Tarlo asiatico del fusto - Anoplophora glabripennis

Il tarlo asiatico del fusto è un organismo nocivo particolarmente pericoloso con obbligo di notifica. Dal 1° gennaio 2020 è considerato un organismo da quarantena prioritario secondo l'ordinanza del DEFR e del DATEC sulla salute dei vegetali (OSalV–DEFR–DATEC; RS 916.201). Questo coleottero infesta numerose specie di latifoglie e può causarne la morte nell’arco di pochi anni. I danni economici ed ecologici per le regioni colpite sono notevoli. Controlli sistematici alle frontiere delle merci importate in imballaggi di legno, controlli strutturati e misure di lotta nelle regioni colpite nonché un monitoraggio più attento delle regioni minacciate rivestono quindi particolare importanza.

Il tarlo asiatico del fusto (Anoplophora glabripennis) è stato introdotto accidentalmente dalla Cina tramite il legno da imballaggio (p. es. pallet), prima negli Stati Uniti e in seguito in Austria, Francia e Italia. La prima infestazione da tarlo asiatico del fusto in Svizzera è stata accertata nel 2011, nel Cantone di Friburgo. Nell'agosto 2022 è stato scoperto un nuovo focolaio di tarlo asiatico del fusto in Svizzera, nel cantone di Lucerna. Nel quadro di controlli all'importazione, dal 2012 sono più volte stati rinvenuti imballaggi di legno infestati.

Caratteristiche del tarlo asiatico del fusto

  • Coleottero nero con macchie bianche sul dorso
  • Lunghezza (senza le antenne): 25-35 millimetri
  • Antenne suddivise in 11 segmenti, lunghezza 25-80 millimetri
  • Ciclo di vita biennale, vola da aprile a ottobre su corte distanze (poche centinaia di metri), in particolare nei periodi caldi

Specie arboree colpite

  • acero
  • betulla
  • faggio
  • ippocastano
  • pioppo
  • platano
  • salice e molte altre specie di latifoglie

Attenzione a non confondere le specie!

In Svizzera vivono specie di tarlo indigene che presentano un aspetto simile a quello del tarlo asiatico del fusto. Molte di queste specie sono rare, a rischio di estinzione e quindi protette e non costituiscono alcun pericolo per il bosco svizzero. Vi preghiamo quindi di non uccidere gli insetti sospetti, ma di catturarli e di conservarli in un recipiente di vetro chiuso. Questo vi consente di evitare possibili confusioni con altre specie. Notificate i casi sospetti al servizio competente del vostro Cantone (se possibile, allegando una fotografia).

Aiuto per l’identificazione dei tarli asiatici

Cover Aiuto per l’identificazione dei tarli asiatici

Caratteristiche, sintomi di infestazione e possibilità di confusione con altre specie. 2015

WSL: Factsheet Tarlo asiatico del fusto (ALB)
Factsheet Protezione della foresta svizzera, 2021, WSL, Birmensdorf

Lotta

Gli alberi infestati devono essere abbattuti e adeguatamente distrutti. Al fine di evitare la propagazione dell'infestazione, e dopo aver ponderato gli interessi, può essere necessario abbattere entro un determinato perimetro delle piante ancora sane. Queste misure sono ordinate dal Servizio fitosanitario federale (SFF) e dai servizi fitosanitari e forestali cantonali.

Infestazione da tarlo asiatico del fusto - situazione attuale: nuovo focolaio nel cantone di Lucerna (stato: settembre 2022)

Nell'agosto 2022 è stato scoperto un focolaio di tarlo asiatico del fusto nel comune di Zell, nel cantone di Lucerna. Le autorità locali e cantonali stanno attuando misure di controllo per eradicare il coleottero con il supporto di arrampicatori di alberi appositamente formati, conduttori cinofili e l'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL).

Informazioni attuali sull'focolaio sono disponibili sul sito web del Cantone (in tedesco):
Fund des Asiatischen Laubholzbockkäfers (ALB) in Zell

In passato sono stati segnalati quattro siti di infestazione in Svizzera (Brünisried 2011-2017, Winterthur 2012-2016, Marly 2014-2019 e Berikon 2015-2019). L'ultimo di questi quattro siti (Berikon) è stato ufficialmente dichiarato debellato a fine 2019. Per poter revocare i provvedimenti è necessario che siano trascorsi quattro anni senza infestazioni. È stato possibile debellare il tarlo asiatico del fusto in così poco tempo grazie al grande impegno delle autorità locali e cantonali, come pure di arrampicatori di alberi, cani segugi e dell’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL). La lotta al tarlo asiatico del fusto è un compito a lungo termine che coinvolge molti attori e comporta costi elevati. Ad esempio, alla città di Winterthur e al Cantone di Zurigo il debellamento dell’infestazione è costato circa 3,3 milioni di franchi.

Infestazione di tarlo asiatico del fusto: situazione ai confini svizzeri

Nell'agosto 2016 diversi alberi infestati, larve e tarli vivi sono stati scoperti a Divonne-les-Bains (Francia) e in seguito eliminati. Da allora, i dintorni della zona infestata vengono monitorati.

Controllo delle importazioni

Per prevenire ulteriori introduzioni e la propagazione al di fuori delle zone infestate, l’ordinanza dell’UFAM concernente le misure fitosanitarie per le foreste (OMF-UFAM) emana prescrizioni sull'importazione e sul trasferimento di piante ospiti del tarlo asiatico del fusto.

Il Servizio fitosanitairio federale (SFF) trova sempre, durante i controlli all'importazione effettuati nel porto di Basilea o all'interno del Paese, imballaggi di legno infestati che devono essere distrutti.

Materiale informativo

Aiuto all’esecuzione Protezione del bosco

Aiuto Protezione del Bosco

Aiuto all’esecuzione Protezione del bosco. 2a edizione aggiornata 2020


Tarlo asiatico del fusto

Cover Asiatischer Laubholzbockkäfer

Anoplophora glabripennis. 2013

Aiuto per l’identificazione dei tarli asiatici

Cover Aiuto per l’identificazione dei tarli asiatici

Caratteristiche, sintomi di infestazione e possibilità di confusione con altre specie. 2015

Informazioni supplementari

Contatto
Ultima modifica 21.11.2022

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