Acque: Dossier

Perché le acque hanno bisogno di spazio?

01.05.2017 - Ruscelli, fiumi e laghi prossimi allo stato naturale ospitano innumerevoli specie animali e vegetali e contribuiscono in maniera significativa alla protezione contro le piene, all’approvvigionamento idrico e offrono svago. Per poter adempiere a tutti questi compiti, la qualità dell’acqua dev’essere buona, mentre la portata dei corsi d’acqua e lo spazio ad essi riservato devono essere sufficienti. In passato questo spazio è stato ridotto a più riprese nell’ambito di interramenti, rettificazioni e canalizzazioni: è tempo di ridare all’acqua una piccola parte di tale spazio. Con le nuove disposizioni dell’ordinanza sulla protezione delle acque, entrate in vigore il 1 maggio 2017, i Cantoni potranno trovare soluzioni locali adatte.

Il trattamento delle acque di scarico in Svizzera: una storia di successo

16.03.2017 - La politica svizzera di depurazione delle acque di scarico è una storia di successo: fino ad appena 60 anni fa non c’era fiume o lago in Svizzera in cui si potesse fare il bagno senza preoccupazioni. Se adesso le cose stanno diversamente è grazie alla costruzione dell’attuale rete di canalizzazioni, agli impianti di depurazione e alle altre infrastrutture di smaltimento delle acque di scarico cofinanziate dalla Confederazione. Un dossier in occasione della giornata mondiale dell'acqua del 22 marzo.

Webzine «ambiente» 1/2017 - Qualità dell’acqua, acqua di qualità

15.02.2017 - Dossier: Protezione dell'acqua - traguardi e sfide > Ruscelli, arterie di vita > Biodiversità acquatica > Acque sotterranee sotto pressione

Le KWO inaugurano i bacini di compensazione volti a mitigare le variazioni artificiali delle portate (deflussi discontinui)

29.08.2016 – Le Centrali idroelettriche di Oberhansli (KWO) inaugurano oggi il progetto Tandem. Un elemento importante di questo progetto dal punto di vista ecologico è il bacino di compensazione nei pressi di Innertkirchen, la prima misura di risanamento dei deflussi discontinui realizzata nel quadro della legge sulla protezione delle acque. Dal 2011, tutti i detentori di impianti devono ridurre le ripercussioni dello sfruttamento della forza idrica sulle acque e al riguardo è stata fissata la scadenza del 2030.

Eventi idrologici

L’UFAM segue le situazioni di magra e di piena, le classifica e informa il pubblico.

Stato dei corsi d’acqua in Svizzera

I primi risultati dell’Osservazione nazionale della qualità delle acque superficiali (NAWA) forniscono un quadro variegato dello stato dei corsi d'acqua: i carichi di fosforo e nitrati sono diminuiti, ma al contempo sono in aumento quelli di microinquinanti. Inoltre, lo stato biologico presenta deficit in parte consistenti. Secondo Marc Chardonnens, direttore dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), i risultati emersi confermano che per ripristinare e conservare la qualità delle acque sono necessari interventi di ampia portata.

Microinquinanti: via libera al potenziamento degli impianti di depurazione

19.05.2016 - I residui di prodotti chimici organici che finiscono nei nostri fiumi e laghi possono avere un effetto negativo sugli organismi acquatici e sulle risorse di acqua potabile. Al fine di ridurre il carico di microinquinanti provenienti dalle acque di scarico, nei prossimi anni determinati impianti di depurazione saranno potenziati con una fase supplementare di depurazione. Il presente dossier contiene le informazioni principali sui lavori in corso nonché sul finanziamento e sulle ripercussioni di detto potenziamento.

Microinquinanti

Malgrado l’alto livello degli impianti di depurazione e disposizioni legislative efficaci, attraverso le acque di scarico comunali e industriali nonché fonti diffuse (ad esempio l’agricoltura) si riversano ancora nelle acque sostanze che, già a basse concentrazioni, possono avere effetti negativi sugli organismi acquatici o inquinare le acque utilizzate per la produzione di acqua potabile.

Le precipitazioni consentono l’innalzamento dei livelli delle acque

27.11.2015 - Le ultime settimane sono state caratterizzate da tempo soleggiato e caldo. A questo proposito l’UFAM risponde alle domande più frequenti.

Acque basse a causa della siccità e della canicola persistenti

10.08.2015 – La nuova ondata di caldo e la siccità persistente hanno causato la notevole diminuzione dei livelli delle acque svizzere. L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) informa in merito alle acque basse, al pericolo d’incendio di boschi come pure su altre ripercussioni dell’estate canicolare.

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