Aria: Dossier

Il 1° agosto, l’ambiente e il pericolo di incendi boschivi

25.07.2019 – Nel giorno della Festa nazionale falò e fuochi d’artificio rallegrano grandi e piccini. I fuochi d’artificio del 1° agosto sono un evento affascinante che ha tuttavia anche effetti secondari indesiderati, quali in particolare un tasso elevato di inquinanti atmosferici e livelli eccessivi di rumore. Data la situazione attuale di pericolo di incendi boschivi, in molte località sono stati emanati divieti, fra i quali persino quello di accendere fuochi, che occorre assolutamente osservare.

L'ozono nell'aria

I periodi estivi caratterizzati da forte irraggiamento solare e assenza di vento determinano un aumento dell’inquinamento da ozono, con effetti negativi sia sulla salute dell’uomo che sulla vegetazione, sugli edifici, sui materiali e sul clima.

Smog invernale: aria densa nei giorni freddi

22.12.2015 - In particolare durante la stagione fredda, lo smog invernale pregiudica la qualità dell’aria a causa delle polveri fini. L’aria è indispensabile per la nostra esistenza ed è l’elemento vitale per antonomasia. Se mancasse l’ossigeno, la nostra stessa vita sarebbe in pericolo. Se respiriamo sostanze nocive danneggiamo la nostra salute. Nonostante la qualità dell’aria sia notevolmente migliorata negli ultimi 30 anni, c’è ancora molto da fare.

Settore non-road: l’inquinamento atmosferico non è imputabile solo alle automobili

16.12.2015 – Anche le macchine di cantiere, gli apparecchi utilizzati nell’agricoltura e nella selvicoltura e i motori mobili impiegati nel settore del giardinaggio e del tempo libero inquinano l’atmosfera. Questo cosiddetto settore non-road emette ogni anno circa 500 tonnellate di particelle, 10’000 t di ossidi di azoto e 1,2 milioni di CO2.

Polveri fini: Il cerchio si stringe

26.08.2015 - Negli ultimi trent’anni la Svizzera ha fatto passi da gigante nella riduzione dell'inquinamento atmosferico, ma parecchia strada le resta ancora da fare nella lotta contro le polveri fini. La Commissione federale d’igiene dell’aria chiede l’introduzione di un valore limite per quelle più sottili e una riduzione dell’80 per cento per la fuliggine, che anche in piccole quantità può favorire l’insorgere di tumori o di problemi cardiaci.

Canicola e siccità in Svizzera: il punto sul pericolo d’incendio di boschi, stato delle acque e ozono

08.07.2015 - Stando alle previsioni di MeteoSvizzera, un’ondata di caldo potrebbe stazionare a lungo sulla Svizzera. L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) risponde alle domande più frequenti sullo stato attuale dell’aria, su quello delle acque e sul pericolo d’incendio di boschi.

Inquinamento atmosferico: e io cosa posso fare?

Ognuno di noi può fornire il proprio contributo alla protezione dell’aria. Anche piccoli gesti che possiamo compiere nella vita quotidiana, e che il più delle volte non hanno ripercussioni sul nostro tenore di vita, rappresentano infatti un complemento efficace alle disposizioni legali in materia.

Azoto, gioie e dolori

Un ciclo fuori asse > Perdita di biodiversità > Danni ai boschi > La salute in pericolo > Un’agricoltura responsabile

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