Tassa d’incentivazione sui COV

I composti organici volatili (COV) sono utilizzati come solventi in molti settori e contenuti in diversi prodotti, ad esempio colori, lacche e vari detergenti. Se liberati nell’aria, possono avere effetti nocivi tanto per l’uomo quanto per l’ambiente. La tassa d’incentivazione sui COV crea un incentivo finanziario all’impiego parsimonioso di prodotto contenenti COV.

Conformemente agli articoli 35a e 35c della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb), il 1° gennaio 1998 è entrata in vigore l'ordinanza relativa alla tassa d'incentivazione sui composti organici volatili (OCOV). La tassa d'incentivazione sui COV è riscossa dal 1° gennaio 2000. Dal 1° gennaio 2003, l'aliquota ammonta a 3 franchi al chilogrammo di COV.

Solo una parte delle numerose sostanze organiche considerate COV sottostà alla tassa d'incentivazione. L'elenco delle sostanze (all. 1 OCOV) enumera i COV soggetti alla tassa; l'elenco dei prodotti (all. 2 OCOV) enumera i prodotti che di norma contengono COV.

La tassa d'incentivazione sui COV è riscossa dall'Amministrazione federale delle dogane (AFD) al momento dell'importazione o della produzione in Svizzera; se vengono esportati prodotti contenenti COV, la tassa è restituita (compensazione alla frontiera).

Esecuzione della tassa d'incentivazione sui COV

Spetta all'Amministrazione federale delle dogane (AFD) riscuotere la tassa d'incentivazione sui COV. Principali volantini e formulari dell'AFD relativi all'esecuzione della tassa d'incentivazione sui COV:

L'UFAM sostiene l'Amministrazione federale delle dogane nell'esecuzione delle disposizioni dell'OCOV, in particolare:

  • nella distribuzione del prodotto della tassa alla popolazione tramite gli assicuratori malattie (art. 23-23b OCOV),
  • nell'esenzione dalla tassa in caso di provvedimenti di riduzione delle emissioni (art. 9-9h OCOV),
  • nella verifica dell'efficacia sia della tassa d'incentivazione sia dell'esenzione dalla tassa.

L'UFAM presiede inoltre la Commissione per la tassa d'incentivazione sui COV.

Distribuzione alla popolazione

La legge sulla protezione dell'ambiente prevede che i proventi della tassa sui COV (unitamente ai proventi della tassa sul CO2) siano ripartiti equamente tra la popolazione tramite gli assicuratori malattie. I beneficiari sono tutte le persone assoggettate all'obbligo assicurativo secondo la legge sull'assicurazione malattie (LAMal) che sono domiciliate o dimorano abitualmente in Svizzera. Gli introiti della tassa d'incentivazione sui COV, con gli interessi, vengono distribuiti alla popolazione due anni dopo la riscossione. L'importo da distribuire nel 2018 proviene ad esempio dal prodotto del 2016. Nel 2018 sono rimborsati 88.80 franchi pro capite:

Perché riceverete 88.80 franchi (PDF, 74 kB, 09.08.2017)Scheda informativa sulla rimborso delle tasse ambientali 2018

Esenzione dalla tassa secondo l'articolo 9 OCOV

Secondo l'articolo 9 OCOV, i gestori di impianti possono chiedere l'esenzione dalla tassa se impiegano dispositivi efficaci di abbattimento degli effluenti gassosi e riducono le emissioni di COV del processo di produzione secondo la migliore tecnica disponibile. Attualmente si avvale di questa possibilità un centinaio di imprese.

Volantino informativo sull'esenzione secondo l'art. 9 OCOV: 

Direttive settoriali specifiche:

Riduzione delle emissioni di COV per l’esenzione dalla tassa secondo l’articolo 9 OCOV

Cover Riduzione delle emissioni di COV per l’esenzione dalla tassa secondo l’articolo 9 OCOV

Direttive settoriali specifiche. Comunicazione dell’ UFAM in veste di autorità esecutiva ai richiedenti. 2a edizione aggiornata. 2017

Formulari per i piani di provvedimenti secondo l'articolo 9d OCOV o la domanda di verifica dell'adempimento dei requisiti (verifica MTD)

A partire dall’anno d’esercizio 2016, la prova annuale per l’esenzione dalla tassa in caso di provvedimenti di riduzione delle emissioni diffuse secondo l’articolo 9h capoverso 1 lettere a e b OCOV è integrata nel bilancio 55.30.

Aiuto all'esecuzione per valutare lo stato della tecnica

Captazione di emissioni diffuse di COV

Cover Captazione di emissioni diffuse di COV

Stato della tecnica per processi selezionati. Sintesi della versione integrale tedesca. 2009

Efficacia della tassa d'incentivazione sui COV

Dall'introduzione della tassa d'incentivazione sui COV, le relative emissioni sono state ridotte di un buon 40 per cento, fino a scendere poco sotto 80000 t all'anno.

Nella sua Strategia concernente i provvedimenti di igiene dell'aria, adottata nel 2009, il Consiglio federale ha definito quale obiettivo di protezione ecologica una riduzione delle emissioni di COV del 20-30 per cento rispetto al 2005. Questa riduzione delle emissioni corrisponde anche all'obiettivo negoziato per la Svizzera in occasione della revisione del Protocollo di Göteborg nell'ambito della Convenzione sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza (UNECE), ossia una riduzione, entro il 2020, del 30 per cento rispetto al 2005. Ne risulta la necessità di ridurre ulteriormente le emissioni di almeno 7000 tonnellate di COV.

I successi ottenuti finora nella riduzione delle emissioni di COV sono stati possibili grazie alla combinazione della tassa d'incentivazione sui COV e delle disposizioni dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt).

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Ultima modifica 12.02.2018

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