Acque: Dossier

Pandemia di Coronavirus e l'ambiente

15.05.2020 – In che modo le misure messe in campo per lottare contro il coronavirus influiscono sull'ambiente? E in un’ottica ambientale, quali sono i provvedimenti da adottare a seguito di questa pandemia?
Parlare di conseguenze dirette è difficile, in quanto l’impatto sull’ambiente presenta diverse sfaccettature.

Metaboliti del clorotalonil nelle acque sotterranee: prima valutazione dell’inquinamento a livello nazionale

12.05.2020 – Nel dicembre 2019 l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ha classificato come rilevanti per l’acqua potabile tutti i prodotti di degradazione («metaboliti») del clorotalonil, un principio attivo dei prodotti fitosanitari. Per queste sostanze si applica quindi un valore massimo di 0,1 microgrammi per litro di acqua potabile, applicato in questo caso anche come valore limite per le acque sotterranee. L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) ha ora effettuato una prima valutazione a livello nazionale della situazione dell’inquinamento delle acque sotterranee. Da detta valutazione risulta che le concentrazioni di diversi metaboliti del clorotalonil superano questo valore limite nelle acque sotterranee in una vasta area dell’Altipiano determinando quindi un inquinamento significativo.

Il fondo del lago a corto d'ossigeno

19.03.2020 – Il motto della Giornata mondiale dell’acqua del 22 marzo 2020 è «Acqua e cambiamento climatico». In Svizzera, il cambiamento climatico ha molti effetti: influisce ad esempio sulla miscelazione dei laghi e quindi sull’apporto di ossigeno.

Corsi e specchi d’acqua necessitano di acqua

08.07.2019 – Le acque modellano il paesaggio e sono importanti per la biodiversità. In passato, in Svizzera si provveduto a canalizzarli e a rettificarli in misura sempre maggiore. Inoltre, è stato costruito un numero crescente di centrali idroelettriche, che per produrre energia elettrica ha sfruttato l’acqua di torrenti e fiumi a volte fino all’ultima goccia.

Eventi idrologici

L’UFAM segue le situazioni di magra e di piena, le classifica e informa il pubblico.

Accompagnate i pesci nella loro migrazione

27.09.2018 - Wussten Sie, dass Fische in ihrem Leben über 10'000 km weit wandern? Zugegeben, Aale sind Extremwanderer, aber unterwegs zu sein, liegt in der Natur der Fische. Oftmals endet die Reise abrupt – so etwa durch die Fischerei, durch Fressfeinde oder mit dem Tod in der Turbine eines Kraftwerks. Bis 2030 soll die freie Fischwanderung – die so genannte Fischgängigkeit – bei den Wasserkraftanlagen in der Schweiz wiederhergestellt sein. Wie sieht heute die Realität aus? Ein Aal nimmt Sie mit auf seine Reise.

Video: «Acque svizzere – tutto chiaro?»

05.06.2018 - Immergetevi nel nuovo videofilm dell’UFAM e ammirate le acque svizzere da una nuova prospettiva. Accomodatevi alle spalle del pilota Nino G del pianeta Nuxxo e accompagnatelo nella sua nuova avventura nel paesaggio acquatico svizzero.

Il caldo estremo di aprile causa un rapido scioglimento della neve sulle Alpi: c’è ancora il rischio di piene in primavera?

02.05.2018 – All’inizio di aprile sulle Alpi svizzere c’erano ancora grandi quantità di neve, che in alcuni luoghi ricordavano il nevoso inverno del 1998/99. Dalla metà di aprile il caldo sopra la media ha causato in montagna lo scioglimento di molta neve: è ancora possibile che questa primavera si verifichino grandi piene? A questa domanda non si può ancora rispondere in modo definitivo, perché il rischio dipende soprattutto da come evolverà la meteo a maggio. Nel frattempo, però, in montagna c'è molta meno neve rispetto alla fine di aprile del 1999.

Atlante idrologico: l’archivio idrico della Svizzera

19.03.2018 - Trent’anni or sono, il 7 marzo 1988, con l’«Atlante idrologico della Svizzera» (HADES) il Consiglio federale ha dato avvio a un’opera di consultazione esaustiva sulle informazioni scientifiche di base sulle acque. Nell’ultimo trentennio è cambiata la forma di pubblicazione dell’atlante e sono stati aggiunti anche nuovi prodotti. La piattaforma di dati e analisi sviluppata ex novo in occasione dell’anniversario dell’opera è una di questi.

Perché le acque hanno bisogno di spazio?

01.05.2017 - Ruscelli, fiumi e laghi prossimi allo stato naturale ospitano innumerevoli specie animali e vegetali e contribuiscono in maniera significativa alla protezione contro le piene, all’approvvigionamento idrico e offrono svago. Per poter adempiere a tutti questi compiti, la qualità dell’acqua dev’essere buona, mentre la portata dei corsi d’acqua e lo spazio ad essi riservato devono essere sufficienti. In passato questo spazio è stato ridotto a più riprese nell’ambito di interramenti, rettificazioni e canalizzazioni: è tempo di ridare all’acqua una piccola parte di tale spazio. Con le nuove disposizioni dell’ordinanza sulla protezione delle acque, entrate in vigore il 1 maggio 2017, i Cantoni potranno trovare soluzioni locali adatte.

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