità e la qualità dell’acqua. Il direttore dell’UFAM Marc Chardonnens e il segretario generale supplente dell’OCSE Masamichi Kono hanno presentato il rapporto ai media il 27 novembre 2017 a Berna.


Programma di azione GREEN

Dal momento della sua istituzione nell’ambito della Conferenza ministeriale «Un ambiente per l’Europa» (Lucerna, 1993), la Svizzera sostiene il programma di azione dell’OCSE GREEN (Green Economy and Environment). Il programma si prefigge di portare a un miglioramento delle politiche ambientali nei Paesi dell’Europa orientale, del Caucaso e dell’Asia Centrale (EECCA) promuovendo l’integrazione di considerazioni ambientali nei processo di riforme economiche, sociali e politiche.


Impegno e interesse della Svizzera

Una trentina di delegati svizzeri partecipano attivamente alle attività dell'OCSE nel settore ambientale. I lavori di analisi dell'OCSE, quali ad esempio il calcolo dei costi dell'inazione o l'utilizzazione di strumenti economici nella politica sul clima, fungono da base per le prese di decisione politiche e migliorano la governance in campo ambientale.

Per la Svizzera e gli altri Paesi industrializzati, l'OCSE offre un quadro di discussione e di riflessione favorevole allo sviluppo di alleanze e di posizioni comuni al di fuori del contesto dei negoziati internazionali nell'ambito dei cambiamenti climatici, della biodiversità, del commercio e dell'ambiente. Inoltre, le attività dell'OCSE relative all'armonizzazione nel settore dei prodotti chimici e alla buona prassi di laboratorio consentono ai governi e alle industrie dei Paesi membri di risparmiare oltre 200 milioni di franchi l'anno.

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Ultima modifica 27.11.2017

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