Impianti di tiro

L’indagine, la sorveglianza e il risanamento dei parapalle negli impianti di tiro fanno emergere regolarmente questioni concernenti la procedura, gli obiettivi e le misure necessarie nonché le conseguenze finanziarie e le basi scientifiche.

Indennità per gli impianti di tiro secondo l'OTaRSi

Indennità per gli impianti di tiro secondo l'OTaRSi. Comunicazione dell'UFAM in veste di autorità esecutiva. 2016

Comunicazione dell'UFAM in veste di autorità esecutiva. 3a edizione aggiornata 2018




In Svizzera sono circa 4000 gli impianti di tiro iscritti nel catasto dei siti inquinati. Questi impianti contengono complessivamente varie decine di migliaia di tonnellate di piombo e altri metalli pesanti provenienti dagli esercizi di tiro e ogni anno si accumulano nei parapalle circa 200 tonnellate supplementari di piombo. Pertanto il tiro è attualmente la maggiore fonte di immissione di piombo nell'ambiente, più del doppio della circolazione, dell'industria e dell'artigianato messi insieme.

Se i parapalle inquinati mettono in pericolo le acque sotterranee, le acque di superficie o il suolo, occorrono provvedimenti volti a eliminare il pericolo, ossia bisogna risanare il sito inquinato. Il risanamento degli impianti di tiro dal punto di vista dei siti inquinati deve essere effettuato secondo gli obiettivi e le prescrizioni della legge sulla protezione dell'ambiente e dell'ordinanza sul risanamento dei siti inquinati.

A determinate condizioni, la Confederazione partecipa ai costi delle indagini, della sorveglianza e del risanamento dei siti inquinati negli impianti di tiro.

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Ultima modifica 12.09.2018

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