Cinipide galligeno del castagno - Dryocosmus kuriphilus

Il cinipide galligeno del castagno è un organismo nocivo pericoloso. Originario dalla Cina, il cinipide galligeno del castagno è un imenottero che infesta esclusivamente i castagni. L’infestazione causa, negli alberi colpiti, un deperimento dei rametti nuovi, una minore produzione di frutti e un diradamento della chioma. In caso di forte infestazione e in combinazione con il cancro corticale del castagno, a lungo termine si può avere una perdita di vitalità. Per impedire l’ulteriore diffusione di questa vespa, non si dovrebbero trasferire nuove piante di castagno in zone indenni.

Il cinipide galligeno del castagno si propaga a livello mondiale attraverso il trasporto di materiale vegetale. In Svizzera è stato rinvenuto per la prima volta nel 2009 in Ticino. Nel frattempo in Ticino e nella vicina Italia sono state infestate quasi tutte le selve castanili. Attraverso la diffusione naturale, il cinipide galligeno del castagno proveniente dall'Alta Savoia ha raggiunto la Svizzera occidentale: è stato rinvenuto per la prima volta nell'estate del 2011 nel Chiablese (VD/VS). Nel frattempo sono note varie zone infestate anche sul versante nord delle Alpi.

Caratteristiche del cinipide galligeno del castagno

  • Piccolo imenottero di colore nero, innocuo per l'uomo e per gli animali
  • Lunghezza del corpo (antenne escluse): 2,5-3 mm
  • Depone uova (non visibili a occhio nudo) nelle gemme
  • Durante la germogliazione dalle gemme infestate si formano galle al posto di foglie, germogli o fiori
  • Le castagne e il legname non sono colpiti dall'infestazione
  • Vola da metà maggio a fine luglio; distanza media di diffusione: 10-20 km all'anno, propagazione anche ad opera del vento

Specie arborea colpita

Castagno (Castanea sativa)

Segni di infestazione

  • Formazione di galle sui germogli all'inizio del periodo vegetativo
  • Crescita ridotta dei rami e foglie deformate
  • Chioma diradata in caso di forte infestazione
  • Minor produzione di frutti

Situazione attuale dell'infestazione

Cinipide galligeno del castagno - Situazione attuale dell'infestazione dicembre 2018 Fonte: WSL Birmensdorf

Cosa fare in caso di presenza sospetta

All'interno delle zone infestate

Evitare il trasferimento in altre regioni della Svizzera di piantine di castagno o loro parti dalle zone infestate. Evitare di introdurre piante o parti di piante di castagno nelle zone particolarmente degne di protezione e finora indenni.

Al di fuori delle zone infestate

Nelle aree isolate, non infestate, evitare il più possibile d'introdurre nuove piante o parti di piante di castagno. Qualora fosse comunque necessario, si dovrebbe monitorare la presenza di galle sulle piante sino al maggio successivo, intervenendo immediatamente con taglio ed eliminazione del materiale vegetale oggetto dell'eventuale infestazione.

In caso si sospetti un'infestazione in aree finora indenni, si invita a fotografare il danno sospetto, a rimuovere le galle da germogli e foglie mettendole in un contenitore chiuso e ad avvisare rapidamente il Servizio fitosanitario del Cantone oppure il Servizio fitosanitario per il bosco svizzero, indicando il luogo del ritrovamento e l'indirizzo di contatto.

Misure di lotta

Le misure di lotta chimica sono inefficaci contro il cinipide galligeno del castagno, siccome all'interno delle galle le larve sono protette dagli insetticidi. Solo allo stadio iniziale della propagazione dell'insetto in primavera è ancora consigliabile tagliare e distruggere le galle (il momento dello sfarfallamento degli adulti avviene all'incirca a fine maggio). È importante che nessun materiale vegetale colpito dall'infestazione, come ad esempio giovani piante, sia trasportato altrove.

Aiuto all’esecuzione Protezione del bosco

Aiuto Protezione del Bosco

Modulo 2: Cinipide galligeno del castagno

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Ultima modifica 13.06.2019

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